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l’anima trova pace?.

  • Questo topic ha 57 risposte, 16 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 11 mesi fa da Anonimo.
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  • #59268
    Anonimo
    Inattivo

    @Evakant

    <>

    …In realtà il fine ultimo non è così “nebuloso” come potrebbe apparire ad una semplice e superficiale analisi del concetto di Evoluzione…

    Bisogna comprendere bene fin dall’inizio dell’approccio alla teoria della Reincarnazione il fine ultimo e perciò la necessità di Evolversi e Conoscere…

    1° ) L’Anima è una particella dello Spirito,una Sua emanazione dal quale Essa si stacca per incarnarsi in un corpo e attraverso esperienze Conoscere,acquisire Conoscenza.

    2° ) Con la morte del corpo fisico l’Anima,dopo vari “passaggi”ritorna allo Spirito dal quale si staccò brevemente per incarnarsi,arrecando in questo modo allo Spirito il risultato dell’esperienza …

    3°) Quando lo Spirito è giunto al massimo della Sua Consapevolezza e Conoscenza si “fonde “nella Divinità,diventa Esso stesso Dio.poichè lo Spirito è un’emanazione Divina.

    4° ) A questo punto.”la ruota delle rinascite”è terminata e non necessita più.Non si ripeterà più.

    Ho cercato di dare un’idea,stringatissima,del concetto che in realtà è molto,ma molto più complesso e profondo e necessita di approfondimenti.
    Ma sostanzialmente il Piano Evolutivo è “schematizzato nel modo su accennato.

    Per non fare confusione…

    #59269
    Anonimo
    Inattivo

    @Evakant

    <>

    Anche questa è una deduzione errata…

    …Non è necessario in realtà professare nessun credo o Religione o filosofia per Evolversi.

    Anche in coloro che adoravano il sole e la luna in realtà stava nascendo dentro loro il germe della Conoscenza,della Riscoperta…

    #59276
    Anonimo
    Inattivo

    Ora mi è tutto un po’ più chiaro. Grazie per la spiegazione Alceste. C’è sempre da imparare ed io non pongo limiti alla conoscenza. Molto interessante davvero.

    #54888
    Anonimo
    Inattivo

    io penso che il demonio esista, e possa sia vessare che impossessarsi di una persona, anche se sono casi rari, ma succede..dare per scontato che non ci sia mi pare azzardato..comunque anche padre Amorth, che è il più noto esorcista, afferma che anche una persona che ha deciso di suicidarsi può essere salvata dalla misericordia di Dio..soprattutto se il suicidio è appunto frutto di una vessazione demoniaca! anche se è ovvio che il suicidio rimane un gesto che va contro ogni principio divino

    #59288
    Anonimo
    Inattivo
    marty15 wrote:
    io penso che il demonio esista, e possa sia vessare che impossessarsi di una persona, anche se sono casi rari, ma succede..dare per scontato che non ci sia mi pare azzardato..comunque anche padre Amorth, che è il più noto esorcista, afferma che anche una persona che ha deciso di suicidarsi può essere salvata dalla misericordia di Dio..soprattutto se il suicidio è appunto frutto di una vessazione demoniaca! anche se è ovvio che il suicidio rimane un gesto che va contro ogni principio divino

    Non sono la persona più indicata per dare spiegazioni..però vorrei azzardare una mia opinione che ho elaborato durante una celebrazione di Padre Milingo …due persone che ho potuto vedere da vicino si sono sentite male e la supposizione di tutti è stata quella che potessero essere possedute dal demonio…io non sono assolutamente d’accordo..ci sono persone autosuggestionabili e persone che appioppano etichette senza sapere che tipo di persone hanno di fronte..
    È un discorso molto delicato secondo me..Ma se il male è di natura umana,penso che la colpa sia ancora nostra..potremmo essere trattati come marionette da forze negative perché trovano terreno debole in uomini stanchi e depressi..

