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DISCUTIAMO DI PARANORMALE DAL 2001

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ARGOMENTO: Cervello radiante?

Re:Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #21

  • KitCarson1971
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valle ha scritto:
MentalPower ha scritto:
Mi sono documentato parecchio sul disturbo bipolare e posso confermarti che presentavo certamente tutti i principali sintomi di un episodio maniacale perciò penso che ci siano due possibili spiegazioni per quanto mi è capitato: la prima è che si sia trattato effettivamente di un episodio maniacale ma dalla portata talmente elevata da sfociare in fenomeno paranormale e la seconda è che si sia trattato di un fenomeno paranormale i cui sintomi sono gli stessi di un episodio maniacale (io propendo per la seconda anche se la differenza è minima).

MentalPower, hai presente il cosiddetto "test dell'anatra" che usano citare gli americani?
Dice: "Se sembra un'anatra, nuota come un'anatra e starnazza come un'anatra, allora probabilmente è un'anatra".
Per analogia io dico: se ha tutti gli elementi della fase maniacale, si presenta come fase maniacale e viene giudicata come fase maniacale da chi quelle fasi le vede tutti i giorni (gli psichiatri), allora probabilmente è proprio una fase maniacale.
Perché dovrei propendere per l'idea "magari è un'altra cosa che le somiglia tale e quale?"
Certo che se ci mettiamo a fare il gioco delle ipotesi, potremmo ipotizzare qualunque cosa, anche che il mio vicino di casa che sembra umano in tutto e per tutto, in realtà è un rettiliano ben camuffato. Scusate se esagero ma è per rendere l'idea.

Con questo io non ho la pretesa di avere la verità in mano su ciò che ti è accaduto, ma non ho nemmeno elementi per dover pensare che si sia trattato di qualcosa di straordinariamente diverso da quel che appare.

Piccolo OT per rispondere a KitCarson sulle leggi incontrovertibili della fisica: io non sono tanto terrorizzato dall'idea che un fenomeno possa finalmente contraddire tali enunciati. Gli enunciati sono umani, sono fallibili, possono essere rivoluzionati in un futuro più o meno vicino. Quindi il mio ragionamento non è "se qualcosa contraddice gli enunciati allora è falsa". Ma piuttosto è: vediamo se il fenomeno che contraddice gli enunciati esiste davvero oppure è solo una diceria. Se è difficile osservarlo perchè si dice che succeda solo di rado, oppure in Russia e nel secolo scorso, o solo nel buio scantinato di una sensitiva, o ancora nei presunti esperimenti di un ricercatore che è stato aspramente criticato da molti altri, allora permettimi di sospettare che l'enunciato forse non è ancora stato contraddetto. Vediamo domani che cosa accadrà...

Alle reciproche contestazioni, sia l'amico Valle che il sottoscritto c'hanno fatto il proverbiale callo, quasi un soprosso oserei dire... Nessuno mette in dubbio che certe angolazioni psicopatologiche evidenziano fenomeni una volta definiti paranormali. Contesto invece, nella fattispecie, le definizioni di Valle che relegano nei sottoscala le sperimentazioni russe in ambito parapsicologico. Può anche essere che gli scienziati russi abbiano i laboratori nei bassifondi delle sottoscale, ma queste devono essere necessariamente ben spaziose... La ritengo una partenza sbagliata che non avrà mai un arrivo.

Moltissima nomenclatura scientifica ha portato, anche dei premi Nobel, alla scoperta di legami fisici, biologici e psichici sfocianti in qualcosa di difficile collocazione. Prendiamo, davvero a caso, la telepatia tanto bistrattata da Valle, da un punto di vista scientifico è una facoltà del cervello di emettere radioonde, tanto che la medicina ne registra alcune di una certa lunghezza d'onda per avere l'Elettroencefalogramma.

Continuo solo con la telepatia (le tematiche paranormali sono però innumerevoli) per dissociarmi dai "sottoscala" russi non considerati da Valle. Sono decenni che, dal fisico russo prof. B. Kazinskij in poi, che i fenomeni telepatici fanno registrare onde elettromagnetiche ad alta frequenza (ma si parla anche di onde Alfa, Beta, Theta e Delta), emesse dal cervello. Insomma tutta una rete di energie ancora sconosciuta e di natura non essenzialmente elettromagnetica. Prova a considerarle egregio Valle, altrimenti mi fai venire il magone...
Un saluto
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Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #22

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Per una volta però, cerchiamo di ragionare tutti partendo da punti fermi.
Ci troviamo spesso a dover discutere con persone che pensano di avere poteri, caratteristiche particolari ecc senza però alcun riscontro nella vita reale.

