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A Lecce la prima facoltà di esoterismo

Lo scorso 24 marzo, il Corriere salentino ha annunciato la nascita della Libera università italiana degli studi esoterici Achille D’Angelo e Giacomo Catinella nella città di Lecce, e in particolare la fondazione della facoltà di scienze esoteriche. A patrocinare questo corso di studi sarebbe l’associazione iniziatica nobiliare Arcadia, che si occupa storicamente di diffondere le dottrine esoteriche, insieme a un’università russa che già da anni collabora con persone del nostro Paese e si chiama Studiorum Universitas Sancti Nicolai. Quest’ultima, in particolare, è un’accademia di tipo dinastico, ossia esterna rispetto al sistema internazionale della rete universitaria. Le iscrizioni sono già aperte e i corsi inizieranno da giugno di quest’anno, e si terranno prevalentemente nella sede operativa che si trova in viale della Repubblica, nel capoluogo pugliese.

Come riporta il testo della notizia, tra gli insegnanti ci saranno “Dott.ssa Enrica Perrucchietti, cattedra di teorie del complotto e antropologia esoterica, Dott.Piero Ragone, cattedra di archeoastronomia esoterica e percorsi inziatici, Dott. Roberto Pinotti, cattedra di ufologia, Dott. Mauro Panzera, esperto in ufologia, Dott. Daniele Piccirillo, cattedra di parapsicologia e fenomenologia esoterica, Dott. Paolo Battistel, professore di simbologia e mitologia nordica, Dott. Luigi Pruneti, professore in storia e simbologia della massoneria, Dott.ssa Grazia Piscopo, cattedra di Kabbalalah, Dott. Stefano Donno, cattedra in storia della tradizione iniziatica e della simbologia esoterica nel nazionalsocialismo, Dott.ssa Paola Scialpi, cattedra di simbologia esoterica nella storia dell’arte e il Dott. Manilo Triggiani con cattedra di storia del pensiero tradizionale”. Il rettore sarà invece il sari Antonio Tiberio di Dobrynia, che presiede anche l’accademia russa e a cui ci si riferisce con il titolo di sua altezza.

Il primo pensiero dei tanti che hanno letto e condiviso in Rete l’articolo è che si trattasse di una bufala, o magari di un pesce d’aprile anticipato. La notizia invece è già stata confermata da più fonti, a partire da servizi video con interviste agli organizzatori della scuola che sono andate in onda su canali televisivi regionali pugliesi.

Come prova ulteriore il vice-preside del corso, Stefano Donno, ha chiarito a Motherboard la volontà di mettere in piedi un centro di studi e un corso di tipo accademico che abbia sia lezioni frontalida seguire (il cui livello è basato sulla preparazione pregressa degli studenti) sia esami finali da superare. Al termine del percorso è prevista, almeno per ora, la laurea honoris causa in scienze esoteriche. I requisiti per iscriversi al corso? Non è richiesto alcun titolo di studio in particolare, ma è necessario essere parte di un ordine iniziatico oppure aver almeno condotto degli studi individuali sui temi trattati.

A spiegare il perché di questa scelta è stato il preside della facoltà, Valentino Zanzarella, che ha illustrato come la nuova università abbia una impostazione a “chiaro sfondo scientifico”, e voglia rivoluzionare l’idea comune di esoterismo, portandola il più lontano possibile dall’occultismo e dalle pratiche dei ciarlatani. Un intento divulgativo e di apertura al grande pubblico, insomma, per quelle discipline spesso bistrattate dai media. Tra i punti forti dell’insegnamento ci saranno le cosiddette passeggiate esoteriche, ossia delle visite nei vicoli e negli edifici storici di Lecce per capire a che cosa rimandano quei simboli e quei particolari a cui solitamente si dà un’interpretazione solamente artistica. Proprio Zanzarella – riporta Giornalettismo – ha aggiunto che al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza sia pratica sia teorica di quello che è invisibile e nascosto, ma “che circonda la dimensione sottile dell’esistenza e il nostro mondo materiale al fine di comprendere la natura reale del Cosmo”.

Ulteriori elementi sul percorso accademico sono stati forniti dallo stesso Stefano Donno sul sito galatina, dove è spiegato che ci si occuperà sopratutto di esoterismo occidentale da un punto di vista storico, critico e analitico, ma anche dei movimenti esoterici propri della cultura orientale. Tra i contenuti spiccano “le cosiddette scienze occulte” come astrologia, alchimia e magia, ma anche Paracelsismo, Rosacrocianesimo, Cabala ebraica e cristiana, teosofia, movimento New Age e approfondimenti sul paranormale. Non mancheranno seminari e workshop con esponenti illustri, convegni, erogazione di premi e conferimenti di titoli onorifici.

L’auspicio esternato da molte persone su Facebook è che, in fondo, il programma non fosse molto diverso da quello di un normale corso di studi in antropologia. Il cuore del progetto, invece, pare sia proprio quello di differenziarsi dalla norma, riunendo persone che fanno parte delle istituzioni iniziatiche per fornire chiavi di lettura diverse e alternative rispetto a quelle comunemente accettate. E la proposta è di farlo con un “approccio scientifico”, eliminando da una parte le code di rospo e i calderoni (parola del preside), ma dall’altro trattando di fenomeni medianici e manifestazioni ectoplasmatiche con tanto di strumentazioni tecniche d’avanguardia.

Sui social media sono arrivati i più disparati commenti, come la denuncia della mancanza dei corsi di aritmanzia, difesa dalle arti oscure e antiche rune. O i sospiri di sollievo perché l’università italiana torna finalmente a competere con le migliori del mondo quali Beauxbâtons, Durmstrang e Hogwarts.

 

Fonte: Wired.it

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