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pareidolia?.

  • Questo topic ha 5 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 10 mesi fa da Anonimo.
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  • #22093
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao a tutti ,questa foto l’ho scattata la scorsa estate!
    [attachment=580]PicsArt_1428178150126.jpg[/attachment]

    #58588
    Anonimo
    Inattivo

    Hai scelto un terreno insidioso, menta e oleandro posso giocare molti scherzi. A mio parere c’è qualcosa, ma non inconfutabile, è tutto attribuibile anche al riflesso delle foglie.
    Curiosa la direzione dello sguardo del cane..

    [attachment=581]ALC1.png[/attachment]

    #58592
    Anonimo
    Inattivo

    @ciuccolo,ti diro..aspettavo il tuo intervento…
    Ho pensato di postare questa foto per un motivo..
    Diciamo ch e’ il posto che mi ha chiamato..
    Ho accennato sul foirum che sono solita trovare cuori,per strada,in casa,forme di luce sui muri,sulle tende,persino tra gli alberi,sono pezzi dicarte,macchie di acqua..fiori appassiti ecc..tutti rigorosamente a forma di cuore..
    Passavo molto spesso davanti a questa magnolia secolare e mi sentivo richiamata…quel giorno ho passato la recinzione e sono andata ad abbracciarla..si trova poi nel parco di un antico castello..
    Dopo tutto quello che ho spiegato..guarda cosa e’ comparso sulla maglietta della mia bambina..
    ero curiosa di sapere se ci veditanti volti in un posto che mi ha praticamente chiamato..comunque capisco che le tante foglie creano ombre e riflessi..

    #58593
    Anonimo
    Inattivo

    E’ stata la prima cosa che ho visto. Ma vedi Dem..ti immaginavo diversa, nella mia mente eri un tecnico quarantenne baffuto e rassicurante, di quelli che in tv ti consigliano l’anticalcare.. parlare di cuoricini era un pò lonfia..ehehe
    Complimenti per i bimbi, altro che lavatrici.. :)
    Ho anch’io i miei alberi e le mie rocce, sono luoghi che mi attraggono e che uso tutt’ora per..ritrovarmi. Il distacco totale da ogni forma di civiltà è un piccolo lusso segreto che posso ancora permettermi.
    Ho un terreno, con una casetta carina, niente energia elettrica. Le ore in quei posti possono diventare giorni, o mesi, non cambia nulla.
    Succede qualcosa di straordinario. In quella dimensione semi-selvatica tutti gli aspetti della mia vita esplodono in stile Zabriskie Point, e si riassemblano secondo il loro effettivo peso emotivo. Ritorno in città affilatissimo nei miei obbiettivi, che magari ho stravolto rispetto a 10 giorni prima.. Nessuna traccia della solita ansietta “urbana”, che magari ho sviluppato dietro..scemenze..
    Mai, veramente MAI ho avvertito solitudine. So solo che la notte li non mi appartiene, e che è meglio non insistere troppo guardando a valle.
    E’ facile in camera, con Petrucciani che suona e i rumori di chi sfida una pasquetta piovosa… Nella campagna invece la paura ti gela, ti paralizza, ti spettina.
    Oleandro..ahahah… di tante specie manco ricordo il nome italiano.. Non mi perdo mai una foto, figuriamoci un post su questa benedetta pareidolia.. :)

    #58594
    Anonimo
    Inattivo

    ha ha ha !..un quarantenne baffuto…mi e’ piaciuto..

    Grandi esperienze di paranormale non ne ho..pero so capire quando alcuni avvenimenti sono casualita’,coincidenze e quando c;e’ qualche cosa di pu da poter soffermarsi e riflettere…
    la mia vita e’piena di avvenimenti NON casuali..i cuori sono una piccolissiama parte di queste…ho solo la fortuna di notare…

    #58597
    Anonimo
    Inattivo

    Ho un amico che fa esperienze simili. Li piovono addosso cuoricini e apporti di ogni genere, sempre con quella forma. Glieli invia il figlio, divorato da una malattia orrenda.
    Lo osservo senza che lui sappia. Non me la sento di dimostrare il mio scetticismo davanti ad un dolore di tale portata, non sono padre e neanche riesco ad immaginarlo. So già che mi liquiderebbe con un sorriso, una cassa di oggetti e un cuore nel cappuccino. Sempre e solo nel suo.
    Se quella “casualità” è fede, allora vale quanto la mia croce.
    In Cent’anni di solitudine, Marquez ipotizzava un tempo a spirale, non una retta inizio-fine. In effetti la mia vita è segnata da fatti e persone che si ripetono, lievemente trasformati solo dalle circostanze. Se un’Antonia mi ha ferito in amore, un Antonio con gli stessi capelli rossi mi toglie dai guai. Sembrano esserci dei..punti chiave dove si ripresenta lo stesso cofanetto di coincidenze.
    So che questo tipo di associazioni riguardano l’apofenia, un’altra parolina a me tanto cara..ma di sicuro qualcuno sa spiegarlo meglio di me :)

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