Chiudi

L’Area 51 Caller – Analisi e teorie.

  • Questo topic ha 3 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 7 mesi fa da Anonimo.
Stai visualizzando 4 post - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Post
  • #22181
    Anonimo
    Inattivo

    Vorrei aprire una discussione su di un evento accaduto tempo fa sulle radio americane e mi piacerebbe avere un parere da tutti voi.
    Questa storia ha inizio quando un uomo chiamò una stazione radio sostenendo di avere importanti informazioni riguardanti l’Area 51 e il destino dell’umanità.
    Quest’uomo si farà sentire altre due volte, sempre in diretta in radio. Il tutto nell’arco di 17 (!) anni.

    Il post sarà un po’ lungo e con 3 video dalla lunghezza complessiva di oltre 30 minuti, ma se siete pazienti mi piacerebbe sapere la vostra idea sull’argomento :thumright:
    Iniziamo

    LA PRIMA CHIAMATA

    E’ l’11 settembre 1997 e Art Bell sta conducendo il suo programma radiofonico “Coast to Coast”. Il suo programma all’epoca era uno dei più seguiti e quella notte milioni di spettatori ascoltarono la voce dell’uomo che sarebbe entrato nella storia come l’Area 51 Caller o Frantic Caller.
    L’uomo è fin da subito molto agitato e durante la conversazione singhiozza e piange, apparentemente a causa di un forte stress emotivo. Dice di non avere molto tempo, che presto verrà localizzato e rilascia delle strane informazioni riguardanti il futuro dell’umanità e gli alieni.

    Questa è la registrazione

    [video]https://www.youtube.com/watch?v=ee3bld4lTG0[/video]

    Il programma viene interrotto bruscamente a causa della perdita di segnale col satellite. Le comunicazioni ritorneranno poco dopo. Art Bell dichiarerà poi di non avere mai visto una perdita di segnale di quella portata fino a quella notte.

    Prima che la comunicazione sparisca, l’Area 51 Caller dichiara che:

    – Quello che noi pensiamo essere Alieni sono in realtà ESSERI EXTRA-DIMENSIONALI
    – Questi esseri non sono quello che dicono di essere
    – Questi esseri si sono infiltrati in molti stabilimenti militari (soprattutto nell’Area 51)
    – Stanno per accadere disastri/catastrofi
    – Il Governo sa di loro
    – Ci sono molte aree sicure nel mondo in cui potrebbero trasferire la popolazione ma non lo fanno perchè vogliono spazzare via i principali centri abitati. In questo modo i pochi rimasti diverrebbero molto più facili da controllare.

    Art Bell stesso e i milioni di ascoltatori rimangono scombussolati dalla chiamata ma una volta che i sistemi tornano a funzionare il programma radiofonico va avanti. La registrazione diverrà uno dei file piu scaricati ed ascoltati su internet.

    LA SECONDA CHIAMATA

    Il 28 Aprile 1998 (circa 7 mesi dopo), sempre sul programma radiofonico Coast to Coast, Art Bell riceverà in diretta la chiamata dell’uomo che sostiene di essere il l’Area 51 Caller.

    Qui la registrazione:

    [video]https://www.youtube.com/watch?v=MhLh8KJCPNI[/video]

    L’uomo dichiara di chiamarsi Brian e di aver chiamato nel 1997 impersonando l’Area 51 Caller e che tutto quello che ha detto è stato inventato da lui stesso. Dice anche che prima di quella notte ha chiamato molte altre volte impersonando altri personaggi strambi, per divertirsi un po’.
    Art Bell però fa notare che nonostante la chiamata fosse uno scherzo, il contatto col satellite era realmente stato perso (e tutto fa pensare sia stato causato da qualcuno).
    Brian risponde che questo fatto lo spaventò perche significherebbe che nonostante le sue affermazioni fossero frutto ti fantasia, qualcosa di quello che ha detto dev’essere stato reale. Abbastanza reale da spingere qualcuno a diconnettere la comunicazione col satellite a metà della chiamata.
    Ma chi avrebbe i mezzi per farlo ed in un tempo così breve?
    Fu un caso il programma radiofonico venne “spento” proprio a metà di quella chiamata?
    Forse si. Forse no.

    In ogni caso Brian sembra proprio l’uomo che chiamò 7 mesi prima (nel video da anche una prova attoriale simulando la voce isterica e singhiozzante della prima chiamata).

    LA TERZA CHIAMATA

    Ben 17 anni dopo Brian si farà risentire, questa volta sul programma di Jimmy Church “Fade to Black”.

    Ecco la registrazione:

    [video]https://www.youtube.com/watch?v=dFYkFUC_h1Y[/video]

    Nella parte iniziale Brian parla nello stesso modo frenetico ed isterico della prima chiamata del Settembre 1997 affermando più o meno le stesse cose sugli esseri extra-dimensionali e poi i collegamenti vengono interrotti. Dopo qualche minuto si scoprirà che è uno scherzo simulato da Brian e Jimmy Church per simulare in modo divertente la prima chiamata di 17 anni prima.

