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ARGOMENTO: Panspermia: la vita arriva dallo spazio

Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #1

  • Guglielmo da Baskerville
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Ciao a tutti,

ieri stavo guardando alcuni documentari sul cosmo su YouTube, quando sono incappato in uno sulla panspermia (dal greco παν - tutto - e σπέρμα - sperma, seme) , ovvero sull'ipotesi che la vita sia arrivata su questo pianeta dallo spazio come conseguenza di una sorta di spargimento dei semi della vita.
Questi "semi" sarebbero stati, secondo le varie teorie, microrganismi più o meno rudimentali che avrebbero dato il via all'evoluzione sul pianeta Terra.

L'idea non è recente, anzi, a dire il vero è vecchia di millenni, tuttavia è stata ripresa nell'età moderna anche da scienziati di comprovato valore, come il premio Nobel Francic Crick, colui che ha scoperto la struttra molecolare del DNA.

La teoria ha diverse "correnti": chi crede che il seme della vita sia stato sparso nel cosmo in seguito ad eventi catastrofici, come impatti meteoritici, esplosioni, ecc, e poi trasportato da meteore e comete che infine sono passate vicino alla Terra; poi c'è chi crede che i semi della vita sia stati volutamente "sparati" in precise direzioni, nel cosmo, da esseri intelligenti che hanno ritenuto di dover salvaguardare la vita dall'estinzione, forse anche sotto la minaccia di un evento apocalittico sul proprio pianeta.

La mia personale impressione è che tali teorie non facciano altro, in fondo, che spostare il problema da un posto ad un altro. Dal momento che si trova difficile, secondo alcuni scienziati addirittura impossibile, che la vita possa generarsi in modo autonomo e poi evolversi semplicemente sotto le forze del caso e della selezione naturale, allora si trova un'altra soluzione: la vita è troppo complessa per essere nata da sola? Bene, allora è arrivata da qualche altro pianeta sotto forma di microrganismi e DNA con il potenziale di evolversi. Non solo gli alieni esistono, ma noi siamo i figli degli alieni. O i fratelli. Abbiamo davvero il risolto il problema?
No, l'abbiamo spostato lontano da qui. Perché a questo punto la domanda è: come è nata la vita su quel lontano pianeta dal quale proveniamo?

In realtà questa è solo una delle interpretazioni della panspermia, perché forse nella sua forma più pura la panspermia sottindente che l'intero universo è pervaso dalla vita (pan - tutto, intero - spermia, inseminazione) e quindi forse non c'è una casa, dalla quale la terra proviene, ma tutto il cosmo ha il potenziale di riceve la vita, a patto che le condizioni siano adatte. Anche questo, però, non risolve l'interrogativo principale. C'è una mente oppure no dietro il codice genetico? Come, del resto, c'è una mente oppure no dietro le forze che regolano il cosmo, le stelle, i pianeti, ecc.
Il centro dell'intelletto dietro a tutto ciò è uno o più esseri pensanti, oppure si tratta di una sorta di forza intelligente universale, senza personalità, una sorta di legge scritta nell'universo, che pervade tutte le cose?
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #2

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Figli di un creatore intelligente è troppo difficile da formulare? :) Interessante teoria ma si ritorna punto e a capo, appunto.

Come si sono formate quelle rudimentali forme di vita?
E come mai si preferisce parlare di alieni e non di un semplice Creatore?
:gattonero: :gattonero:
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Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #3

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Perché parlare di "Creatore" porta con sè degli elementi inevitabilmente legati, almeno nella cultura occidentale, alla Bibbia ed al racconto della creazione così come proposta dal racconto biblico e come sotenuto dalla religione cristiana.

Le alternative non dovrebbero essere necessariamente "La Bibbia" oppure "il Darwinismo". Molti teologi negano la realtà dell'evoluzione, che oggi è difficile da confutare, semplicemente perché non accettano che si metta in discussione l'idea che il creato fu realizzato in sei giorni (più uno di riposo) dal Dio dell'antico testamento.