Non è questo il caso.

Qui siamo di fronte ad una persona che è stata visitata, ricoverata, alla quale è stata diagnosticata una malattia e che dovrà fare un lungo percorso per tornare ad una vita normale (che, fortunatamente, con le moderne tecniche, è alla portata di quasi tutti i pazienti che soffrono di questa condizione).

Per questo motivo ora potrei consigliare a Mental Power di cercare di "misurare" queste eventuali radiazioni, attraverso apparecchiature specifiche, nel momento in cui dovessero ritornare queste sensazioni.
In verità però consiglio a Mental Power, dovesse trovarsi di nuovo in tale stato, di andare direttamente al Pronto Soccorso perchè chiaramente la terapia non è efficace come dovrebbe.

Cerchiamo di evitare discussioni paranormali quando chiaramente, di paranormale, non c'è nulla.

MentalPower te lo dico con chiarezza e sincera simpatia: riguardati, curati nel modo appropriato (essere bipolari purtroppo richiede ben più che qualche seduta psicoanalitica, ma può essere ben curato oggi), ma stai sicuro che di paranormale, in questa vicenda, non c'è assolutamente nulla.

In bocca al lupo per tutto.
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Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #23

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Gran Dux Gargaros ha scritto:
Introspettiva ha scritto:
Gran Dux, ti sfugge il fatto che in questo forum si tratta il paranormale...

Non mi sfugge. Ma il fatto che il forum sia a tema non giustifica ogni storia che venga narrata come "paranormale". Dalle informazioni che ho letto in OP a me sembra un cambiamento di prospettiva, di visione del mondo e di se stesso. Gli elementi soprannaturali sono troppo striminziti perché io pensi ad, appunto, un evento non spiegabile con ipotesi razionali.
Sottovaluti quel che ha raccontato riducendolo a una sciocchezza,non sarebbe finito ricoverato se quanto gli è successo fosse una cosa normale o a cui non dar peso.

Non intendevo dire questo, se l'ho lasciato capire chiedo scusa. Potevo risparmiarmi l'ironia, ma quando vedo gridare al paranormale a destra e a manca perdo un po' il controllo...

Quello che è successo al protagonista non è una sciocchezza, né è priva di peso. Un cambiamento spontaneo di archetipo è importante. Va analizzato con un esperto per capire cosa lo ha stimolato e come poterlo ripetere, se è un cambiamento positivo. E a me pare positivo, da come ha scritto il protagonista. Poi ha perso un po' il controllo, forse a causa della spiegazione che si era dato da solo, e lì è finito sotto i medici.

Ci sono molti forse, certo, ma continuo a pensare a una mente non troppo stabile, afflitta da depressione cronica, che per stimoli casuali a un certo punto si è sanata, per poi crollare di nuovo perché l'interessato non ha saputo analizzare il cambio e perché (forse!) traviato da idee non proprio sagge.
I fenomeni paranormali assomigliano tanto alla follia ed è per questo che ogni volta si cercano prove schiaccianti per escluderla,se poi tu non credi nei fenomeni paranormali e pensi che chi li vive sia fuori di testa, ok sei libero di pensarlo però se nemmeno qui si può affrontare un argomento in chiave paranormale ,dove lo si può fare?