    #59290
    Anonimo
    Inattivo

    sono d’accordo sul fatto che ci siano persone suggestionabili e che la maggior parte di queste problematiche siano di tipo psichiatrico..ma a mio parere in alcuni casi la possessione è plausibile, perchè alcune manifestazioni risultano umanamente impossibili

    #59291
    Anonimo
    Inattivo
    marty15 wrote:
    sono d’accordo sul fatto che ci siano persone suggestionabili e che la maggior parte di queste problematiche siano di tipo psichiatrico..ma a mio parere in alcuni casi la possessione è plausibile, perchè alcune manifestazioni risultano umanamente impossibili

    d’accordo con te

    Sarà il diavolo, o energie negative, o altre entità cattive, è una questione terminologica. Ma che ci siano possessioni, che annullano la volontà di un essere umano mi sembra certo

    #55476
    Anonimo
    Inattivo
    alceste wrote:
    @elyar 1

    Certo che esiste la reincarnazione,diversamente come potremmo parlare di Evoluzione?

    La Reincarnazione avviene quando lo Spirito decide di “apprendere”con nuove esperienze di vita nella materia…
    Già vengono individuati i genitori,il paese,il posto in società e il pianeta in cui incarnarsi.L’Anima che è una particella dello Spirito,comincia ad “adombrare”il futuro essere che deve nascere,cioè comincia a trasferire in quel corpo i centri di energia che permetteranno lo scambio di energia con altri corpi invisibili complementari all’Anima.
    Ma sorvoliamo senza entrare nei dettagli,questo importante e primario avvenimento ;

    B=Quando ci si reincarna,non rimane nulla della personalità e dell’ego della vita precedente.L’Anima,però,porta in se un “ricordo “di tutte le vite precedenti,chiamato Atomo Permanente.

    Bisogna fare tutte le esperienze per poter apprendere…Di conseguenza,le esperienze non compiute vanno apprese.
    Generalmente ,però,l’incarnazione è evolutiva,mai involutiva…

    E’ molto probabile che questo tuo legamento interiore alla cultura degli Indiani d’America,sia appunto il “ricordo”di una vita precedente in quei luoghi,vita vissuta molto intensamente;questo ricordo,è appunto,una parte dell’Atomo Permanente accennato prima…

    Ho risposto ed esposto in modo sintetico e telegrafico,perchè per comprendere bene questo importante e fondamentale discorso,sarebbero necessarie molte pagine,molti termini,molti esempi che in questo momento non sono possibili da scrivere.

    Ma,nel corso della frequentazione del Forum e l’approfondimento di questo tema,sicuramente ritorneranno tutti quegli elementi da te esposti e che necessitano di un’approfondimento,per comprendere appieno il concetto e non ingenerare confusione o informazioni distorte.

    Ma,concludendo,Quando cessa la vita fisica,finisce anche la vita del nostro ego personale,quindi anche il nostro carattere e la nostra individualità si distruggono con il disfacimento del corpo fisico…

    Ovviamente questa è la mia concezione,altri utenti avranno certamente anch’essi la propria concezione;non resta che leggere quel che ne pensano al proposito…

    Ciao Alceste,
    è molto interessante ciò che scrivi… fa pensare.
    ho alcune domande/dubbi da porti e spero mi risponderai…ci penso spesso e non trovo una soluzione…
    come può un bambino abortito o morto prima di venire alla luce fare qualche esperienza di tipo evolutivo? Non ha neanche il tempo di provare a farle…
    se come dici con la morte fisica finisce la nostra individualità il nostro carattere ed il nostro ego, come possono restare a vagare in questo mondo fisico delle anime senza pace?? Non sempre sono i cosidetti residui psichici; ci sono dei casi in cui ad esempio, dei morti suicidi chiedono preghiere e aiuto per poter “passare oltre”, altrimenti restano a vagare chissà per quanto lì dove hanno vissuto e/o sofferto – ergo sono consenzienti e soprattutto hanno ancora la coscienza di sé- : perchè non decidono invece di incarnarsi ?
    Inoltre mi chiedo come possa un’anima decidere volontariamente di fare un’esperienza di dolore assoluto (morte per torture, morte di eventuali figli….) è follia pura: non posso pensare che ci sia una possibilità di evolvere con un dolore così grande… :(

