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Meditazione….

  • Questo topic ha 24 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 10 mesi fa da Anonimo.
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  • #21683
    Anonimo
    Inattivo

    “Il Sè è sotto,sopra,dietro,davanti,a destra e a sinistra.
    il Sè è tutto in tutto.Chi vede ,percepisce e comprende questo,ama il Sè,gioisce del Sè:diviene un Re di se stesso;è il Signore
    e il padrone di tutti i Mondi.
    Chi invece pensa diversamente,vive in mondi effimeri ed è governato da altri.” Upanisciad,VII ,23

    Il Sè ,il Reale,non è l’ego nè l’inconscio dell’uomo.L’ego è solo una bolla effimera,come quelle che appaiono un’istante nella corrente di un ruscello e che presto spariscono.Esso è una serie di combinazioni fisiche e mentali,più altre artificiali.

    Invece la visione del Sè reale <>è la fonte del Nirvana,per il Buddhista,per il Cristiano e per l’Induista,perchè sul Piano Supremo del Sè non vi sono più nomi,barriere di nazionalità e nemmeno barriere religiose.
    Tutti i muri della “prigione”sono infranti.Tutti gli opposti delle dualità sono trascesi nel Sè,nell’Universale,nell’Assoluto…

    Nei monasteri Buddhisti la pratica della meditazione ha un doppio obiettivo:il primo è districare il cuore dai richiami materiali,e il secondo dalle illusioni Cosmiche;corrisponde a quella che per i Cristiani è la << Via Purgativa >>e che consiste nel purificare l’Anima dal peccato ( ? ).

    Nei monasteri Cristiani si usava meditare su di un teschio posto nella cella del monaco,in modo che il “ghigno” del teschio ricordasse la morte e la fine di ogni cosa ,”memento mori “… ( un po macabra,secondo me ,come meditazione,ma utile,la insegnarono anche a me…)

    Anche ai monaci Buddhisti si insegna a meditare sul cadavere,sul teschio nudo e sulle ossa lasciate alla morte;però la meditazione sul corpo è solo il principio,è la Via negativa e purgativa per il monaco che ascende lungo la Via della meditazione.
    Comunque anche nel Buddhismo vi è un profondo “fossato”,anche se valicabile,tra le forme popolari di meditazione…

    Però la Meditazione è il campo specifico del Buddhismo;Non esiste Religione che abbia mai “sondato”le profondità della psiche umana quanto il vero Buddhismo.
    Mentre per il Buddhismo popolare ci si compiace di devozioni,rosari,pellegrinaggi,rintocchi di gong, ( lo stesso accade per il Cattolicesimo popolare,no ? ) il vero nucleo del Buddhismo esoterico,ancora oggi è focalizzato all’analisi del Sè e alla psicosintesi più coraggiosa e creativa che mai abbia tentato la mente umana.

    Il << conosci te stesso >>Socratico,non è stato concepito per la prima volta in Grecia;infatti,secoli prima i monaci Buddhisti,sulle orme di Siddharta,proclamarono a gran voce,senza segreti ;<> .

    Anche l’esoterismo ,per parola del Maestro Gesù ,dice << Il Regno di Dio è dentro di voi >>.
    Sant’Agostino affermò << In interiore hominis habitat veritas >>.

    Dunque,a questo punto,con questo brevissimo assioma tra una Religione e una Filosofia,si evince che l’unica e valida ricerca del nostro vero Sè è dentro noi. Escludendo la presunzione umana di possedere la Verità,tipica di alcune Religioni.
    [attachment=418]meditazione.jpg[/attachment]

    [attachment=420]imagesmeditazione.jpg[/attachment]

    #56580
    Anonimo
    Inattivo

    questa regola o consiglio “conosci te stesso” sta dappertutto e si capisce che significa moltissimo nell’evoluzione dell’uomo

    Ma come si fa a conoscere se stessi? Cioè praticamente, detto terra terra, cosa occorrerebbe fare ?

    Perchè uno pensa, ho più di 40 anni, possibile che non mi conosco ancora bene ? Non credo sia una cosa semplice

    #56587
    Anonimo
    Inattivo

    Ma lechateau,tu stai già meditando,e da tempo…
    La meditazione si può fare in qualunque momento,anche lavorando ( purchè questo non ci distolga dall’attenzione o non si eseguano lavorazioni su macchine ).

    Per esempio,anche mangiando si può fare meditazione.
    Un frutto,per esempio,una banale mela che stringi in mano…Prima era un fiore,un’insetto lo ha impollinato,poi il fiore è caduto lasciando il germe del frutto;poi il sole e la luce lo hanno fatto crescere e maturare…Quindi noi ingeriamo l’energia cosmica del sole e della luce.

