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Pittura medianica.

  • Questo topic ha 0 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 4 mesi fa da Anonimo.
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    Anonimo
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    Augustine Lesage, nato in Farancia nel 1876 da una famiglia di minatori, morto sempre in Francia nel 1954 è uno dei casi più emblematici di “arte medianica”.
    Completamente analfabeta, inviato fin da piccolo al duro lavoro di operaio nelle miniere di carbone, mentre stà zappando carbone a grande profondità, sente una voce che gli dice “presto tu sarai pittore”.
    Risalito alla sera dalla miniera, non dice niente ma è molto inquieto perchè teme di diventare pazzo.
    Ma pochi giorni dopo volle provare e si procurò colori e pennarelli oltre che qualche tela per dipingere.
    Ma quando cominciò a dipingere la sua mano cominciò a viaggiare ad una velocità impressionante, tanto che in pochi minuti riuscì a dipingere una composizione simbolica complicatissima in stile egizio antico
    La composizione era simile al mosaico ed era talmente complessa ed accurata che nessuno avrebbe potuto riprodurla se non nel tempo di alcuni giorni.
    A questo punto sentì la forte necessità di dipingere su tele molto più grandi, ne aquistò della dimensione di 2 metri x 3 metri e successivamente di 4×4 metri.
    La sua mano si muoveva sempre ad una velocità elevatissima tanto che le tele erano concluse sempre nel giro di pochi minuti, sempre in stile egizio e tipo mosaico e con una dovizia di particolari che nessuno avrebbe potuto realizzarle in si breve tempo. Le tele finiranno poi presso i musei di tutto il mondo.
    Per chi volesse vederne le foto, consiglio di richiedere al CIP di Bologna la rivista Luce e Ombra, Anno 1998 N°3, resterà allibito.
    In tal modo potè realizzare moltissime opere, il prezzo ovviamente è inestimabile.
    Ma nelle sue tele successive non entrerà solamente l’arte egizia ma anche quella indù, cinese, persiana, tibetana.
    L’episodio più sconcertante avvenne nel 1939, quando nella Valle delle Regine fu aperta la tomba di un operaio egizio, o meglio un capo operaio egizio.
    In quella tomba gli archeologi scoprirono degli affreschi, e ad uno che ricordava i quadri di Lesage parve di rivedere alcuni quadri che aveva visto esposti in una mostra.
    I dipinti furono fotografati e successivamente confrontati con i quadri di Lesage: erano identici. Il pittore li aveva dipinti parecchi anni prima.
    [attachment=402]AugusteLesage.jpg[/attachment]

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