    #54807
    Anonimo
    Inattivo

    dimenticavo un’altra cosa:
    spesso nei sogni i defunti portano ricordo di sé concreto e si presentano con le fattezze che avevano in vita. LAsciano messaggi o monito per qualcosa (questo è capitato a me..) ma sono sempre loro, con la loro individualità e coscienza…
    se si perdesse tutto con la morte fisica questo non dovrebbe succedere….
    e se si perdesse tutto……… affetti in primis…per chi e cosa varrebbe la pena di vivere? Soffrire, sperare, lottare ecc ecc …. ??

    #59347
    Anonimo
    Inattivo

    @MaryMoon

    << come può un bambino abortito o morto prima di venire alla luce fare qualche esperienza di tipo evolutivo? Non ha neanche il tempo di provare a farle...>>

    Qui dobbiamo differenziare due casi:l’aborto e la morte del feto,cioè una morte voluta ed una morte causata da disfunzioni biologiche.
    Nel primo caso,salvo i casi di grave pericolo in cui occorre salvare la madre,l’aborto è chiaramente la soppressione di un essere,e non importa se al primo o non mese di gestazione;la vita è sacra e la sua sacralità non è divisibile;essa compete nella su pienezza e diritto all’embrione,al feto e all’adulto…
    La personalità giuridica e occulta esiste fin dall’attimo della fecondazione in cui”la vita penetra nell’ovulo” che,per quanto microscopico ed immaturo,è di fatto il “veicolo”dell’Anima.

    Per un’Anima cui è stata permessa la discesa in incarnazione,l’essere violentemente “rimandata indietro” costituisce un contraccolpo molto forte,con relativa sofferenza,senza tener conto della perdita di tempo che questo comporta,dal momento che il nascere non è occultamente così semplice come il morire.
    Il concepito ha diritto alla vita e non è concepibile che una madre possa “revocare” una vita spezzandola a piacimento con l’aborto…

    Nel secondo caso vi è un’inconveniente biologico nella conformazione strutturale del feto,l’Anima non potrebbe mai compiere la sua esperienza terrena in quel corpo.

    Eppure,anche in questi casi l’Anima compie un’esperienza in quanto ha dovuto “collaborare” con i Deva costruttori dei Corpi fisico,astrale,eterico e mentale e per la formazione della sostanza eterica atta a formare le particelle di sostanza fisica per la formazione del corpo.

    In entrambi i casi ripetono i “passaggi”precedenti.

    Non esistono Anime senza pace…Questa è una definizione umana per cercare di spiegare la permanenza del corpo Astrale di un’Entità nella nostra dimensione…In realtà l’Anima SA perfettamente a quale Piano ritornare,poichè è lo Spirito,del quale Essa è una particella,che la reclama a se per il ricongiungimento e l’apporto dei tre “atomi permanenti” che rappresentano sostanzialmente e umanamente intendendo,una sorta di “riassunto” dell’esperienza dell’ultima incarnazione:da questo lo Spirito acquisisce ulteriore Conoscenza.

    Nel caso del suicida egli rimane in questa nostra dimensione fino a quando non giungerà il tempo prestabilito dall’Anima stessa che la sua vita dovesse cessare,poichè è l’Anima che decide quando la sua esperienza terrena deve terminare e non viceversa.
    Non possono reincarnarsi poichè prima dovrebbero dissolvere il Corpo Astrale,il Corpo Mentale ed il Corpo Emotivo e “ritornare al loro Spirito del quale sono una particella…

    << Inoltre mi chiedo come possa un'anima decidere volontariamente di fare un'esperienza di dolore assoluto (morte per torture, morte di eventuali figli....) >>

    Qui vi sono solo due motivazioni esaustive:Conoscenza Evolutiva e sopratutto Karma…!!

