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ARGOMENTO: L'enigmatico quadrato del Sator

L'enigmatico quadrato del Sator 1 Anno 5 Mesi fa #1

  • KitCarson1971
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Il quadrato cosidetto del Sator, non ha ancora una spiegazione univoca, anche se le versioni interpretative non sono poche. Come si sa la sua lettura risulta speculare:
sator rotas
arepo opera
tenet tenet
opera arepo
rotas sator
E' un quadrato rinvenuto in molti luoghi, citato sia in testi antichi che in antichi monumenti. Versioni lo indicano come possessore di un potere arcano. Inizialmente lo si ritenne una formula, ideata nel medioevo, perchè le fonti non lo regredivano oltre il IX secolo, ma poi in Inghilterra, nel 1868, tra le rovine di Cirencester si rinvenne il "quadrato" sull'intonaco di una casa databile al III secolo d.C.

La sua datazione fu però considerata ancora più antica quando il 5 ottobre 1925, durante degli scavi a Pompei, in un pezzo d'intonaco dalla casa di P. Paquio Proculo (sulla strada "dell'abbondanza), l'archeologo A. Maiuri scoprì la raffigurazione del "sator", in seguito chiamato Latercolo pompeano. Ovviamente il ritrovamento nell'antica Pompei del quadrato, pose il dilemma se fosse stato eseguito prima o dopo l'eruzione del Vesuvio. Interrogativo che decadde quando gli archeologi trovarono intatti gli strati di sedimenti al di sopra della raffigurazione del quadrato. Un interrogativo quindi che ci porta indietro nel tempo, fino ai primordi del cristianesimo, con il quale forse potrebbe avere a che fare.
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L'enigmatico quadrato del Sator 1 Anno 5 Mesi fa #2

  • KitCarson1971
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Il Quadrato di Sator potrebbe essere investito di significati cabalistici, in relazione di un eventuale legame con l'ordine religioso-militare dei Templari. Sembrerebbe infatti che gli antichi cavalieri fossero depositari di antiche conoscenze esoteriche e usassero il simbolo del Sator per contrassegnare luoghi particolari, o per trasmettere informazioni accessibili solo al loro ordine, infatti questo Quadrato "magico" lo si trova in possedimenti un tempo di loro proprietà, come a Rochemaure, nella chiesa di S. Lorenzo, oppure a Le Puy, in una vecchia casa, nei castelli di Chinon e di Jarnac, ad Altofen (la vecchia Buda, non ancora Pest...), e perfino a Santiago de Compostela.
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L'enigmatico quadrato del Sator 1 Anno 5 Mesi fa #3

  • Gemini
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Sembra che questo del Sator abbia a che fare con il culto pagano del dio Saturno...
πνεύματος
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L'enigmatico quadrato del Sator 1 Anno 5 Mesi fa #4

  • KitCarson1971
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Ciao Gemini. Aquila della notte... :pipistrello Sul Sator ne dicono tante, e tutte mysteryose. L'esoterista Samuel Mathers nell'edizione a stampa di un manoscritto in ebraico conservato nella Bibliotheque de l'Arsenal a Parigi, scriveva che il Sator è uno dei pentacoli della "Chiave di Salomone", inscritto in un doppio cerchio, all'interno del quale è scritto il seguente versetto del Salmo LXXII, 8: "Il suo dominio sarà dall'uno all'altro mare, e dalle acque fino ai confini del mondo". In ebraico questo versetto consiste esattamente in 25 lettere, il numero di lettere del quadrato. Abra-Melin riporta altri analoghi quadrati "cabalistici", tra i quali uno particolarmente simile (libro terzo, capitolo diciannove, pentacolo nove).

Un fatto stranissimo si può osservare dalla scoperta di un quadrato identico al Sator, ma in lingua Quechua, noto in Perù già al tempo degli antichi Inca. Ecco lo schema:
MICUC
ISUTU
CUYAC
UTUSI
CUCIM
Secondo lo scrittore e storico S. Bartezzaghi, il quadrato incaico, così come quello pompeiano, veniva impiegato a fini magico-sapienzali. Come il SATOR-AREPO, il MICUC-ISUTU è di difficile traduzione e interpretazione, anche se queste non mancano. Quello che però sembra incredibile (quasi...) è che quando si va a constatare che la lingua Quechua era rigorosamente orale, come è possibile che il "quadrato" sia stato composto a memoria, tramandato a voce e compreso a "mente"?
Un saluto
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