Se frequento il forum significa che credo al paranormale, non trovi? E' solo che voglio prove solide, o almeno più serie delle pulci o del navigatore che falla due o tre volte. Quando poi per indizi così vaghi si colleghi subito la causa a un un cervello radioattivo... eh, cascano le braccia.
Ciao gran dux rispondere a te è stato un pretesto per rivolgermi a chi,legittimamente, la pensa come te.Io non critico l'invito a vedere un dottore,è un atteggiamento responsabile,il mio voleva essere un invito a non fermarsi li.Se vuoi dare una possibilità al paranormale ,devi prenderlo per vero e provare ad analizzarlo, cercare una spiegazione formulare teorie e poi smontarlo.Se gli scienziati si limitassero a quel che sanno ,noi non sapremmo niente dell'universo,le persone da cui tu ti aspetti le schiaccianti risposte,non si fermano al conosciuto. Tu dai per scontato che le prove ti arriveranno portate da altri ma potrebbe non essere così.Mental ha parlato di depressione ma ci sono tanti livelli di depressione e non è un virus che causa allucinazioni.La depressione fa parte della vita e tocca tutti prima o poi..un lutto,la fine di una storia,una malattia,la perdita del lavoro,sono le circostanze della vita che ti riportano alla vita oppure no.Il depresso è una persona intelligente ,razionale e sa usare la logica,non si racconta storie e vuole la verità.Il depresso è lo scettico per eccellenza, non ha una visione distorta della realtà.Mental poteva non dire della depressione,invece lo ha fatto proprio perché lui per primo non esclude niente e dopo essersi rivolto ai dottori cerca qui una spiegazione alternativa.Se però ritenete che sia pericoloso trattare questo argomento in chiave paranormale io smetto di farlo.Tenete però presente che, se esiste, il paranormale riguarda tutti, e aspettare che la scienza lo dimostri,potrebbe essere un atteggiamento irresponsabile.Urge fare chiarezza perché tante persone,nei modi più diversi, finiscono col farsi male.
Meglio un giorno da bradipo che cento da pecora.
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Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #24

  • KitCarson1971
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@ Riporto da Introspettiva: Se però ritenete che sia pericoloso trattare questo argomento in chiave paranormale io smetto di farlo.Tenete però presente che, se esiste, il paranormale riguarda tutti, e aspettare che la scienza lo dimostri,potrebbe essere un atteggiamento irresponsabile.Urge fare chiarezza .
_____________________________

Definizione forse un pò "ar-dente"... ma che non condanno affatto (gran donna direbbe il Cav. berlusca). Non voler indagare e addirittura ridicolizzare chi indaga l'indagabile, significa voler chiudere gli occhi, le orecchie e anche sofisticati apparati elettronici nell'interesse del quieto vivere di un mondo scientifico identico a quello che non comprese ed anzi condannò Galileo Galilei. Ma non è una novità, la scienza "ufficiale" consapevole che l'interessamento di loro colleghi alla Parapsicologia poteva portare un momento critico nell'ambiente scientifico, preferì non accogliere neppure come ipotesi, nessun fenomeno che non rientrasse nel metodo di ricerca cosidetto "galileano".

Sbracarsi è un attimo cara amica, prudenza invece ci impone cautamente di considerare che quello che non si sa e non si vede oggi si potrebbe vedere domani... ma allo stesso modo andrebbe abbassata la cresta a quegli scienziati che guardano i colleghi che si interessano di para-normale come fossero dei sognatori, con un sorrisino pacchiano tipico del mio ex amico Pollodoro che magari ignorano del tutto fisici del calibro di Sir Charles V. Boys scopritore di alcune fondamentali leggi fisiche osservando semplicemente alcune bolle fatte di sapone...
Un saluto
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Re:Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #25

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KitCarson1971 ha scritto:
[...] i fenomeni telepatici fanno registrare onde elettromagnetiche ad alta frequenza (ma si parla anche di onde Alfa, Beta, Theta e Delta), emesse dal cervello. Insomma tutta una rete di energie ancora sconosciuta e di natura non essenzialmente elettromagnetica. Prova a considerarle egregio Valle, altrimenti mi fai venire il magone[...]
Non so se stai suggerendo che il fenomeno elettromagnetico del cervello sia qualcosa di inspiegabile... In realtà, per quanto il cervello rimanga in ogni caso un organo eccezionale e misterioso, la sua attività elettrica è indiscutibile, tanto che come hai detto può essere misurata attraverso l'EEG.
Il fatto che il cervello possa produrre elettricità e onde elettromagnetiche non è inspiegabile perché alla base di tutto ci sono meccanismi biochimici che creano una differenza di potenziale tra l'interno e l'esterno della membrana cellulare. Scambi di ioni di sodio e potassio attraverso la membrana del neurone creano un potenziale elettrico, e miliardi di cellule insieme producono un campo elettromagnetico che è misurabile dall'esterno del cranio.
Questo è un dato di fatto che non viene messo in discussione da nessuno.
Un conto, però, è misurare l'attività elettrica del cervello attaccando degli elettrodi al cranio. Altra cosa è pensare che queste onde elettromagnetiche possano viaggiare a lunga distanza, essere captate da un altro essere e convertite in percezione. C'è una bella differenza. Non decreto l'impossibilità del fenomeno, ma bisogna dimostrarlo.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Re:Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #26

