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Sbloccare la mente, si può?.

  • Questo topic ha 16 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 1 mese fa da Anonimo.
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  • #21772
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao a tutti! :) In questi giorni mi sono documentata sul fenomeno del viaggio astrale, molto interessante anche se ho la sensazione di non doverlo provare, non so, sesto senso. Il punto è che io sogno molto, ad occhi aperti e non, però ho notato che quando ad esempio mi dicono “chiudi gli occhi ed immagina un colore” ho come qualcosa che mi blocca e sento di dovere aprire gli occhi immediatamente. Lo stesso mi accade se mi chiedono di immaginare un colore su un muro bianco, ho come un blocco e la mia mente riesce a vagare solo per qualche secondo prima di “ribellarsi” e tornare a mettere a fuoco il muro bianco. Ora vi chiedo, è possibile sbloccare la mente? E’ qualcosa dovuto allo stress, o cosa? Scusate se mi sono dilungata, spero di trovare una risposta grazie a tutti! :)

    #56946
    Anonimo
    Inattivo

    @Pri

    Viaggio astrale? Guarda che tutte le notti la nostra Anima “esce”dal corpo per andare nella Sua dimensione;il fatto è che il nostro cervello non ricorda questo tipo di OBE ( per alcuni è anche una fortuna …);vi sono molte tecniche di meditazione per essere “vigili”durante i v.a. e conservarne un ricordo per la mente;ma se a te non interessa ve bene così…Mai forzare !

    Più che” sbloccare” la mente,io sono propenso a riscontrare,dal breve tuo scritto,che tu non riesci a “visualizzare”…
    Non si tratta di stress o altre patologie;tutti noi,abbiamo diversi gradi di visualizzazione dalla più blanda alla più dettagliata;un po come la memoria…Vi è chi possiede la memoria fotografica e chi deve ricorrere a “trucchi” mnemonici,o alla peggio scrivere su un foglio cosa deve ricordarsi di fare:ma poi deve ricordarsi di leggere,però! (scherzo…),non tutti siamo dei Pico della Mirandola…

    Comunque ,ritornando alla visualizzazione,esistono un’infinità di esercizi per padroneggiare questa nostra facoltà umana;fino ad arrivare al gioco di Kim,cioè osservare per qualche secondo degli oggetti,poi coprirli e immaginarseli nella mente con forma,colore e disposizione.

    Ti potrebbe aiutare anche lo Yoga,attraverso la tecnica del respiro Pranayama,si ottiene maggiore afflusso sanguigno ed è più facile la visualizzazione.

    #56947
    Anonimo
    Inattivo

    alceste, ma allora mia mamma che inconsapevolmente ha sognato parenti defunti , più di una volta, che le lasciasvano dei messaggi in codice, da interpretare e lei spesso non ci è riuscita, significa che il viaggio astrale è stato fatto da mia madre o dal padre defunto per esempio ?

    I defunti nostri, pace all’anima loro, anche viaggiano ? :)

    #56948
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Alceste e grazie per la risposta! Per i Viaggi Astrali ho appena letto in qualche topic che comunque è una cosa di tutti, solo che alcuni ne sono inconsapevoli, molto interessante! Per quanto riguarda il “blocco” io ho una memoria fotografica, mi basta guardare una cosa per un pò di tempo e riesco a visualizzarla con facilità anche se non in tutte le situazioni, riguardo il tuo consiglio mi ci metto subito a lavoro grazie! :P

    #56949
    Anonimo
    Inattivo

    @lechateau

    “Viaggiano” ,certamente, anche Loro;basti pensare che vi sono almeno tre dimensioni dove risiedono prima di unirsi definitivamente con il proprio Spirito.

    Queste Dimensioni si classificano sotto i nomi di Dimensione Astrale,Dimensione Mentale,Dimensione Emotiva.

    Alcune volte queste Entità devono passare nuovamente ,all’incontrario, queste dimensioni per arrivare a manifestarsi nella nostra dimensione terrena,
    e,su ammissione di molte di queste Entità nel corso di sedute Spiritiche,Essi ammettono il disagio del momentaneo “ritorno” in questa nostra dimensione,una “sofferenza”per Loro il doversi immergere nuovamente nella densa atmosfera della nostra dimensione;ma nel nome dell’Amore affrontano volentieri questo momentaneo ritorno per recare conforto e,se possibile,aiuto…

    C’è da osservare però un fatto fondamentale:quando si lascia definitivamente il corpo fisico ( morte ) si entra nella dimensione Astrale,e si permane in quella Dimensione per un periodo più o meno lungo a seconda della propria Evoluzione;naturalmente il nostro valore del tempo non è applicabile a quello delle altre Dimensioni;un anno nostro per Loro può equivalere ad un nostro minuto…Quindi rimane relativamente più “facile”contattarLi.