    Un semplice pezzetto di pane:puoi considerare e trovare in esso i quattro elementi della magia,e cioè :terra,aria,acqua e fuoco;
    dunque quel semplice pezzetto di pane ,così utile alla nostra vita,è un risultato Alchemico.

    Sono solo esempi, ma in questo modo scopriamo la complessità e gli insegnamenti,anche dalle cose più semplici e apparentemente banali;poichè vedi bene che nulla appare per quel che è realmente,ma dietro la “facciata”esistono leggi ben precise.Così è per noi.
    Tutto è oggetto di meditazione,tutto porta a nascoste risposte,oltre l’apparenza.

    Se poi invece focalizzi l’attenzione sui tuoi pensieri analizzandoli,scartando quello che ritieni inutile e superfluo,cominci a rivolgere l’attenzione su te stesso,ti interiorizzi,cominci a “scendere”in te stesso :

    Cosa sento?Chi sono veramente ?Cosa voglio fare di questa mia vita ?
    Domande scontate forse,ma queste invece mettono in moto un lavorio interiore atto a disfarsi della personalità per ricercare la parte più vera di noi stessi.

    Si,noi crediamo di conoscerci,perlomeno crediamo di avere il controllo di noi stessi,ma in realtà non è così;basta una piccola malattia a gettarci nello sconforto e nella disperazione…Perchè quello che pensiamo di conoscere di noi stessi si limita alle funzioni della mente,cioè solo la parte esteriore che serve alle funzioni del corpo.
    Non è mai troppo tardi per cominciare ad esercitare il controllo delle emozioni e degli istinti.

    Certo,il tema della meditazione è vasto,complesso,specialmente quando,prima o poi si affronta l’origine Interiore di noi stessi;
    ma sai cosa c’è di bello?Che la nostra Anima non attende che questo per venirci incontro e stabilire un “contatto”con la nostra mente.

    Basta cominciare …

    #56589
    Anonimo
    Inattivo
    alceste wrote:
    Ma lechateau,tu stai già meditando,e da tempo…
    La meditazione si può fare in qualunque momento,anche lavorando ( purchè questo non ci distolga dall’attenzione o non si eseguano lavorazioni su macchine ).

    Per esempio,anche mangiando si può fare meditazione.
    Un frutto,per esempio,una banale mela che stringi in mano…Prima era un fiore,un’insetto lo ha impollinato,poi il fiore è caduto lasciando il germe del frutto;poi il sole e la luce lo hanno fatto crescere e maturare…Quindi noi ingeriamo l’energia cosmica del sole e della luce.

    Un semplice pezzetto di pane:puoi considerare e trovare in esso i quattro elementi della magia,e cioè :terra,aria,acqua e fuoco;
    dunque quel semplice pezzetto di pane ,così utile alla nostra vita,è un risultato Alchemico.

    Sono solo esempi, ma in questo modo scopriamo la complessità e gli insegnamenti,anche dalle cose più semplici e apparentemente banali;poichè vedi bene che nulla appare per quel che è realmente,ma dietro la “facciata”esistono leggi ben precise.Così è per noi.
    Tutto è oggetto di meditazione,tutto porta a nascoste risposte,oltre l’apparenza.

    Se poi invece focalizzi l’attenzione sui tuoi pensieri analizzandoli,scartando quello che ritieni inutile e superfluo,cominci a rivolgere l’attenzione su te stesso,ti interiorizzi,cominci a “scendere”in te stesso :

    Cosa sento?Chi sono veramente ?Cosa voglio fare di questa mia vita ?
    Domande scontate forse,ma queste invece mettono in moto un lavorio interiore atto a disfarsi della personalità per ricercare la parte più vera di noi stessi.

    Si,noi crediamo di conoscerci,perlomeno crediamo di avere il controllo di noi stessi,ma in realtà non è così;basta una piccola malattia a gettarci nello sconforto e nella disperazione…Perchè quello che pensiamo di conoscere di noi stessi si limita alle funzioni della mente,cioè solo la parte esteriore che serve alle funzioni del corpo.
    Non è mai troppo tardi per cominciare ad esercitare il controllo delle emozioni e degli istinti.

    Certo,il tema della meditazione è vasto,complesso,specialmente quando,prima o poi si affronta l’origine Interiore di noi stessi;
    ma sai cosa c’è di bello?Che la nostra Anima non attende che questo per venirci incontro e stabilire un “contatto”con la nostra mente.