Ma se, osservando la natura, giungessimo alla conclusione che un'evoluzione da organismi poco complessi ad altri molto complessi ci sia stata necessariamente e sia un dato di fatto, e volessimo ancora conservare l'idea del creato come frutto di Dio, allora dovremmo concludere che Dio abbia agito diversamente dal racconto della Genesi, o che questo sia una metafora. Dovremmo pensare che Dio abbia agito nel corso di milioni di anni.
O forse che nemmeno abbia determinato volutamente le varie specie, ma che abbia dato avvio ad un processo evolutivo autonomo che poi ha seguito il proprio corso, dando luogo a forme originali di vita.

Ma io voglio andare anche oltre. E qui entriamo in un campo difficile da comprendere e da spiegare. E' detto che il "Creatore" debba essere necessariamente un'entità "personale" come noi la immaginiamo? In altre parole una sorta di super umano, super padre, super uomo, ma infinitamente più potente, intelligente e buono?
Potrebbe non essere così. Einstein, ad esempio, diceva di credere in una forza intelligente nell'universo (e lui di intelligenza, formule matematiche e leggi se ne intendeva parecchio :) ), ma non la identificava in una figura personale e senziente come Dio. Immaginiamo che la forza di gravità sia una legge. Scritta dove? Da nessuna parte, è così, funziona e basta. Bene, immaginiamo che altre forze e regole che reggono il cosmo non siano pensate o volute da qualcuno, ma che siano semplicemente delle "leggi" o delle "forze" che sono e basta, senza che qualcuno le voglia o le scriva. Tutto ciò potrebbe essere Dio?
Se sì, sarebbe un Dio molto diverso da quello della Bibbia. Sarebbe anche un Creatore, in un certo senso, perché dalle forze e dalle leggi dell'universo, deriva la natura. Ma non è un creatore come ce lo immaginiamo.

Sto facendo solo ipotesi, ovviamente.
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Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #4

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"Dovremmo pensare che Dio abbia agito nel corso di milioni di anni.
O forse che nemmeno abbia determinato volutamente le varie specie, ma che abbia dato avvio ad un processo evolutivo autonomo che poi ha seguito il proprio corso, dando luogo a forme originali di vita"


Sì, è possibile. Nella genesi vengono riportati,secondo me, molti punti a favore dell'evoluzione (che io sostengo solo in minima ma buona parte):

E Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». E così avvenne:
12 la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona.

Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.
22 Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra».
23 E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
24 Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie.


Mi sembra evidente che un ipotetico creatore abbia impostato il creato secondo le diverse specie e la riproduzione!!
È possibile che i famosi 7 giorni siano esistiti e poi la Natura dotata di indipendenza ed autonomia abbia continuato il suo percorso? Sì, è possibile, come potrebbe essere una metafora ma che nulla toglie alla meraviglia del creato.
Ciò che ha ferito l'essere umano lungo il corso della storia è la presenza del male, intesa non come lotta alla sopravvivenza ma l'odio verso i propri simili che altro non è che odio verso se stessi, in un processo di autodistruzione.
Come sempre la bibbia, volutamente minuscolo, ha tirato sempre fuori le risposte ai nostri eterni quesiti.
La presenza del male viene identificata con la disobbedienza delle prime forme di vita umane, simbolicamente Adamo ed Eva, maschio e femmina in concomitanza con la precedente cacciata di Lucifero dal paradiso.
È già chiaro da subito che questo ipotetico creatore tiene molto al concetto di LIBERTÀ, espressamente meglio conosciuta con il termine 'libero arbitrio'; perfino degli angeli, secondo la bibbia, hanno avuto il potere di scelta e quindi di ribellarsi.
Sembra che il male tragga la sua origine dalla ribellione di un essere celeste inferiore.
Ma sembra una ipotesi veramente campata per aria.
:gattonero: :gattonero:
Ultima modifica: 3 Anni 8 Mesi fa da Quandosioscuralaluna.
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Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #5

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Topic interessante! :)

valle ha scritto:
Abbiamo davvero il risolto il problema?
No, l'abbiamo spostato lontano da qui. Perché a questo punto la domanda è: come è nata la vita su quel lontano pianeta dal quale proveniamo?

Secondo me questa teoria non nasce per risolvere "il problema", ma deriva da una presa di coscienza del tipo "forse non siamo i prescelti, forse non gira tutto attorno a noi". Credo sia un modo per dire che la vita sulla Terra è stato frutto del caso e noi siamo stati solo molto ma molto fortunati.

Comprendo tuttavia dove vuoi arrivare. Perché la Terra stessa non potrebbe essere stata la culla per l'origine di uno di quei "semi"?

