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Orbs e fotografia digitale.

  • Questo topic ha 6 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 11 mesi fa da Anonimo.
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  • #22052
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao a tutti.

    Credo che avevo incontrato già un topic dedicato agli orbs (oltre a tutti quelli delle foto relative), ma non lo ritrovo. Ad ogni modo mi pare fosse un caso specifico nell’altra sezione. Apro quindi qui un topic più generale sul fenomeno, allegandovi il link al nuovo articolo del nostro sito che spiega come funziona la fotografia digitale e perché appaiono gli “orbs” nelle foto (o altri fenomeni simili).

    http://www.hunters12.com/paranormal/strumenti/fotografiaDigitale.htm

    Inutile dire che i fantasmi non c’entrano: si tende sempre a dimenticare che una macchina fotografica non è un occhio umano, quindi come è fatto un obiettivo, cosa sono delle lenti, come funziona “uno scatto”, che cos’è una foto… nella vita esistono anche questioni tecniche e fisiche oltre che spirituali :bounce:

    #58393
    Anonimo
    Inattivo

    Estremamente necessario, solo con una base tecnica è possibile approcciare tanto..fumo… Io so cosa è un obbiettivo, e so quanto può essere differente dall’occhio umano. Ma almeno nella mia esperienza, alcuni fenomeni prescindono da questi aspetti. Oppure non ho ancora incontrato la soluzione, per quanto vaghi fra tecnica antropologia e psichiatria coi miei miseri mezzi.
    Per quanto rimanga ancorato a spiegazioni psicologiche e inganni ottici, la mia canon e il mio nokia sembrano possedere intelligenza propria nell’organizzazione di eventi e riflessi “puramente casuali”.
    Il caso che si osserva in determinate condizioni non è più “caso”, ma qualcosa degno di osservazione.
    Certo, sottovalutato perchè frutto di impegno e pazienza, poco adatto alla spettacolarizzazione e alla televisione.
    Vi invito a dare un’occhiata a quel che pubblico, sperando possiate ricondurre le mie..allucinazioni..alla ragione.
    Badate che non è un gioco, ne una passeggiata in campagna coi..raggi laser… I novelli “sverginati” al mio discorso possono avere implicazioni psichiche o cambiare il loro intero concetto di “realtà”.
    Questi..inganni ottici..possono saltar fuori dalle foto e fare seriamente paura. Sopratutto se non gradiscono il grado di pulizia delle vostra coscienza.
    Vi prego, date un’occhiata e aiutatemi a capire, non temete se arrivate alla conclusione che sia..impazzito.

    [attachment=550]Prese1_2015-02-19-2.png[/attachment]

    Quali orbs, questi? Sicuri che siano tutti uguali?

    [attachment=549]Persilvia6_2015-02-19-2.png[/attachment]

    #58394
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao. Ecco cosa ne pensiamo (o penso, visto che sto scrivendo da solo in questo momento seppure sono sicuro di poter parlare anche per gli altri del mio gruppo).

    Nella seconda foto non vedo nulla di rilevante: c’è un classico riflesso che abitualmente si classifica come “orb” ed altri riflessi. Il buio della zona pare assoluto a giudicare dallo sfondo, quindi a nostro parere sono di certo risultati della riflessione della luce del flash. Da notare anche l’intensità di bianco, che mi riporta più al flash che all’emissione di luce propria dell’oggetto. Tra l’altro se fosse emissione di luce propria, con un bianco del genere, ci sarebbe irradiamento di tale luce ed influenza anche sugli oggetti circostanti, cosa che a giudicare dalle tonalità dei colori non sembrano invece esserne influenzati. Altra cosa: immagino che la tua macchina fotografica non ha modifiche al filtro. Quindi non può aver rilevato ne luce infrarossa, ne luce ultravioletta. Ciò che vede la tua macchina fotografica è di conseguenza ciò che vediamo noi, se non che riesce a catturare tutto di un singolo instante. Insomma, della seconda foto non vediamo nulla di strano se non dei comuni riflessi. Poi, dovuti da cosa, questo non posso dirtelo non essendo li al momento dello scatto.

    Della prima foto sarebbe da vedere l’originale, oltre che capire bene dove è stata scattata e con quali elementi di sfondo (sempre che è possibile saperli con esattezza). Ti faccio un esempio. Durante l’indagine alla Rocca di Orino, analizzando una foto fatta al buio, appariva una “sagoma” non ben definita in una torretta. Ovviamente avere in mano solo quello foto era difficile capire di cosa si trattasse: non era un cosiddetto orb, non era una sfocatura della foto… quindi? E’ bastato trovare una foto scattata nello stesso punto qualche ora prima, con la luce, per mostrare come un ramo di un rampicante all’interno di essa (non riconoscibile in quella di notte) creasse l’effetto misterioso. Sarebbe stato facile per me stesso che ho scattato la foto dire “ma la non c’era niente” se non avessi visto la foto fatta di giorno, per il semplice motivo che in realtà ogni foto è piena di dettagli, ma noi non li teniamo in considerazione, nemmeno li ricordiamo.

