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Un amico satanista.

  • Questo topic ha 59 risposte, 13 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 4 anni, 8 mesi fa da Anonimo.
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  • #65503
    Anonimo
    Inattivo

    Lungi da me Valle ‘pubblicizzare’ il satanismo né cercare di convincere chicchessia….
    Volevo solamente dire che non bisogna giudicare dalle apparenze. Ho citato esempio Jennifer Crepuscolo che è la fondatrice dei satanisti spirituali e pur non condividendo nessuno dei suoi ragionamenti od ideali,come già spiegato, riesce nella sua contraddizione a dire il giusto. Esempio in un articolo lessi una sua aperta critica e condanna per “le bestie di satana” che sotto l’influsso di droga e problemi vari hanno inneggiato a satana, e questo non è il vero culto e lo chiamo ‘culto’ cercando di entrare nella loro ottica. Anche se è pur vero che Satana viene raffigurato come il distruttore si legga la bibbia cristiana.
    Di tutti gli omicidi, violenze immani, e di tutto il sangue innocente ne è responsabile Dio, secondo la bibbia ovviamente (interpretazione comoda teologica a parte) non satana che sembra avere solo il ruolo di tentatore.
    Si legga in particolare la tentazione di Giobbe. Il diavolo chiese permesso a dio di tentarlo, e la sua ‘preghiera’ fu prontamente esaudita.
    E non è il primo caso. Ve ne sono innumerevoli dove dio stesso comanda al demonio di agire.
    Un dio così non risulta certamente simpatico ai satanisti e perfino ai credenti che si lamentano spesso di questa sua divina ambiguità.
    “Mio figlio ha il cancro, ho chiesto a dio di guarirlo ma non sono stata esaudita. Forse dio vuole saggiare la mia fedeltà e la mia fede, si faccia secondo la sua volontà”
    E poi arriva satana che chiede di poter tentare e dio lo ascolta come niente fosse esasperando ancor di più la creatura nel dolore.
    In questo caso a me il vero male pare dio stesso per questo preferisco restare sulla linea atea…e in un certo qual senso riesco a capire l’ottica dei satanisti spirituali, almeno in superficie.

    #65663
    Anonimo
    Inattivo
    Raenset wrote:
    Dobbiamo partire da alcuni presupposti, e cioè che in Italia esiste la libertà di culto, che lo stato è laico… Seguendo il tuo ragionamento un ateo o un Buddhista o un Pagano (cioè religioni non Cristiane) non potrebbero perseguire ideali di libertà, giustizia, pari opportunità per tutti, assenza di corruzione e delinquenza? Allo stesso modo un Satanista (sic) avrà le sue idee riguardo libertà, giustizia, pari opportunità per tutti, assenza di corruzione e delinquenza… indipendentemente da quello che dice il Papa di turno.

    Anche indipendentemente dal credo…
    Diciamo che a volte questo culto fa da pendant ad uno stile di vita particolare.
    È un’idea sbagliata quello di un satanista che ammazza i gatti o distrugge tutto quello che gli capita a tiro.
    Adora gli animali , la natura, insomma è una persona come tante…
    Per certi versi, anche migliore di molte persone perbeniste e moraliste che ho conosciuto. Non mi ha mai giudicato.

    #65664
    Anonimo
    Inattivo
    valle wrote:
    Il punto del mio ragionamento è un altro: nelle premesse di questa discussione c’è un’ambiguità di fondo. Che cosa vogliono questi satanisti? E’ proprio ciò che ho chiesto a Luna. Quali obiettivi si prefigge il satanismo e quali sono i suoi principi? Non mi sembra una domanda difficile.

    Ma torniamo al satanismo.
    Luna dice di ritenere Satana una leggenda. Aggiunge che però il suo amico satanista creda fermamente nella sua esistenza e lo adora.

    Sì per me ha lo stesso valore di una leggenda(come per i mussulmani, buddisti, induisti, eccetera) non capisco cosa ci vedi di così tanto strano.
    Avendo rifiutato di mia spontanea volontà espliciti inviti non sono in grado di descrivere con certezza la loro spiritualità però posso dire che questo culto viene esplicitato in maniera manifesta già a partire dal look che, a differenza dei look adolescenziali (emo,punk..) comunica direttamente e senza tanti fronzoli il proprio credo. C’è una profonda simpatia ed amicizia con questo satana e spesso viene dipinto come un essere incompreso.
    Ripeto, non condivido per nulla tutto ciò perché non m’interessa.
    Ma con lui posso discutere di tutto .. Dalla politica alla scienza, dalle varie religioni, credenze.. Non penso che vedute diverse impediscano un’amicizia!!