    Dopo questa scherzosa parentesi parte la vera intervista a Brian che confesserà la sua vera identità.
    L’uomo si chiama Bryan J.L. Glass ed è uno scrittore di storie di fumetti. Bryan afferma di essere un grande fan del programma Coast to Coast e che la prima ispirazione che lo spinse a creare il personaggio (Area 51 Caller) avvenne una sera quando, durante lo show radiofonico, Art Bell ricevette chiamate bizzare di persone che affermavano di essere vampiri, cacciatori di vampiri…

    In quel periodo Bryan faceva parte di un gruppo teatrale e il caso vuole che il suo personaggio fosse un uomo malato di mente. Quindi usò la voce paranoica e isterica del suo personaggio teatrale e fece la chiamata scherzo. Le affermazioni sugli alieni sarebbero state prese di peso da un fumetto che stava scrivendo in quei giorni. La chiamata sarebbe dovuta finire con Bryan che grida “They found me! (mi hanno trovato!)” simulando uno scontro corpo a corpo e rompendo bottiglie e oggetti preparati vicino al telefono precedentemente. La chiamata venne però troncata a metà della conversazione e…be sapete gia la storia.

    ANALISI E TEORIE

    Rivediamo i fatti:
    – L’11 Settembre 1997 un uomo chiama il programma Coast to Coast rivelando informazioni sull’area 51, sugli alieni e sul futuro del mondo ma la conversazione viene troncata a metà dopo che il segnale col satellite viene perso.
    – Il 28 Aprile 1998 un uomo chiama sempre il programma Coast to Coast sostenendo di essere l’uomo di 7 mesi prima e confessa di aver inventato tutto ma di centrare niente coll’interferenza satellitare.
    – 17 anni dopo da questi avvenimenti l’uomo chiama il programma Fade to Black per rilasciare un’intervista e rilascia altre importanti informazioni come il suo nome completo e il perchè abbia voluto progettare lo scherzo.

    Per molto tempo (prima della terza chiamata) la gente ha pensato che la prima conversazione del 1977 fosse reale e quella del 1988 fosse stata effettuata da un attore con una voce molto simile, probabilmente ingaggiato dal Governo per mettere in dubbio la veridicità delle affermazioni della prima chiamata.
    La terza chiamata tuttavia rivela l’identità dell’Area 51 Caller, Bryan J.L. Glass (che tra l’altro è uno scrittore di fumetti). Se davvero qualcuno volesse insabbiare il tutto, sarebbe stupido ingaggiare una persona abbastanza conosciuta e facilmente rintracciabile, no?
    Molte persone credono tuttavia che l’ansia, la paura e il terrore mostrati dall’uomo della prima chiamata fossero reali e che nella sua voce si potesse leggere la disperazione. Vorrei però far notare che una dote attoriale sopra la media può ingannare l’orecchio dei non esperti, come noi.

    Ora parliamo del satellite.
    Potrebbe sembrare che Art Bell e Bryan abbiano progettato lo scherzo assieme. Dopotutto sarebbe facile no? Bryan viene messo in onda, Art fa fintà di non conoscerlo e a metà conversazione i tecnici tolgono la comunicazione radio simulando la perdita di segnale col satellite. Tuttavia credo che se le cose fossero andate realmente cosi, Bryan non avrebbe avuto nessun motivo per non confessarlo su Fade to Black 17 anni dopo. Aveva gia confessato lo scherzo, ammettere il coinvolgimento di Art Bell non avrebbe cambiato nulla.

    CONCLUSIONI

    E’ molto probabile che il collegamento satellitare sia saltato realmente e che l’autore delle tre chiamate sia sempre lo stesso Bryan J. L. Glass.

    Quindi la vera domanda è: è stato un problema tecnico casuale o qualcuno ha davvero interferito col segnale?
    E se l’interferenza è stata realmente provocata da qualcuno significa forse che Bryan, recitando il suo personaggio, ha detto involontariamente qualcosa di reale?

    Coincidenze? Io non credo. Un abbraccio…Adam.

    No dai, citazioni di Adam Kadmon a parte :biggrin: cosa ne pensate? Quali sono le vostre teorie? E’ stato tutto orchestrato? E’ stato un caso?

    A voi la parola

    #59336
    Anonimo
    Inattivo

    Scusate eventuali errori o ripetizioni ma non ho avuto tempo di rileggerlo e il forum non mi permette di modificare il post.

    #59338
    Anonimo
    Inattivo

    Interessante! Non avevo mai sentito parlare di questa storia!
    Le mie ipotesi sono due:
    1- Il collegamento si è interrotto per puro caso (ma io non credo molto al caso).
    2- Non si è trattato di un caso, bensì anche l’interruzione faceva parte del copione e negli interventi successivi si è finto di non saperne niente per alimentare il mistero; tutto era stato calcolato con l’intento di far salire gli ascolti della trasmissione.

    La terza ipotesi, ossia che Bryan abbia accidentalmente detto qualcosa di vero e il governo abbia tentato di censurarlo, non mi convince. Possibile che quelli del governo siano stati così ingenui da farsi prendere in giro da una commedia del genere (per quanto ben recitata)?

    #59337
    Anonimo
    Inattivo

    Sono 60 anni che il governo e i servizi americani sopportano ogni genere di documentari teorie film sull’area 51, non se ne vfregano proprio, figuriamoci se blocca vano una telefonata
    Sul fatto dell’alieno caduto e catturato ci credo, a sensazione

Stai visualizzando 4 post - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.