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Valle afferma: Un conto, però, è misurare l'attività elettrica del cervello attaccando degli elettrodi al cranio. Altra cosa è pensare che queste onde elettromagnetiche possano viaggiare a lunga distanza, essere captate da un altro essere e convertite in percezione. C'è una bella differenza. Non decreto l'impossibilità del fenomeno, ma bisogna dimostrarlo.
_________________________________________-


Ciao Valle. Per quanto (negativamente) affermi, si deduce che tu sappia bene la differenza. Tu affermi l'esistenza di onde Alfa, Beta, Theta, Delta e oltre, non vedo però come tu potresti decisamente affermare che queste non hanno una funzione loro, ben precisa. L'indirizzo di tali onde verso un tipo di telepatia, inconscio e non, non è più forzato, anzi lo ritengo meno risibile, di un atteggiamento di puro diniego. Guarda, proprio perchè sei tu, e sapendo che ami i sottoscala russi, facenti funzione di laboratorio, ti elenco brevemente gli studi di telepatia pura, espressa dall'allora (21 anni) Rosa Kulesciova, esaminata alle Università di Mosca e di Swerdlovsk dimostrandosi capace, tra le altre cose, di percepire le distinzioni di colori, forme di oggetti e di leggere interi articoli di giornale avendo gli occhi bendati.

Ma nei sottoscala delle Università russe si andava oltre, con altri soggetti, ripetendo le fenomenologie espressa da Rosa, con Lena Bliznova, Nadia Lobonova, Vera Petrova. Ma si! Dato che ci sono ti cito pure la super studiata Kovlagina che a te non è mai piaciuta... Tutte studiate anche da varie commissioni del Ministero della Sanità russa, che confermò la validità di tali esperimenti. Se tu hai modo di dichiarare tali esperimenti al pari di bufale campane, io non impongo obiezioni. Ma tra l'alternativa di dichiarare o che i ricercatori sono tutti dei mistificatori (nelle persone dei prof. Julies Romains, Goldberg, Novomieski, Niouberg, Birionkov, Smirnov e compagnia briscola) o che questa facoltà (la telepatia) esiste, credo sia meglio che tu non ti pronunci solo e al solito come non comprovata, di fatto affossandola pur non avendo (per dirne una) la conoscenza che tali caratteristiche costituzionali (anche fisiogene) possono addirittura essere ereditarie, non solo, ma possono essere favorite anche da droghe.
Un saluto
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Re:Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #27

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Che le frequenze dell'attività elettrica del cervello abbiano una "funzione" è già un'interpretazione. Io direi che prima di tutto sono una conseguenza.
Sarebbe come dire di un motore che la temperatura o il rumore ai vari regimi abbia un qualche tipo di funzione o significato specifico.
Il motore gira, e girando produce rumore, calore e così via. Il nostro cervello opera a vari stati di "attivazione", per così dire, e attraverso un EEG si può intuire se la persona stia riposando, dormendo, compiendo operazioni impegnative e così via.
Non è che possiamo fare l'equivalenza onde elettromagnetiche esistenti = funzione specifica dell'onda elettromagnetica.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Re:Cervello radiante? 1 Anno 1 Settimana fa #28

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valle ha scritto:
Sarebbe come dire di un motore che la temperatura o il rumore ai vari regimi abbia un qualche tipo di funzione o significato specifico.
Il motore gira, e girando produce rumore, calore e così via. /i].