    #65668
    Anonimo
    Inattivo

    Di violenza ne è stata commessa, e tanta, anche nel nome di Gesù detto il Cristo, dalle Crociate fino a coloro che in tempi recenti hanno ucciso medici che praticavano l’aborto… per non parlare del racconto Biblico. Tornando al Satanismo, non è certo un movimento religioso organizzato, a parte qualche sporadica “Chiesa” riconosciuta legalmente negli USA… pertanto bisognerebbe chiedere a ciascun satanista quali sono le sue idee…

    #65669
    Anonimo
    Inattivo
    Quandosioscuralaluna wrote:
    Ma con lui posso discutere di tutto .. Dalla politica alla scienza, dalle varie religioni, credenze.. Non penso che vedute diverse impediscano un’amicizia!!

    Ma io penso che vedute diverse un’ amicizia la alimentino, anzichè impedirla. Sempre che di amicizia sincera si tratti, e che le vedute “estreme” e “shockanti” dell’amico non siano una sorta di escamotage per attirare a se le fanciulle attraenti. Questo in generale, non parlo necessariamente del tuo caso…..

    #65504
    Anonimo
    Inattivo

    Già mi immagino l’ipotetica fanciulla: “Papà, stasera esco con il mio nuovo amico satanista. Dovresti conoscerlo, è davvero un ragazzo squisito…”

    Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk

    #65673
    Anonimo
    Inattivo
    valle wrote:
    Già mi immagino l’ipotetica fanciulla: “Papà, stasera esco con il mio nuovo amico satanista. Dovresti conoscerlo, è davvero un ragazzo squisito…”

    Ma io penso che il papà in questione non dovrebbe preoccuparsi tanto per le convinzioni religiose dell’amico, ma per il comportamento dell’amico, satanista o fondamentalista cristiano di turno…

    #65505
    Anonimo
    Inattivo

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il tuo amico rispetto al dio bibblico (demiurgo) e poi al dio (Uno)…

    #65675
    Anonimo
    Inattivo
    акула wrote:
    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il tuo amico rispetto al dio bibblico (demiurgo) e poi al dio (Uno)…

    Non ne abbiamo mai parlato… se la memoria non m’inganna il demiurgo si rifà alla teoria platonica e anche socratica ( il daimon) ; Platone ipotizzava un iperuranio, un mondo fatto di idee perfette ed immutabili e il demiurgo è una divinità ordinatrice del mondo distinta da Dio(Uno). Se cattivo o meno resta un dibattito aperto.

    Il mio amico(ora ormai mi tocca parlare in vece sua a quanto pare) non ha mai ragionato per categorie quindi non è un satanista da categoria(razionale, spirituale, acido, luciferino, gnostico)… Ha idee tutte sue.

    Abbiamo spesso parlato del daimon di Socrate e lui ritiene che è una chiave di lettura interessante che parte già dalla Genesi.
    Si legge:

    “Esso disse alla donna: «Come! Dio vi ha detto di non mangiare da nessun albero del giardino?» 2 La donna rispose al serpente: «Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; 3 ma del frutto dell’albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete”». 4 Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; 5 ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male”

    Quel “sarete come Dio” così tanto condannato viene espresso perfino da Gesù :

    “34Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dei? 35Ora, se essa ha chiamato dei coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), 36a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio?”

    Cosa c’entra con il daimon di Socrate? Che ognuno è Dio, questo è quello che sostiene lui. Il daimon infatti non è altro che la nostra divinità nascosta che non stride in nessun modo con la teologia cattolica in quanto siamo fatti “a sua immagine e somiglianza”.
    Cambiando discorso e sempre addentrandoci nel satanismo ritiene che Anthony Lavey e Aleister Crowley siano degli autentici pagliacci e che Jennifer Crepuscolo storpia gravemente la filosofia ritenendola una povera illusa perché ogni vero satanista si ritiene già dannato e perduto avendo scelto l’opposizione e la ribellione.