    Basta cominciare …

    lo vuoi sapere ? Io so di aver iniziato il percorso, ho letto tanto ma questa è l’ultima cosa, io credo di aver trovato l’inizio del filo….ma ho paura di seguirlo :)
    E’ come se tradissi quelle entità che venero dalla nascita, non so spiegarlo ma è come se sapessi che c’è qualcosa di “sconvolgente” ma non voglio averne le prove….
    La meditazione comunque è una cosa meravigliosa, tu sai che i cattolici meditano per es. dinanzi il santissimo sacramento, tutti noi meditiamo quando guardiamo il cielo o le stelle….il problema è voler capire, io sono convinto che molti uomini , come me, non vogliono capire, perchè è così comodo rimanere nella prigione terrena ;)

    #56592
    Anonimo
    Inattivo

    In realtà non tradisci nessuno,perchè quelle Entità vennero per annunciare agli uomini una nuova rinascita spirituale.

    Il Maestro Gesù disse <>,è scritto nel Vangelo;inoltre ci chiamò Fratelli perchè tutti Figli di uno stesso Padre.

    Comprendo il tuo dilemma,ed è giusto che tu prosegua nella tua Fede e sul tuo Sentiero.

    Scrivi:
    <<.il problema è voler capire, io sono convinto che molti uomini , come me, non vogliono capire, perchè è così comodo rimanere nella prigione terrena >>.

    Ed è vero,è esattamente così per la maggior parte degli uomini di tutte le Religioni,ma non credo che questo valga anche per te,altrimenti non avresti l’apertura mentale che dimostri nel considerare altri punti di “vista” e di ricerca interiore…

    Se la tolleranza e la comprensione fossero radicate nell’uomo,a quest’ora sul pianeta Terra esisterebbe un solo Popolo di un’unica Razza.

    Io confido che questo accadrà,in un futuro prossimo;non è un’utopia la mia ma ancora una prova di fede nell’essere umano.

    #56593
    Anonimo
    Inattivo
    alceste wrote:
    In realtà non tradisci nessuno,perchè quelle Entità vennero per annunciare agli uomini una nuova rinascita spirituale.

    Il Maestro Gesù disse <>,è scritto nel Vangelo;inoltre ci chiamò Fratelli perchè tutti Figli di uno stesso Padre.

    Comprendo il tuo dilemma,ed è giusto che tu prosegua nella tua Fede e sul tuo Sentiero.

    Scrivi:
    <<.il problema è voler capire, io sono convinto che molti uomini , come me, non vogliono capire, perchè è così comodo rimanere nella prigione terrena >>.

    Ed è vero,è esattamente così per la maggior parte degli uomini di tutte le Religioni,ma non credo che questo valga anche per te,altrimenti non avresti l’apertura mentale che dimostri nel considerare altri punti di “vista” e di ricerca interiore…

    Se la tolleranza e la comprensione fossero radicate nell’uomo,a quest’ora sul pianeta Terra esisterebbe un solo Popolo di un’unica Razza.

    Io confido che questo accadrà,in un futuro prossimo;non è un’utopia la mia ma ancora una prova di fede nell’essere umano.

    come prigione terrena intendevo stare nel mondo, immersi nel mondo, a godere dell’effimero che ti dà il mondo, perchè la spiritualità è rinuncia….spesso totale, tipo i buddhisti , ma anche nell’islam o nel cristianesimo si conosce che per avvicinarsi al trascendente devi rinunciare al mondo….

    Invece mi apro sul mio dilemma, che è attuale, perchè quaresimale…….ho paura degli inganni di chi è superiore a noi come entità 😈

    Qualcuno è ingannato….ora come si fa a sapere chi sia ingannato ? Tu potresti dirmi, ci sono 5000 anni di conoscenze esoteriche e di antica sapienza, io potrei dirti che a Medjugorje qui fuori….da 32 anni delle persone parlano con la Madonna che conferma il Credo cattolico, e una delle due è vera come Verità.

    Siamo 7 miliardi quasi, ognuno crede a qualcosa, anche credere che siamo solo materia è credere a qualcosa, 1/3 crede ad una sola vita terrena e a un Dio antropomorfo, 1/3 crede a molteplici vite e a un Dio Tutto di cui siamo parte, 1/3 non crede a niente dopo la morte.

