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Riesi (CL) una nuova Caronia?.

  • Questo topic ha 10 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 8 mesi fa da Anonimo.
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  • #19570
    Anonimo
    Inattivo

    Il pavimento di una casa raggiunge i 100 gradi, transennata un’intera zona

    kx43n.jpg

    L’unica certezza che si avverte arrivando in via Mazzini è che di certo c’è ben poco. Almeno per quel pavimento che ha raggiunto “misteriosamente”, due giorni fa, la temperatura di cento gradi ed ora sembra essersi “assestato” sui 50.

    Siamo a Riesi, piccolo centro a pochi chilometri da Caltanissetta. La popolazione non supererebbe gli ottomila abitanti. Da oltre settanta ore lavora ininterrottamente una equipe formata da vigili del fuoco, protezione civile, vigili urbani, esperti del centro di geofisica e vulcanologia di Palermo. Tutti attorno ad un appartamento al pian terreno. Tutti in via Mazzini per cercare di trovare un perché o una ragione.

    Tanto calore per nulla? A quanto pare dai primi rilievi effettuati sembrerebbe proprio così. Né perdite di gas, né presenze di cavi per l’alta tensione. Per essere certi, nella giornata di ieri, hanno persino scavato attorno alla palazzina di due piani. Ne è venuta fuori soltanto della terra… calda.

    Il posto non è facilissimo da raggiungere. Si trova nel centro storico della cittadina. Chiedendo informazioni per raggiungere la via ci accorgiamo che tutti sono a conoscenza dell’evento. Abbiamo provato a chiedere loro spiegazioni, un po’ per attaccar bottone. L’unica risposta: una timida alzata di spalle ed un sorriso. Come per dire “cose che capitano, che vuole che le dica”. Dopo il quinto incontro ci rendiamo conto che a Riesi non si parla tanto. In compenso si ricevono piacevoli sorrisi. Via Mazzini ce la ritroviamo davanti dopo una ripida salita. Sembra un vicolo senza uscita. A chiudere la visione c’è un’autobotte dei vigili del fuoco e auto di polizia municipale e carabinieri. La zona è transennata e presidiata. Una zona off limits , nuova attrattiva dell’intero paese. Davanti al limite sistemato dalla protezione civile sostano ragazzi in motore. Gli anziani li trovi o lungo i marciapiedi o seduti al balcone. Il via vai di tecnici e forze dell’ordine diviene così una simpatica passerella. Complessivamente nei volti della gente leggi tutt’altro che preoccupazione o timore. Cosa che invece ritroviamo negli occhi del sindaco Buttigé. Pacato nei gesti e nel tono di voce ma visibilmente teso. È lui che coordina le operazioni attorno all’abitato. Dà istruzioni ai carabinieri, ai vigili del fuoco, alla polizia municipale. Fa allontanare i curiosi e resta spesso con lo sguardo perso nel vuoto. “Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo” ci dice il primo cittadino. Intorno alle 18 la zona interdetta al traffico viene allargata. Vengono spostate le auto e allontanati i gruppi di ragazzi. Cala un attimo di silenzio. Basta poco per capire che è l’ennesimo tentativo di messa in sicurezza della zona. “In sicurezza da cosa?” si chiede un anziano. “Non lo sappiamo” rispondono i vigili del fuoco. Poco dopo le 18.30 ci si accorge che il calore lo si avverte anche sui marciapiedi. Percorriamo immediatamente anche noi il tratto di strada. Da una parte della carreggiata l’asfalto è ancora bagnato dalla pioggia, dalla parte opposta tutto asciutto. Poggiando la mano, anche il marciapiede sembra essere caldo da una parte e freddo dall’altra. I vigili del fuoco partono con le misurazioni. Intanto l’appartamento viene sgomberato. “Attendiamo i risultati da Palermo – spiega il sindaco Buttigé – ma non ci fermeremo con le analisi del terreno. Dobbiamo assolutamente arrivare ad una soluzione”. Intorno alle 19 via Mazzini si svuota di gente. “Si entra per preparare la cena” ci sussurra un’anziana signora sorridendo.

    Fonte: SiciliaInformazioni

    http://www.youtube.com/watch?v=l_Cxqv9xhfE

    #33826
    Anonimo
    Inattivo

    non ho capito a quando risale questa notizia??

    #33827
    Anonimo
    Inattivo

    Di ieri ariete

    #33828
    Anonimo
    Inattivo

    Cavoli, qui non se nè proprio parlato…boooh! indagherò!

    #33829
    Anonimo
    Inattivo

    Veramente se non sbaglio c’hanno fatto un servizio in qualche tg rai…Ovviamente del tutto superficiale…tg1 o tg3, non ricordo bene

    #33830
    Anonimo
    Inattivo

    ci credo, ma io sono di Palermo e anche se apparentemente è una città, credimi è solo un mega paese..scherzi a parte quel che voglio dire è che tranne qui e sicuramente la TV, tra la gente, gli amici e colleghi non ne ho sentito parlare nessuno….domani chiedo!