    Adora Lucifero e Satana (per chi non lo sapesse, sono due entità diverse erroneamente scambiate per una sola persona) ma il più grande è lucifero, il serpente della genesi che voleva portare Adamo ed Eva alla conoscenza e quindi alla sapienza.
    Ritiene che preferisce acquisire conoscenza e sapienza piuttosto che salvarsi e vivere come un ignorante lobotomizzato figlio di Dio.
    Non concepisce il concetto di perdono. Per lui non esiste. Questi sono uno dei suoi aspetti…

    #65674
    Anonimo
    Inattivo
    valle wrote:
    Già mi immagino l’ipotetica fanciulla: “Papà, stasera esco con il mio nuovo amico satanista. Dovresti conoscerlo, è davvero un ragazzo squisito…”

    Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk

    Mi spiace deludervi Valle e Raenset… È bello che sposato 😉

    Non l’ho mai presentato in famiglia in quanto so già che lo criticherebbero pesantemente quindi evito.

    Sì Valle ripeto è una persona squisita, se lo conoscessi ne rimarrai senza dubbio affascinato. 😉
    Pensate che una volta mi ha consolato a modo suo. Stavo passando un periodo difficile e per tirarmi su il morale mi ha detto: “Vuoi farti due risate? Ho la bibbia satanica di Lavey, non ho mai riso così tanto in vita mia”.

    La bibbia in questione l’ho letta solo a metà e aveva ragione….. :hahahaha:

    #65677
    Anonimo
    Inattivo

    Definire (soprattutto) LaVey e in molti casi anche Crowley due “pagliacci” va sicuramente di moda oggigiorno…..sicuramente sarebbe interessante una disquisizione, con motivazioni, sul “perchè”. Inoltre LaVey considerva Crowley un mistificatore, cioè poco più che un pagliaccio, ma sono sicuro che, se Crowley avesse conosciuto LaVey, l’avrebbe considerato un autentico pagliaccio… d’altro canto entrambi questi famosi personaggi, per quanto ne so, nutrivano assai poca stima per chi prendeva alla lettera il racconto della Bibbia…

    Il problema, a mio avviso, è che sapere di essere “dannati” e non preoccuparsene più di tanto, presuppone un certo ateismo e un certo nichilismo di fondo… se credessimo *veramente* al racconto biblico, non faremmo volontariamente sforzi per finire all’inferno, mettenoci dalla parte di Satana!

    Ma direi che da parte mia chiudo qua. Buon proseguimento di discussione.

    #65681
    Anonimo
    Inattivo

    Ma sì, in fondo anch’io non ho più tanta voglia di fare obiezioni sul pensiero dei satanisti e soprattutto di quest’uomo che non è nel forum e non può rispondere.
    Certo anch’io, come Raenset, mi domando che senso abbia scegliere d’essere perduti e dannati solo per “ribellione” al Dio della Bibbia. Mah… comunque ognuno fa come crede.

    #65682
    Anonimo
    Inattivo
    Raenset wrote:
    Definire (soprattutto) LaVey e in molti casi anche Crowley due “pagliacci” va sicuramente di moda oggigiorno…..

    Ne sei sicuro?
    Il topic l’ho aperto con l’intento di esprimere una piccola realtà personale ma alla fine ho dovuto fare le sue veci e lo trovo scomodo perché non concedo nessun valore a queste credenze, casomai potrò essere d’accordo su alcuni principi ma nulla di più.

    Un vero satanista crede fermamente nella bibbia, tanto che il demonio è…. a tutti gli effetti il primo credente.
    E pur sapendosi perduto continua la sua opera di ribellione. Ovviamente stando all’interno dell’ottica satanica.

    #65683
    Anonimo
    Inattivo
    valle wrote:
    Certo anch’io, come Raenset, mi domando che senso abbia scegliere d’essere perduti e dannati solo per “ribellione” al Dio della Bibbia. Mah… comunque ognuno fa come crede.

    Certo è strano ma per lui nella norma.
    Dopotutto ha fatto un vero e proprio rito di consacrazione.

    #65686
    Anonimo
    Inattivo
    Quandosioscuralaluna wrote:
    Raenset wrote:
    Definire (soprattutto) LaVey e in molti casi anche Crowley due “pagliacci” va sicuramente di moda oggigiorno…..

    Ne sei sicuro?

    Basta andare su qualsiasi forum sull’esoterismo o sull’occulto, non apertamente Laveyano o Crowleyano, ed immancabilmente spunta il “genio” di turno che deve definire o LaVey o Crowley “un pagliacccio”. Proponendo quali altri valori o filosofie occulte, non so. LaVey era ben cosciente del fatto che i suoi rituali fossero uno psicodramma, ma a differenza di quanto si crede la sua immagine non era affatto costruita… mentre Crowley fu con ogni probabilità il più importante mago cerimoniale del XX secolo, oltre ad essere, tra le altre cose, un grande studioso di Cabala.

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