    Chi ha ragione e chi è ingannato ? Parti da un punto caro Alceste, nessun uomo è più furbo di chi è angelo….abbiamo poche difese verso chi ci sovrasta come entità. Io l’unica cosa su cui mi sento sicuro è che chi fa del bene si avvicina a Dio, chi ama incondizionatamente si unisce a Dio nell’Amore incondizionato , seguire fanaticamente una religione è allontanarsi da Dio, diventa un campionato di calcio…..per il resto non ho certezze, so che Gesù e la Madonna ci sono e li sento, ma sento anche che mi manca la quadratura del cerchio.

    E’ importante trovarla questa quadratura ? E’ essenziale ? E se poi scivoliamo e usciamo dal cerchio ?

    #56594
    Anonimo
    Inattivo

    @lechateau

    Lo sempre intuito che tu sei portato per il misticismo…

    Quello che scrivi è una profonda Verità che ha mietuto e miete un’infinità di uomini nel corso dei secoli;mi riferisco all’inganno Angelico;ma potremmo aggiungere anche l’inganno della mente.

    La quadratura è importante,è necessaria e si chiama Fede;

    Perchè Francesco,quando udì la voce,non dubitò?
    Forse subito interpretò male il significato di quelle parole,ma ugualmente ebbe Fede in quelle parole.
    E fino alla fine dei suoi giorni terreni,non dubitò mai di quella voce;spesso invece dubitava di se stesso come uomo.

    Madre Teresa invece,pur attraversando una crisi profonda di dubbi,continuò la sua Opera,perchè aveva Fede.

    Fede è credere in un’idea,in una intuizione,in un’ideale;Fede è la forza interiore che ci fa andare oltre le nostre piccole volontà.

    Per riconoscere l’inganno,il Maestro diede un suo insegnamento al riguardo :<>.

    #56581
    Anonimo
    Inattivo

    Ma la Fede ti impone di non farti troppe domande ….è propri o la il problema, se hai una fede hai una rivelazione e non ti serve più nulla

    I cercatori non possono avere Fede

    #56600
    Anonimo
    Inattivo

    @lechateau

    Scusami ma non condivido quando scrivi:<>,perchè in questo modo è molto facile cadere nel fanatismo…

    Riporto un’altra frase del Maestro :<>;oltre le parole c’è appunto il suggerimento di chiedere,che implica anche avere delle delucidazioni,risposte ai ns. interrogativi,perchè,pur avendo una Fede di base ,è naturale per l’uomo il voler comprendere,e l’Uomo Gesù questo lo sapeva bene.

    O dobbiamo eseguire passivamente i dettami di coloro che interpretano a modo loro da duemila anni,gli insegnamenti del Maestro ?
    Una volta mi fu risposto da un Vescovo che peccavo di umiltà nel cercare delle risposte;nulla di più errato,sono umile perchè non capisco,e voglio capire…

    Sai che vi sono ancora persone che credono che Eva fu “creata”da Dio da una costola di Adamo? Possibile che non si facciano qualche domanda,alla luce dell’odierna anatomia del corpo umano ?

    E che dire del periodo in cui si negava alla donna la possibilità di avere un’Anima ?
    Vabbè,qui esco dal ns,discorso;ma era solo per spiegare il perchè della necessità sacrosanta di porsi delle domande;cioè accrescere la propria fede,non demolirla.

    Comunque,anche i più grandi Santi ebbero momenti di sconforto procurato dal dubbio;ma quando trovarono le risposte la loro Fede divenne ancora più forte.

    #56582
    Anonimo
    Inattivo

    Alceste, io concordo al 100% con te , però capisci che un cattolico trema all’idea di far arrabbiare Dio ?
    Noi siamo pieni di paure di ……punizioni, è triste ma è così
    Però so pure che cercando di fare del bene e avendo sempre un atteggiamento amorevole verso tutti Dio mi apprezza

    #56601
    Anonimo
    Inattivo

    @lechateau

    Si lechateau,comprendo :”un cattolico trema all’idea di far arrabbiare Dio “.

    Ma alla base di questa paura,vi è l’a concezione del “peccato”,presentato sempre come forma e origine di tante punizioni e disgrazie personali e dell’umanità.

    Lo sai,io rispetto il Credo di tutte le Religioni,ma ,secondo me,ogni Figlio ama suo Padre a modo suo,e non può per questo, un’Essere Generatore di Amore,”concepire” punizioni.