A tal proposito aggiungo una curiosità. Sul nostro pianeta esistono effettivamente degli esserini minuscoli in grado di sopravvivere al vuoto dello spazio, a temperature proibitive e a quantità di radiazioni che potrebbero uccidere un elefante in breve tempo: si tratta dei tardigradi.

Per i più interessati lascio il link di un bel articolo: La Teoria della Panspermia: l’alleanza Universale per la vita
Verso la fine, nell'articolo si dice che la teoria della panspermia non ha lo scopo di spiegare l'origine della vita in generale, ma l'origine della vita sul pianeta Terra. Ora, io non sono esperta, ma se non ho travisato le parole, detta così sembra che esistano dei dati che provano che la vita non può essersi sviluppata qui, ma che debba essere arrivata per forza da fuori. E' possibile che certi studi sui tardigradi siano direttamente collegati alla cosa...
Eadem mutata resurgo
Dio è un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza è da nessuna parte.
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Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #6

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Grazie, Nyma, per l'articolo.

Per rispondere sia a te che a Quandosioscuralaluna circa le obiezioni su questo genere di teoria, vorrei spiegare un po' meglio il perché mi sono trovato a esaminarla.
Comprendo la critica di Luna quando tra le righe dice "c'è bisogno di complicarsi l'esistenza andando a ipotizzare microrganismi estremofili, comete, impatti planetari, colonizzazione di altri mondi ecc... quando la spiegazione di un Dio che abbia voluto creare tutto ciò è così tanto più semplice?"

In teoria, sì, è più semplice, ma è proprio questa semplicità a rendere il tutto più dubbio. La Bibbia sembrerebbe contenere una risposta ad ogni domanda, e dove non c'è una risposta esplicita, questa viene elaborata dai teologi per fare quadrare il tutto.
Tuttavia quello che mi lascia più perplesso è l'idea di un Dio così tanto interventista nel racconto biblico, si pensi alle spettacolari imprese di Mosè e l'esodo del popolo dall'Egitto, le piaghe, l'attraversamento del Mar Rosso; si pensi ai numerosi miracoli operati da Gesù ed in seguito dai discepoli. Alle conversioni spettacolari come quella di Saul sulla via di Damasco che fu folgorato da un'apparizione soprannaturale.
Se guardiamo il mondo di oggi, l'unico che possiamo osservare direttamente, tutto questo interventismo divino non si vede, anzi sembra proprio che il mondo stia andando per i fatti suoi; mi fanno un po' arrabbiare quelle nozioni tipicamente religiose per cui "Dio interviene anche quando non te ne accorgi; non sempre i miracoli sono nei piani divini; Dio lascia il libero arbitrio agli uomini per cui non si mostra esplicitamente, ma bisogna cercarlo dentro di sè; ecc...
Sono delle spiegazioni, queste, che non mi hanno mai convinto appieno perché hanno il sapore di scuse. E inoltre perché mai il Dio che ha creato tutto dovrebbe scegliere di non mostrarsi, ma fare in modo che sia l'uomo a scoprirlo dentro di sè, ecc, ecc... siamo talmente intrisi di questi dogmi, che quasi non riusciamo più a pensare in maniera critica e a chiederci se davvero abbiano un senso.
Per me avrebbe senso anche un Dio che, essendo il padre di tutti gli uomini e dell'universo, fosse esplicitamente visibile, presente, potesse rispondere in modo palese a tutta l'umanità sui propri interrogativi. Che cosa ci sarebbe di male? Non credo nemmeno che si porrebbe il problema del libero arbitrio. Liberi da che cosa? Di fare che cosa?
Mi sembrano più concetti filosofici, che reali.
Nella realtà di oggi sembra che Dio si sia in realtà dimenticato del mondo, oppure abbia deciso che il mondo debba andare come deve andare, senza interferire, altrimenti non si spiegherebbero tutti gli orrori di cui la storia è stata ed è tuttora testimone.