Mi dissocio... e non per spirito di rivalsa che rimarrebbe fine a se stessa, ma per rispetto, sia verso gli studi inerenti e sia verso le potenzialità umane che divergono totalmente da un motore a combustione... si può osservare che la collocazione dei fenomeni mentali è di data recente nella storia della scienza, al punto da evidenziare che i dubbi se il cervello fosse o meno la sede della mente risalgono appena al XVI secolo. Da allora lo studio delle capacità d'azione della massa cerebrale ha fatto si enormi progressi, ma siamo tutt'ora ben lontani da conoscere tutti i campi di lavoro del cervello umano.

Già Maxwell, medico insigne alla corte di Carlo II aveva individuato l'esistenza di "raggi corporei", ovvero di una specie d'energia emessa e più evidente in alcuni individui esaminati, mediante la quale era possibile ottenere un certo genere di azioni fisiche a distanza. Non che tali energie psichiche sfocianti in segnali di natura ignota fossero una novità, dal momento che erano state riconosciute molto molto tempo prima come di un "fuoco vivente" per Zoroastro, il "Telesma" di quella sagoma di Ermete... gli "effetti generatori" di Eraclito, l'Alkahest di Paracelso, la "luce astrale" della Qabbalah, lo spirito di vita dei maestri esoterici, la forza vitale di Tommaso d'aquino. Tutti pensatori-ricercatori che, seppur visti arcaicamente con il senno odierno, hanno dato sotto certi aspetti, precisi riferimenti con questo tipo di energia che trova origine nel sistema neuro-psichico dell'uomo.

Inutile continuare a dibattere nel vuoto della non conoscenza, l'enigma umano, caro Valle, parla da solo, non ha certo bisogno di un sostenitore come il sottoscritto. In realtà, almeno io ne sono convinto, tutte le scienze che tendono a porre l'uomo in contatto con ciò che è, dalla sua posizione umana in continuo divenire, sono e probabilmente resteranno incompiute. Non intendo dire che non si realizzi un progressivo avvicinamento alle realtà concrete dell'Universo e quindi di conseguenza dell'uomo, ma il processo è di per sè dispersivo, per il fatto (credo che almeno su questo tu non possa obbiettare...) che ogni avanzamento della conoscenza specifica, corrisponde un allargarsi degli orizzonti di ricerca.
Un saluto
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Cervello radiante? 1 Anno 6 Giorni fa #29

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Kit, Valle ti ha spiegato chiaramente il punto: le onde misurate all'EEG non hanno nulla di paranormale.
Sono conseguenza dell'attivazione (o inattivazione) neuronale.
Sono semplici fenomeni chimici per capirci.

Diversa è la questione della non conoscenza di ogni singolo fenomeno che si sviluppa nel cervello... Che è un dato di fatto, almeno per il momento.

Ma senza andare troppo in la in un discorso invece piuttosto preciso, qui la questione è che c'è una persona che pensa di "emettere" onde elettromagnetiche così forti da disattivare il GPS del cellulare.
Ora, nel mondo potrà anche succedere di tutto, ma quando questo succede va dimostrato... Altrimenti non è successo.

Purtroppo però abbiamo capito che questi fenomeni si sono verificati durante uno stato maniacale...
Quindi non capisco cosa ci sia da discutere oltre.
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Cervello radiante? 1 Anno 6 Giorni fa #30

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Anathema ha scritto:
Kit, Valle ti ha spiegato chiaramente il punto
Quindi non capisco cosa ci sia da discutere oltre.

Ciao Anathema. Non avevo notato la chiara spiegazione di Valle. Chiedo venia. Sarà mia cura non discutere oltre, tantomeno approfondire un argomento così semplice e così ben spiegato.
Un saluto
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Cervello radiante? 1 Anno 5 Giorni fa #31

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Kit, sai qual è secondo me il problema di buona parte di coloro che vogliono usare la ricerca per avvallare dei presunti fenomeni paranormali?
Che si usa la ricerca sperimentale solo fino a quando fa comodo e poi la si abbandona (subito dopo) quando non serve ad avvallare il paranormale.
Nel caso da te citato, usi l'EEG come "prova" del fatto che esistano le onde theta, beta e così via. Ma quando si chiede di usare lo stesso metodo sperimentale per vedere dove vadano a finire e che cosa siano in grado di fare queste onde, alla fine lì si ferma il ricorso alla scienza.
Questa scienza o la prendiamo e la utilizziamo bene, oppure abbandoniamola se non ci fidiamo del metodo stesso.
Il che non equivale, lo ripeto, a dire che oggi la scienza sappia tutto e spieghi tutto. Abbiamo già scritto e concordiamo sul fatto che la natura resta per gran parte sconosciuta all'uomo. Ma quando si fa un'affermazione, del tipo "le onde cerebrali viaggiano a distanza e vengono percepite da altri esseri", allora bisogna dimostrarlo, non dirlo e basta.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
Ultima modifica: 1 Anno 5 Giorni fa da Guglielmo da Baskerville. Motivo: ortografia
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Cervello radiante? 1 Anno 4 Giorni fa #32