    Poi,sai,sono solo un piccolo uomo,ma percepisco in questo modo…

    #56583
    Anonimo
    Inattivo

    Chissà se l’inferno dantesco esiste davvero…
    L’unica certezza che ho e’ che chi fa del male lo paga , in un modo o nell’altro, anche dannandosi di fronte alla propria coscienza , una volta caduti tutti veli
    Capita a tutti di fare un errore verso altri e poi pentirsi, voler tornare indietro ma non potere
    Figuriamoci quando dopo la morte ci scorre davanti tutto il male fatto, con la consapevolezza nuova che ci schiaccia ….deve essere terribile

    #56602
    Anonimo
    Inattivo

    Per me l’inferno Dantesco non può esistere così come descritto;e sappiamo bene che le descrizioni di Dante sono “ermetiche”,oltre le parole…Diversamente,se avesse scritto in altro modo,avrebbe fatto sicuramente la fine che fece il Savonarola dopo,arso vivo sul rogo…

    E si,il male fatto lo si ripaga,ma per capire l’errore e l’ingiustizia commessa;

    E la consapevolezza del male arrecato ad altri,nell’altra dimensione,a livello di Spirito è molto più chiara e responsabile perchè lo Spirito è a conoscenza della Legge del Bene e del Male.

    Ma ci sarà data la possibilità di riscatto,questo almeno secondo la Giustizia Divina.

    #56603
    Anonimo
    Inattivo

    Grazie Alceste per aver dato vita a questo argomento.

    Io pratico la meditazione da qualche tempo più per riuscire a capire cosa Io voglio veramente cercando di discostarmi da influenze esterne o da sensazioni, forse, non completamente “vere” provenienti dal mio istinto.
    Il mio problema è che a volte mi sembra di auto-illudermi durante la ricerca della verità, mi sembra di togliere “veli” e nello stesso tempo sostituirli con dei nuovi senza mai arrivare ad un punto in cui posso dire di aver trovato quel che cercavo. Allora mi chiedo se non sia l’istinto a darmi l’indizio più reale di quale sia la verità, ed il risultato della meditazione invece mi dia solo un’illusione da me stesso creata.

    Questa frase < Capita a tutti di fare un errore verso altri e poi pentirsi, voler tornare indietro ma non potere>>

    Io mi chiedo sempre se si riesca veramente a capire veramente se si sta facendo bene o male. Mi sembra che tutto dipenda dal punto di vista e che ci mancano troppe informazioni per poter etichettare cosa sia bene e cosa sia male.

    #56605
    Anonimo
    Inattivo

    @Archaic,grazie a te…

    Quando pratichiamo la meditazione,l’ostacolo primario da tenere sotto controllo e da non sottovalutare mai è sempre la mente,che porta in manifestazione l’ego e tutte le espressioni della nostra personalità:e questo non è il fine della meditazione…

    Il fine della meditazione è creare un “contatto”con il nostro Ego,Atman,Anima,affinchè la nostra vera Natura possa esprimersi pienamente usando appunto la mene come Suo veicolo di manifestazione;questo è lo scopo reale del servizio della mente…

    Scrivi bene e rendi l’idea del processo della mente che tenta di ostacolare il “contatto “con l’Anima,quando affermi :

    << mi sembra di togliere "veli" e nello stesso tempo sostituirli con dei nuovi senza mai arrivare ad un punto in cui posso dire di aver trovato quel che cercavo. >> ;questo è opera dell’ego….Ma è inevitabile la sua “resa”,prima o poi,all’Energia dell’Anima !

    << a volte mi sembra di auto-illudermi durante la ricerca della verità>> ,e qui hai centrato il punto,dimostrando che mediti per davvero
    con serietà,stando vigile,auto esaminandoti,perchè solo chi approfondisce se stesso veramente arriva a queste constatazioni.

    Manca poco,a questo punto,perchè anche l’ultimo diaframma di resistenza da parte dell’ego ceda…

    < Capita a tutti di fare un errore verso altri e poi pentirsi, voler tornare indietro ma non potere>>

    Questa frase invece,è una constatazione di lechateau,il suo modo “mistico”di analizzare e approfondire…

    La comprensione tra Bene e Male,è una facoltà dello Spirito;per questo una Sua particella si incarna in una “forma”umana;per poter fare esperienza e conoscenza,in una materia così densa come il ns.pianeta ( o altri…) , così immersa nell’antagonismo eterno di Bene-Male,Luce-Oscurità.

    E’ il famoso libero arbitrio che bisogna acquisire;lo stesso libero arbitrio che inorgoglì erroneamente un’Arcangelo denominato Lucifero…

    Ma tornando a noi,di vita in vita ,di esperienza in esperienza si acquisiscono le informazioni e le nozioni per una scelta ed un uso corretto di questa potente Libertà di scelta e di pratica;a tutto vantaggio del nostro Spirito che acquisisce sempre più Conoscenza.

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