    Purtroppo però come ho detto in un altro post, tutte queste valutazioni sul posto per capire esattamente le cause di un artefatto non si possono fare quando qualcuno invia una foto. La cosa migliore sarebbe sempre fare la foto, guardarla, e capire al momento quali circostanze possono aver creato eventuali artefatti, e riprovare cercando di correggere le eventuali variabili. Classico metodo scientifico empirico. In una situazione come questa posso dirti solo le nostre sensazioni più logiche, ma non possiamo effettuare una vera valutazione della foto. Le ho guardate altre foto su questo forum, ogni tanto giro tra i post. E personalmente mi faccio l’idea su ognuna di esse. Ma senza basi concrete per effettuare un’analisi preferisco astenermi. Tutto questo premettendo la buona fede di chi scrive ovviamente, cosa presa per buona, ma col quale non giocherei mai a una roulette russa :D

    PS: spero che l’articolo e gli altri del sito ti siano piaciuti. Sono tanti i siti di gruppi di studio sul paranormale che parlano di strumenti senza però sapere cosa vuol dire misurare ad esempio un campo elettromagnetico; noi non siamo un “gruppo di studio”, ne “professionisti del settore” (cosa che mi fa un po’ sorridere), ma siamo contenti di avere forse l’unico sito che cerca anche di spiegare un po’ di concetti fisici. Quando ho visitato i vari siti di chi si occupa di queste cose l’ho sempre fatto con la voglia di capirci qualcosa, cosa sempre disattesa. Speriamo di andare un po’ in controtendenza! Ma solo con i vostri pareri si può migliorare.

    #58396
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao. :-) Allora, inizio dalle foto. Puoi trovarle in questo sito, post “natalizio” e “cipressi”. Apprezzo il vosto impegno, le questioni tecniche in genere sono una palla che pochi vogliono affrontare.
    Quell’orb proviene da un forum inglese che tratta proprio di horbs, orbs, questo è un altro mistero :-)
    Non ho le competenza per verificare la natura dell’orbs, a me ha interessato quel che c’è quasi sempre nei dintorni di alcuni tipi di orbs.
    Hai guardato bene la foto con le lapidi, alla tua destra? E nello sfondo, non noti niente di strano?
    Uso Archlinux, Chrome ed estensione ImageZoomer.
    Penso che alcuni orbs siano segnali di condizioni ottimali per il verificarsi di altro genere di apparizioni, che puntualmente si verificano nei loro dintorni.
    Fatteci caso.

    #58397
    Anonimo
    Inattivo

    Non credo che gli aspetti tecnici siano “noiosi da affrontare”, semmai a volte non sono semplici da capire e quindi usare un k2 come un tricorder di star trek trasforma la cosa in un gioco più divertente 😉

    #58398
    Anonimo
    Inattivo

    Parlavo in generale.. La gente è più predisposta a vedere spettri in polaroid, possibilmente nitidi e magari sorridenti, che a informarsi su che siano bites e tecniche digitali.
    Per dirla semplice io vedo gente, a volte poca, a volte sono migliaia. A volte sono in formazione e distinguo solo particolari anatomici umani. Altre volte posso contare pure i peli della loro barba.
    Questo avviene raramente dal vivo, a occhio nudo. Mentre le foto sono una continua sorpresa. Normale quindi rendermi un polpo con chi si intende di elettronica e di elettrotecnica riferita più che altro alle macchine fotografiche digitali.
    Con tutta la mia esperienza di dos e al giorno d’oggi di linux, non avevo mai capito che bites e pixels potessero racchiudere tanto, beffandosi della mia ragione.
    Ho 40 anni, ed è da un pezzo che interrogo nomi altisonanti della fisica, dell’ elettronica e della psichiatria per cercare risposte sensate. Col solo risultato di avere altre ipotesi, se non addiritura il rifiuto di credere ai propri occhi deviando il discorso su pareidolia, apofenia e rincoglionimenti vari.
    Visionare è un percorso anche emotivo, devo avere un certo tipo di stato d’animo e creare un ambiente semi-oscuro, in solitudine o in compagnia, poco importa. Per questo sono scaltro sulla ricerca con rilevatori magnetici e altro. Dovrebbero presumere interferenze “simil-umane” e staticità delle presenze così da poterle dimostrare.
    Ma io di statico non vedo niente, perfino le foto non sono statiche :)
    Prova a notare la difficoltà delle persone a cogliere dei semplici stereogrammi, figurati che è il mio percorso…
    Ti scrivo subito un altro messaggio.

    #58399
    Anonimo
    Inattivo

    Visionando alcune foto, e avvalendomi di schermo..grande, non ricordo i pollici, di archlinux e di qualche semplice estensione zoom per Chrome, mi sono accorto che le presenze appartengono a “strati” diversi. Sembra che li sia vietato mostrarsi, e che quindi si nascondano richiamando però l’attenzione.
    Sono coscienti della mia visione, mi guardano tutti, Non sono ostili, anzi quasi sempre sorridono. E cosa decisamente consolante..non trovo (salvo una volta) volti a me familiare. Non conosco nessuno, e molti neanche sembra del nostro tempo.
    So di suscitare una certa curiosità nel forum, mi leggono tutti, ho scelto di proposito la strada della condivisione. Anche per tenere i piedi per terra ed essere sempre certo del mio stato psichico.
    Come dicevo degli strati, in quelli più vicino a noi qualcuno sembra voler “trasgredire” e rendersi visibile. Solo a quel punto si dice “al fantasmaaaaa” e iniziano le ricerche per verificare il fake.
    Spesso senza rendersi conto dell’intera immagine di ciò che racchiude nelle sue profondità.
    Gli orbs… Ce ne sono di diverso tipo, causati per lo più da pulviscolo o umidità dell’aria. Altri no.
    Come ho già detto, penso siano la spia delle condizioni ottimali per apparizioni di diverso genere. Che trovi sempre nei pressi dell’orb. Come la donna sulla lapide che ho inviato, e come le decine di creature che spuntano dallo sfondo di quel cimitero.
    Riflessi distorsioni e giochi di luce? D’accordo, ma devo avere Kubrick come regista queste “casualità” di luce, molecole e assemblamenti. Perchè ne ho due Terabites di..casualità :)

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