    Senza addentrarci troppo,per ora,poichè lo spazio è poco e l’argomento fortemente motivato,di dirò che la sofferenza è il crogiolo che forgia la Conoscenza,almeno per la nostra specie umana…

    #59348
    Anonimo
    Inattivo
    MaryMoon wrote:
    dimenticavo un’altra cosa:
    spesso nei sogni i defunti portano ricordo di sé concreto e si presentano con le fattezze che avevano in vita. LAsciano messaggi o monito per qualcosa (questo è capitato a me..) ma sono sempre loro, con la loro individualità e coscienza…
    se si perdesse tutto con la morte fisica questo non dovrebbe succedere….
    e se si perdesse tutto……… affetti in primis…per chi e cosa varrebbe la pena di vivere? Soffrire, sperare, lottare ecc ecc …. ??

    Con la morte fisica si perde solamente il corpo fisico e l’ego della personalità;ma l’individualità,la coscienza,i ricordi dell’ultima incarnazione terrena rimangono sotto forma di Atomi Permanenti.
    Sono questi infatti che apportano,dopo ogni incarnazione,allo Spirito la Conoscenza utile all’Evoluzione dello stesso.
    In realtà non si perde nulla,a parte,ripeto,l’ego mortale e il corpo fisico…

    L’essere umano da sempre deve fare i conti con le più svariate sofferenze,sperando e perdendo,lottando e cadendo,combattere e subire la malvagità della sua stessa razza o specie umana… Qui però siamo immersi nella materia più densa ed oscura,troppo per un Essere Celeste quale è la nostra Natura Interiore ,che ha bisogno dell’involucro del corpo umano per poter compiere la sua breve esperienza Evolutiva.

    #54808
    Anonimo
    Inattivo
    cry wrote:
    sera a tutti!!! :) stavo riguardando delle vecchie puntate di presenze dove in alcune di esse dicono che se una persona morta suicida la sua anima vaga e non trova pace…e’ cosi’ veramente? : impression grazie…

    E’ evidente che è cosi .. viaggia su piani astrali, purgatori, paradisi e inferi e .. universo o piano materiale-fisico.

    Se non hai pace e non ti dai una ragione.. è cosi, e questo ce lo confermano tutte le religioni e filosofie e Buddha su questo argomento ne descrive la penosità e le illusioni dolorose dovute al ciclo karmico di Nascita – Morte – Rinascita (falsa) nel Samsara, dentro a un corpo che è solo un aggregato di milioni di particelle atomiche (che di te come ESSERE INDIVIDUALE .. gliene può frega’ de meno ..a loro ..alle Particelle, le tue particelle che aggregano e fanno “vedere” che c’è un corpo unico CHE NON E’ UNICO E NEANCHE CORPO.. ).

    Se segui cattivi pensieri e cattive azioni (ma soprattutto le prime e dopo anche .. le seconde) è inevitabile restarci male.. con o senza suicidio CHI RAZZOLA MALE .. STARA’ MALE DEL SUO.

    E la ns .Coscienza .. chiamala spirito, chiamala guida, ecc.. ( io la chiamo Atman :study: ) inevitabile non ti riprenderà in seno sinchè non avrai fatto ragione e logica, benevolenza e esperienza ..

    Quindi dovete lavorare (voi) oppure sarete suicidi interiormente e.. senza saperlo ..
    e cosi rinascerete perdendo la memoria e l’esperienza già acquisita..

    Il chè non è un guadagno ma una brutta perdita ..dentro di Sé.

    #59412
    Anonimo
    Inattivo

    La psicologa da cui andavo mi disse che bisogna cercare di non avere rimpianti in vita e cercare di trovare già qui la serenità perché altrimenti le sensazioni negative ce le porteremo dietro anche dopo e ci impediranno di evolverci. Io la penso allo stesso modo.

    Riguardo poi al discorso delle possessioni, sono molto scettica anche perché non ho conosciuto casi concreti e spero di non conoscerne mai.

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