Tornando per un attimo alle risposte della Bibbia, non trovate che l'immagine stessa del Dio che vi è descritto sia antropomorfa in modo sospetto? "Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza", si legge nella Genesi.
Tuttavia, questo concetto si potrebbe rovesciare: così sarebbe l'uomo a dire "Facciamo Dio a nostra immagine e somiglianza". Osservate bene, non vi sembra proprio così?
Dio è un "padre", molto "grande" e "forte", un po' come i bambini vedono il proprio papà. Può tutto, sa tutto, vede tutto, ed è anche un po' iracondo, a tratti. Infatti nella Bibbia è descritto come un "Dio geloso, che punisce fino alla" ecc ecc.
Non vi sembra un po' troppo antropomorfo per essere il Creatore di tutto l'universo, e soprattutto per prendersela così a male per gli errori commessi da questi omini piccoli piccoli che abitano la Terra?

Per me queste riflessioni non sono ovviamente una risposta, ma sono abbastanza per farmi mettere in dubbio che la Bibbia contenga davvero le riposte reali ai misteri dell'universo. Se poi ci si aggiunge che la cronologia biblica è anche in contrasto con la cronologia scientifica sull'età e l'evoluzione di questo pianeta, i sospetti cominciano a diventare molto pesanti.

Da questo punto di vista, tornando all'interrogativo iniziale, vi sembra sempre così assurdo valutare strade in apparenza meno semplici (o semplicistiche) rispetto alle risposte della Bibbia sull'origine del mondo?

Scusate la pappardella, ma oggi ero in vena di tediarvi. : confuso :
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Nell'esegesi biblica cattolica viene spiegato che all'interno dell'arco suddiviso dal Dio dell'antico testamento ed il nuovo vi intercorre in mezzo un sostanziale cambiamento, cioè l'incarnazione del Cristo, ed è da questo personaggio controverso che si spiegano, dicono gli esegeti, le differenze fra antico e nuovo. Il Cristo viene definito come l'alfa e l'omega di tutte le cose e il definitivo sacrifico per il riscatto e la redenzione umani.

Fin qui ok, peccato per le contraddizioni:

5 Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. 17 E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, 18 prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».

Se farai notare tale contraddizione ad un cattolico questi risponderà che il tempo dei miracoli si è compiuto essendo che all'epoca i discepoli avevano bisogno di prove concrete per poter gettare le fondamenta del cristianesimo; ora che il cristianesimo è stato riconosciuto questi miracoli non servono più.

Da più persone cattoliche ho appreso questo dalla loro bocca e francamente mi sembrano vere e proprie disperate arrampicate sugli specchi. Anche la questione del famoso 'libero arbitrio ' viene usata a mò di schermata per difendersi dagli attacchi delle opinioni e domande.
La storia del libero arbitrio non ha senso. Perché? Perché vi è una contraddizione. Prendiamo ad esempio quel famoso gruppetto di angeli ribelli ed invidiosi manco fossero un gruppo di adolescenti: nonostante vedessero Dio faccia a faccia, che è bellezza somma e felicità infinita, a questi esseri alati parte l'embolo dell' invidia perché, secondo gli esegeti, non accettavano che l'uomo fosse stato creato ad immagine e somiglianza o giù di lì. Anche se è pure vero che famiglie irreprensibili partoriscono figli mostri (si pensi ai numerosi delitti perpetrati per mano dei figli) tuttavia non può essere applicata in nessuna maniera agli angeli ribelli perché altrimenti dovremmo porgerci in automatico la seguente domanda: "come sono nate l'invidia e la cattiveria in paradiso?" .

O forse semplicemente distaccarsi dalla sorgente di felicità quale è Dio è l'espressione automatica della ribellione e quindi della serie di numerosi sentimenti negativi a seguire , tra i quali spicca l'odio?

Poniamo questa ipotesi. Ma in che modo e perché i miracoli nello stile strabiliante dei discepoli non c'è più?
Eppure Gesù mi è parso abbastanza chiaro sulla missione salvifica e guaritrice dei discepoli a venire.

Queste domande bastano ed avanzano per demolire del tutto il dio cattolico. Ma non è detto che non ne esista uno, magari un essere di intelligenza autonoma e..... totalmente menefreghista.
:gattonero: :gattonero:
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Panspermia: la vita arriva dallo spazio 3 Anni 8 Mesi fa #8

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Grazie, Luna, vedo che hai colto quelli che sono le mie perplessità... Forse il topic è andato un po' fuori dal tema "panspermia", ma a volte è difficile non farlo, visto che le concatenazioni di pensieri e considerazioni sono strettamente legate tra loro.
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