    Quindi si, è altamente probabile che tua madre abbia incontrato l’Entità di tuo padre proprio nella Dimensione Astrale durante un’uscita dal corpo,o OBE.

    #56950
    Anonimo
    Inattivo

    scusate se mi intrometto nella discussione…

    @Alceste, mi hai incuriosita quando hai scritto che per alcuni è anche una fortuna non ricordare gli OBE della notte. Che cosa può esserci di negativo nel ricordarli?

    Per quanto riguarda lo Yoga e la tecnica del respiro Pranayama posso in un certo senso confermare. Ho praticato Yoga per circa 8 mesi (relativamente poco), e verso la fine del corso con grande sopresa mi si presentavano improvvisamente alla memoria dei ricordi vecchissimi e visualizzavo nella mente delle scene o dei luoghi che pensavo di aver dimenticato. Poi succedeva che qualche ora dopo avevo già dimenticato, ma alcune immagini restano.

    #56951
    Anonimo
    Inattivo

    @Nyma

    <>

    Non intendevo in senso strettamente negativo…Spesso alcune persone molto accentrate sul proprio ego, in una OBE improvvisa,vivono l’esperienza di una nuova Realtà.

    Registrando nella propria personalità nuove “nozioni”sulla vera vita spirituale e sull’importanza della vita fisica;queste rivelazioni creano una profonda crisi esistenziale che si ripercuote poi su tutta la loro vita materiale,che prima era fatta solo di certezze e motivazioni prettamente umane,tipo carriera,soldi,successo,fama ecc ecc..Di conseguenza tutto quello in cui credevano ed erano decisi ad avere ad ogni costo, perdono il loro significato e quindi la motivazione e lo scopo per vivere;spesso perdono il lavoro, non essendo più motivati;naturalmente non esistono cure psicologiche per questa crisi-rivelazione,poichè la psicologia non considera e non conosce ancora queste crisi di identità Spirituali,quindi non esistono valide terapie di supporto atte a superare questo disagio.

    Naturalmente viene coinvolto anche il suo gruppo familiare,con le logiche conseguenze di incomprensioni da parte del coniuge e dei figli…

    Per questi motivi,forse ,per loro è una fortuna non “ricordare”…

    #56953
    Anonimo
    Inattivo
    alceste wrote:
    @Nyma

    <>

    Non intendevo in senso strettamente negativo…Spesso alcune persone molto accentrate sul proprio ego, in una OBE improvvisa,vivono l’esperienza di una nuova Realtà.

    Registrando nella propria personalità nuove “nozioni”sulla vera vita spirituale e sull’importanza della vita fisica;queste rivelazioni creano una profonda crisi esistenziale che si ripercuote poi su tutta la loro vita materiale,che prima era fatta solo di certezze e motivazioni prettamente umane,tipo carriera,soldi,successo,fama ecc ecc..Di conseguenza tutto quello in cui credevano ed erano decisi ad avere ad ogni costo, perdono il loro significato e quindi la motivazione e lo scopo per vivere;spesso perdono il lavoro, non essendo più motivati;naturalmente non esistono cure psicologiche per questa crisi-rivelazione,poichè la psicologia non considera e non conosce ancora queste crisi di identità Spirituali,quindi non esistono valide terapie di supporto atte a superare questo disagio.

    Naturalmente viene coinvolto anche il suo gruppo familiare,con le logiche conseguenze di incomprensioni da parte del coniuge e dei figli…

    Per questi motivi,forse ,per loro è una fortuna non “ricordare”…

    alla luce di quello che hai detto non si deve riflettere proprio sull’intera conoscenza di ciò che è oltre , di ciò che non si vede ?
    Nel senso che c’è davvero molto oltre quello che ci viene “passato” dalle religioni più diffuse ma ci giova saperlo ?

    #56954
    Anonimo
    Inattivo

    Eh,lechateau ! Tempo fa queste nozioni,queste Conoscenze,questi studi erano riservati agli Iniziati ( che poi il termine Iniziato significa “a conoscenza” ) .

    Oggi,nonostante la possibilità di divulgazione offerta da internet,e la possibilità di reperire qualsiasi libro su qualunque argomento,
    questi studi e Conoscenze continuano a rimanere per una ristretta cerchia di persone;questo succede esclusivamente per la cronica pigrizia mentale di molti,per il voler sapere tutto e subito e sopratutto per una scarsa fede in Se stessi e in quel che si vuole Ricercare.