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Kit ma non te la prendere male.
Mi sembra evidente che non ti fosse chiaro come funzionassero le onde che tu citi e Valle te le ha (semplificando all'osso) spiegato.

Tra l'altro, dato che il nostro amico è stato ricoverato proprio durante questo periodo di "cervello radiante", sarà certamente stato esaminato e scommetto che gli sia stato fatto anche un EEG (in psichiatria tendono a farne spesso) quindi eventuali energie particolari sarebbero state rilevate.

Che poi durante episodi telepatici (tutti da dimostrare... Ma poi quando arriviamo qui ti ritiri sempre come una tartaruga nel guscio) si siano dimostrate alterazioni delle onde, mi farebbe sinceramente piacere vederne i referti medici... Ma temo che anche in questo caso non salteranno fuori.
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Cervello radiante? 1 Anno 4 Giorni fa #33

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Il problema anche pratico, di discussioni come queste, è che bisognerebbe andare a studiare nel dettaglio ogni esperimento riportato dalla lettura paranormale su questi fenomeni, uno alla volta, e provare a capire se e quanto:

- il singolo esperimento è documentato: in che modo e da chi
- l'esperimento è stato ripetuto e confermato nei suoi risultati da altri ricercatori indipendenti dal primo
- l'esperimento è ripetibile?

Possiamo anche ipotizzare che l'ultimo punto non sia realizzabile perché l'eccezionale dote era riservata alla persona oggetto dell'indagine e non a chiunque, o comunque ad una percentuale ristretta di persone.
Tuttavia non basta buttare giù un elenco di ricercatori che hanno trovato riscontri ad un fenomeno come la telepatia e nominarne luogo e data per poi dire che la casistica è ampia. Perché di ognuno di qeusti bisognerebbe fare controlli rigorosi, che a volte non sono possibili anche solo per la questione temporale o per l'unicità del caso.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Cervello radiante? 1 Anno 4 Giorni fa #34

  • Gemini
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Anathema ha scritto:
Kit ma non te la prendere male.
Mi sembra evidente che non ti fosse chiaro come funzionassero le onde che tu citi e Valle te le ha (semplificando all'osso) spiegato.

Senza nulla togliere a nessuno -stimo e rispetto tutti i frequentatori abituali ( e non ) del forum- ma non credo che Kit sia il tipo che ignora certe cose e per tanto gli vadano imboccate come la pappa ai bimbi...persino io le capisco benissimo!
πνεύματος
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Cervello radiante? 1 Anno 4 Giorni fa #35

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Ma Gemini, qui non si tratta di supporre che l'altro ignori certi argomenti, ma piuttosto di discutere su come vengono utilizzati.
Se io ti dicessi che il rumore dei giri del motore della tua moto (non so se ne hai una) è stato progettato dagli ingegneri per informare il tuo vicino di casa sui tuoi spostamenti e le tue uscite, sarebbe una conclusione corretta?
Certo, il rumore della tua moto informerà il vicino ficcanaso dei tuoi movimenti, ma non è quello lo "scopo" del rumore, se mai ve ne sia uno.
Certamente Kit è a conoscenza dei fenomeni elettrici del cervello. Ma li sta usando secondo una conclusione che non è affatto scontata.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Cervello radiante? 1 Anno 4 Giorni fa #36

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Gemini, qui non è che si tratta di bambini... E' che si tratta di cose specialistiche che magari uno può non conoscere a fondo.

Io stesso, nonostante abbia frequentato per un po' neuro ed abbia assistito a diversi EEG non sono un esperto... Immagino chi non studia proprio queste cose quanto possa trovarle ostiche (perché sono ostiche, te lo assicuro).

