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I mazzamurelli di San Severino Marche

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La vicenda

Ci sono storie, accadute in Italia, che non hanno nulla da invidiare ai romanzi della letteratura gotica.

Vicende che hanno colpito persone come me, come te o i tuoi familiari e che hanno stravolto la loro vita quotidiana.

Storie come quella accaduta nel 1937 a San Severino Marche, nella provincia di Macerata, nell’abitazione di una famiglia di contadini sulla strada che da San Severino porta a Tolentino.

Ed è grazie ad uno scritto dello storico Raoul Paciaroni ed al Comune di San Severino Marche se oggi, ad ottant’anni di distanza, possiamo analizzare questa suggestiva storia di infestazione tra oggetti che volano, spariscono, si rompono.

Tra lenzuola strappate via nel bel mezzo della notte e sassi che piovono in casa dal nulla. Tra maghi, incantesimi ed episodi sconcertanti.

“Ci si sente eccome! Ci si sente e ci si vede. Di notte tirano via le coperte dai letti!”

― Giù la piazza non c'è nessuno, Dolores Prato

Questo primo episodio del podcast ‘Cronache dall’altro mondo‘, pubblicato nel dicembre 2018 mi emoziona sempre.

L’attività dello storico Paciaroni e del Comune di San Severino Marche,  che ringrazio per aver deciso di diffondere pubblicamente questo prezioso scritto, sono senza ombra di dubbio degne di nota: l’Italia gronda storie avvolte nel mistero ma il tempo e lo scarso interesse mediatico, lasciano nascoste nell’ombra. Ed è un peccato.

 

La storia della famiglia Biciuffi ha ancora oggi dell’incredibile.

Siamo nel 1937 ed il capofamiglia, Vincenzo Biciuffi, colpito da un tumore allo stomaco venne ‘visitato’ da un certo Taglialarde, un potente guaritore locale.
Costui impartì specifiche istruzioni da compiere per far sì che il Biciuffi, dichiarato inguaribile, potesse accedere al regno dei morti nelle grazie celesti.
La distrazione dell’intera famiglia dovuta alla imminente Pasqua e ad un evento sportivo molto famoso (la Mille Miglia 1937) causò la completa dimenticanza degli obblighi impartiti dal Taglialarde.
Risultato: esattamente il giorno successivo al finire della competizione automobilistica cominciarono da avvenire fenomeni straordinari ed inspiegabili ma… preferisco lasciarvi all’episodio del podcast.

Buon ascolto!


AGGIORNAMENTO

Nell’aprile del 2019 Sabrina, una gentilissima ascoltatrice, trovandosi di passaggio nella zona che fu teatro delle vicende, pensò bene di rintracciare il posto esatto e di farmi avere delle foto della struttura com’è oggi.

Potete visionarle tra i Contenuti Extra.

Contenuti Extra

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svg3 minuti

Enzo Barone

«Ci sono molte buone ragioni per avere paura del buio.» - Fright Night, 1985