    Come sappiamo,le religioni sono per la massa,che si accontenta e vive bene così,senza problemi,senza interrogativi;morti dentro,in qualche modo…

    Qui ritornano sempre le parole del Maestro :<>,cioè non è facile comprendere senza il costante impegno personale,frutto di meditazioni e riflessioni.

    #56955
    Anonimo
    Inattivo

    quote=”alceste” post=36589]
    Qui ritornano sempre le parole del Maestro :<>,cioè non è facile comprendere senza il costante impegno personale,frutto di meditazioni e riflessioni.[/quote]

    e di un Maestro per chi ha la “fortuna” di incontrarne uno.

    #56984
    Anonimo
    Inattivo

    @Iniziato

    La porta è stretta poichè si passa solo uno alla volta…

    E’ vero…nulla si ottiene,nulla si comprende senza l’impegno costante.

    Il Maestro”arriva”sempre al momento giusto;ma il vero Maestro non insegna nulla,stimola solo le potenzialità già acquisite,risvegliandole per portarle in manifestazione alla mente.

    #56987
    Anonimo
    Inattivo

    Alceste mi ha colpito quello che hai scritto. Il mio problema è proprio ricordare, o meglio, avere ricordi con un senso compiuto. Mi rimane una manciata di foto. Immagino che tu mi capisca. Dici che è possibile apprendere una tecnica?
    Non ho buona nozionistica sulla meditazione, so solo che rilassando l’intero corpo, quasi muscolo per muscolo, e concentrandomi sul respiro..”l’amaca” comincia a rompersi e..mi perdo.
    Di solito appaiono due lucine blu su sfondo nero. Finchè tengono una direzione lineare, si avverte un benessere…grande, completo, sconfinato. Ma quando prendono altre direzioni e increspano il disegno, allora è un fastidio intollerabile. Quel che avviene dopo..è seriamente fantascienza.
    Vorrei il ricordo dell’esperienza più nitido, con un minimo di senso..compiuto. L’album delle foto più in ordine, insomma. Non è facile :(

    #58118
    Anonimo
    Inattivo

    @Ciuccolo

    Ma tu non hai bisogno di imparare una tecnica,perchè sei già in grado di arrivare alla soglia della dimensione oltre l’Astrale.

    La mente e il corpo sono già perfettamente “allineati”,ma devi avere pazienza ancora un poco,perchè l’Anima completi definitivamente questo all’ineamento con la mente…Questo però avviene gradatamente,ed è la parte più importante,poichè l’Anima deve stabilire una sorta di ponte con la mente cosciente.

    Il persistere nella pratica che svolgi favorisce tutto questo,ed allora si che oltre a ricordare vivrai con l’Anima i suoi “viaggi” nelle Sue Dimensioni.

    Ci vuole solo ancora pazienza ed un poco di attesa :l’Anima si adopera per completare questo allineamento;lascia fare all’Anima…

    #58120
    Anonimo
    Inattivo

    Nei miei sogni che io catalogo”quelli importanti”,succede una cosa a mio parere interessante,li faccio nell’ultima fase rem del sonno,quella più lunga ed essendo l’ultima quella dove il sogno si ricorda meglio….
    Se mi capita di fare il sogno prima di questa fase,succede che lo interrompono e allora lo riprendo ancora verso mattina….
    La mia mente in quel momento non mi appartiene!

    #58121
    Anonimo
    Inattivo

    Grazie Alceste. Quindi è solo questione di tempo… Interessante, posso rifilare tutto il lavoro all’anima..:-) Dubitavo di questo perchè il tutto avviene con piccoli traumi, le corde dell’amaca che si sfilacciano e mi fanno cadere più giù, appunto. Sospettavo fosse il corpo a reagire a livello nervoso. Per me addormentarmi in effetti significa precipitare da palazzi o dighe. Ricorda quando esitavi a tuffarti perchè troppo alto, ed eri infastidito dalle mani degli amici sulle spalle. Ecco perchè sospettavo una questione nervosa più che mentale.

    Dem. possiedo pure il telecomando :-D Posso riprendere i sogni o darli altre direzioni al momento che vedo che si mette male, come maneggiassi un lettore dvd.
    Il discorso è molto più sentimentale ed erotico a dire il vero. Fermo donne del mio passato, cerco di cambiare il corso degli eventi a mio favore. Quando non mi riesce, vedo le piante dei loro piedi allontanarsi, e io cado nello sconforto.
    Rimango tre giorni con in testa quei piedi, studiando il modo per raggiungerli ancora :rolleyes:

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