    #33831
    Anonimo
    Inattivo

    http://www.ansa.it/site/notizie/regioni … 51937.html

    dopo avere letto quest’altra notizia incomincio ad avere paura, potrebbe esserci un’altro movimento che interessa il fondale marino… altre eruzioni o…il terremoto…certo è che qualcosa sta accadendo, ho incominciato a domandare agli amici ma nessuno di quelli a cui l’ho chiesto sapeva niente… mah!

    #33832
    Anonimo
    Inattivo

    Ho chiesto qua e là, qualcuno lo sapeva qualcunaltro no! comunque nello stesso periodo c’è stata un’eruzione a Stroboli, tutti allertati… tutti ci siamo detti le stesse cose… che il terremoto possa succedere anche qui????? bè come dicevano in Abruzzo, non possiamo vivere con la paura ogni giorno e quindi questa cosa è già andata nel dimenticatoio…

    #33833
    Anonimo
    Inattivo

    Grazie ariete facci sapere se hai delle novita’

    #33834
    Anonimo
    Inattivo

    Il problema è relativo a delle infiltrazioni di acqua mi sembra di aver sentito per tele, acqua con all’interno delle proprieta chimiche che si surriscalda, non so se acidi…
    Molto sarà legato al discorso dell’attività vulcanica… :birra:

    #33835
    Anonimo
    Inattivo

    Ho letto qulcosa pubblicato la scorsa settimana…

    RIESI – CALTANISSETTA (UnoNotizie.it)

    Immaginate che a casa vostra incominci gradualmente ad aumentare sempre di più la temperatura del pavimento, e che questo diventi tanto caldo da scottarvi sotto i piedi.
    Immaginate che, ad un certo punto, il pavimento in questione arrivi a 100 gradi!
    Film di fantascienza?
    No, è quello che è accaduto in provincia di Caltanissetta (Sicilia) a partire dallo scorso primo maggio, giorno in cui una famiglia del paese di Riesi è stata costretta a evacuare la loro casa.

    Curiosità e timore hanno immediatamente coinvolto anche gli altri cittadini della località sicula che, ovviamente, temono possa essere l’effetto di un qualche fenomeno geofisico sul punto di scatenarsi.
    Per questo sono subito intervenuti gli studiosi dell’Istituto di Geofisica e vulcanologia di Palermo che hanno effettuato diversi rilievi nel sottosuolo ma, a quanto sembra, gli esperti escludono categoricamente, dalle indagini di superficie e dalle analisi di laboratorio effettuate, qualsiasi fenomenologia naturale che possa giustificare l’aumento anomalo della temperatura.

    E allora qual è la causa del fenomeno?
    Il mistero rimane insoluto per il momento, così come la famiglia evacuata rimane fuori casa!!! :picchiatesta:

    FONTE: Uno notizie Riesi ( Caltanissetta )

    Guardate un po’ anche cosa è successo nello stesso paese…
    http://dailymotion.virgilio.it/video/x5 … esi_people

    Ecco cosa dice l’ARPA…

    Nuova ipotesi sui misteriosi fenomeni di Riesi. Secondo l’Arpa di Caltanissetta potrebbe essere un eccessivo accumulo di calce la causa del surriscaldamento della pavimentazione della casa di via Mazzini.

    Il materiale edile impiegato nella costruzione dell’abitazione delle famiglie Fiandaca Anzaldi, a contatto con l’acqua genera calore, e questa forse potrebbe essere una spiegazione al fenomeno. Peraltro l’Istituto di geofisica e vulcanologia di Palermo ha già escluso qualsiasi

    fenomenologia naturale che possa giustificare l’aumento anomalo della temperatura.

    Nel frattempo, un analogo surriscaldamento anche se con temperature inferiori rispetto a quelle registrate in questi giorni in via Mazzini, si è verificato nella pavimentazione di un immobile limitrofo a quello delle famiglie Fiandaca – Anzaldi. Un loro vicino ha chiamato i carabinieri e i tecnici del Comune per mostrare cosa sta accadendo nel pavimento di casa. I vigili del fuoco hanno riscontrato un surriscaldamento dopo avere praticato due fori sul pavimento: a conclusione del controllo termico la temperature era di 32 e 37 gradi. Nel frattempo anche la temperatura dell’abitazione delle famiglie Fiandaca e Anzaldi continua a essere variabile.

    Ieri in una stanza della casa il calore aveva raggiunto 37,5 gradi, in un altro locale invece era di 47,8 gradi. Mentre l’esterno ha segnato 40 gradi.

    :birra:

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