Ti dico questo perché era chiaro che ci fosse un equivoco sul ruolo di quelle onde e, quando si parla di queste cose, mi sembra giusto chiarirle.
Questo proprio perchè se si confonde l'effetto di una attività elettrica con chissà quale meccanismo ignoto alla scienza si fa errore.
Nel cervello ci sono molte cose ancora sconosciute... Queste non lo sono (almeno non sono di certo le cose meno chiare).

Detto questo, per non andare troppo OT, nel caso specifico queste valutazioni non c'entrano nemmeno nulla.
Stiamo parlando di ipotetiche radiazioni emesse dal cervello... Fenomeno che, dalla descrizione fatta, secondo me non è mai avvenuto.
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Cervello radiante? 1 Anno 3 Giorni fa #37

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Bisogna anche considerare che i voltaggi misurati dall'EEG sono nell'ordine dei microvolt, cioè milionesimi di volt.
La radiazione elettromagnetica segue la legge dell'attenuazione al quadrato della distanza, che implica che al raddoppiare della distanza, il segnale diventa quattro volte più debole. Possiamo immaginare un'onda elettromagnetica nell'ordine dei microvolt quanta potenza potrà avere già solo dopo pochi metri di distanza.
E quando arriva a destinazione in che modo dovrebbe essere ricevuta dal destinatario?
Un'oda cerebrale non è modulata. Le onde radio per le telecomunicazioni, per intenderci, sono modulate (in frequenza, ampiezza, ecc...) per trasportare un segnale. Le onde cerebrali sono classificate per frequenza e al limite potrebbero trasportare uno stato di attivazione (attività, riposo, ecc.) ma non conterrebbero alcuna informazione. Il ricevente potrebbe al limite riconoscsere un'onda theta, beta, e così via... ma non il contenuto del "pensiero".
Quindi non credo siano le onde la strada per spiegare la telepatia.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Cervello radiante? 1 Anno 3 Giorni fa #38

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Mi ero proposto di non controbattere. Tanto, come al solito la priorità verte, in qualsiasi frangente al negazionismo. Non che non sia preparato a questa procedura, ma tantè...
Ringrazio l'amico Gemini per la posizione equidistante presa. Le obiezioni di Anathema, che si "appoggia" come al solito totalmente al mio amicone Valle (speriamo che Valle non vacilli sotto l'imponente peso), sono le solite: dovrei inoltrargli le... fotocopie (degli originali controfirmati s'intende) che attestino i risultati di sperimentatori, analizzatori, sedi dei laboratori, chi si assoggettava a tali sperimentazioni, composizione di materiali e macchinario vario... Andemo dai, a questa stregua anche il paziente Lavoisier troncò ogni ingerenza e con il lavoro "Nomenclature chimique" li mandò praticamente a pelar patate... Valle non ammette la telepatia perchè ritiene che le onde elettromagnetiche siano troppo deboli per emissioni a lunga gittata, con questo accerta da par suo che tali onde siano solo di matrice elettromagnetica. Come possa esserne così certo lo sa solo lui.

Sembra che si cada dalle nuvole, che non si sappia che chi sperimenta queste possibilità in ambito governativo non dirà mai, in rapporto all'importanza, che risultati minimi, di periferia, pensiamo ad esempio alla questione ufologica, la quale viene elargita a piccoli sorsi, goccia a goccia. E' quasi un gioco a nascondino, non bisogna diventare assertori del complottismo per saperlo, sono regolamentazioni interne ben precise così come gli studi sulle facoltà para-normali non sono mai venuti meno in laboratori appositi, più o meno riconosciuti dai vari governi, USA e Russia in primis, dei quali a volte si ignorano anche le sigle, figuriamoci i risultati.

Io non sono a digiuno di cognizioni prettamente parapsicologiche, meno certamente per quelle scientifiche. Insistere come sempre si fa sulle "prove" per "provare" lo trovo erroneo e semplicistico. Per cui sopra. Nessuno, che non faccia parte di un ristretto gruppo di ricerca, potrà mai verificare a fondo i risultati ottenuti dai fondi dei contribuenti. La telepatia si configura in ambito scientifico-militare e questo da tempo immemore, è notorio basta solo informarsi, dai tempi di Vasiljev e Cazzamalli, fino ai recenti risultati ottimali ottenuti tramite scanner FMRI apposito di misurazione nell'Istituto Nazionale di Salute Mentale e Neuroscienze di Badalore. Le mie cognizioni di fisica non mi permettono di giudicare più a fondo le vecchie o nuove apparecchiature "telepatiche" come la Schmidt, la Prismatio, l'FMRI e &, perchè non sono un esperto per valutare la reale portata delle frequenze superiori o inferiori alle centinaia di KHz, ma queste esistono e devono essere doverosamente valutate.

Mi metto (solo momentaneamente) nel calderone, perchè la paresia, l'onestà intellettuale, mi fa dire che in ogni caso qualunque spiegazione o negazione non mi tocca più di tanto, avendo toccato con mano, verificato, tramite l'indimenticato amico, che i suoi messaggi telepatici, o meglio, le sue informazioni telepatiche, non impiegavano praticamente nessun tempo per passare dalla sua mente (dall'agente) a quella del percipiente. Da questo si dedusse che è solo apparentemente "logico" che ciò che è poco verificabile strumentalmente non esiste nè possa esistere. Ed è per questo che è prematuro ed insufficiente affrontare con tanta leggerezza il tema grandioso di un'altra realtà. La quale pur essendo ovviamente invisibile e parzialmente rilevabile, è nondimeno sostanziata da "qualcosa" che possiamo tranquillamente definire energia.
Un saluto
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Cervello radiante? 1 Anno 3 Giorni fa #39

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Kit,

io non ho mai detto che il fenomeno elettrico o elettromagnetico esaurisca l'intero discorso del cervello. Mi sono limitato ad affrontare il caso delle onde elettriche ed elettromagnetiche perché queste sono quelle che possiamo rilevare ed analizzare.
Se poi esista qualche altro tipo di emissione e ricezione a distanza di segnali la cui natura ci è sconosciuta, allora dovremmo occuparci di quelli. Ma di che cosa, se nemmeno sappiamo cosa stiamo cercando?
Quando gli argomenti vanno a parare sul complotto, io resto sempre piuttosto "disperato" perché a quel punto tutto può essere ed anche il contrario di tutto: gli argomenti diventano "loro sanno ma non dicono", "loro possiedono ma non forniscono", "ci tengono nascosta la verità perché è pericolosa".
Non so, che i militari dei grandi governi siano in possesso di tecniche di spionaggio psichico e poi vadano a spendere milioni di dollari per spiare con tecnologia quale computer, satelliti, droni, ed agenti in carne ed ossa che vanno ad infiltrarsi rischiando la vita, mi fa pensare che forse lo spionaggio psichico non funzioni. Ma ripeto, se andiamo sul complottismo, non ne usciamo più fuori.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Cervello radiante? 1 Anno 3 Giorni fa #40

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La parola "complottismo" non va esaltata, ma presa per quello che è: sappiamo ben poco, quasi nulla degli esperimenti su base PSI degli ultimi vent'anni e di ricerche telepatiche scientifiche-governative made in USA- Russia, se tu sei certo del loro abbandono dammi le...prove. Certo la rivista Military Review non ha più il permesso come negli anni '80 quando poteva, tramite i militari che facevano parte della redazione, parlare "quasi" liberamente delle esperienze telepatiche e degli esperimenti in essere, le cose sono cambiate, i risultati odierni vengono a galla rari come i pesci morti... si saprà di più nel 2050...

Da tale rivista, ma non solo su quella (vedi anche le boiate "psichiche" del'Istituto di Ricerche di Stanford) si conoscono esperimenti sulla capacità di raccogliere dati a distanza, o "visione remota" come la chiamavano loro. Siamo nel campo dell'ESP caro Valle e più precisamente in quello telepatico e della percezione di un evento nascosto ai sensi ordinari, o chiaroveggenza. Siamo di fronte non a semplici studiosi di Paranormale, ma a scienziati che operano tenendo conto, solo sulla carta... dei canoni e dei metodi della scienza tradizionale. Boiate che non finiscono solo elencando gli scienziati dell'Istituto di Ricerche di Stanford. Dare tutto per scontato evidentemente non veniva da loro preso in considerazione.
Chi siamo noi per smentirli?...

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