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La svapo sparisce e poi riappare.

  • Questo topic ha 32 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 anni, 3 mesi fa da Anonimo.
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  • #24170
    Anonimo
    Inattivo

    Non so se va bene mettere questo post qui o se dovevo aprirne uno nuovo. Nel dubbio, per ora lo metto qui e chiedo ai moderatori di spostarlo eventualmente, grazie.

    Lo so che avrete difficoltà a credermi ed avrete ragione: anche io non “mi crederei” se non avessi le mie certezze. :hahahaha: Comunque il fatto avvenuto ieri è questo. Avevo in mano la mia inseparabile svapo ed ero in salotto. Mi arriva un messaggio, poso la sigaretta, mi volto e rispondo. Poi mi rigiro e la sigaretta non c’è più. Stupita, la cerco per tutta la stanza e poi per il resto della casa, a lungo e approfonditamente. Non la trovo e chiedo all’unica altra persona presente in casa se l’ha vista e di aiutarmi a cercarla.

    La cerchiamo per quasi mezz’ora. Guardiamo dappertutto, in tutte le stanze. Anche nello studio guardo e riguardo più volte: guardo sopra i mobili, dentro i mobili, sulla scrivania, controllo perfino nel portapenne che si trova appoggiato sopra la stampante (la stampante si trova, a sua volta, sopra la scrivania); sollevo il portapenne e, mentre una rabbia inconsueta comincia a montarmi nel petto, sollevo addirittura il coperchio della stampante. E ci tengo a sottolineare che, vedendomi compiere queste azioni, la mia amica mi ha detto: “Ci ho già guardato io, lì non c’è!”. Incaxxxxtissima, mi siedo un attimo per far sbollire la rabbia. Fatto ciò (e vedendo che la mia amica cominciava ad essere seccata) decido di smettere di cercarla e insieme ce ne torniamo in salotto. Pochi minuti più tardi torno nello studio per prendere una cosa e… la sigaretta sta sopra la stampante. :confused:

    Ora: la stampante è bianca, la svapo è nera. L’avrei vista, no? Sono assolutamente certa che avevo guardato benissimo sia sopra la scrivania che sopra la stampante, più volte!; come vi dicevo, di quest’ultima avevo perfino sollevato il coperchio, quindi – a rigore di logica – se la svapo fosse stata lì, sarebbe dovuta cadere, no?! Ho chiesto alla mia amica, che è rimasta anche lei di sasso, conferma del fatto che lì ci avevamo guardato e anche bene. Ovviamente, non ho nessunissimo sospetto di un suo scherzo: prima di tutto perché non è il tipo, poi perché non abbiamo 12 anni e poi perché non avrebbe nessun senso: non gliene può fregare di meno della mia svapo, non fuma ed anzi approva che abbia abbandonato le sigarette. Inoltre, non si è mossa dal salotto tra il momento in cui ho risposto al messaggio e quello in cui mi sono rigirata. Quindi, com’è possibile secondo voi?!

    Sulle “sparizioni di oggetti” confesso di aver sempre pensato ad una semplice distrazione da parte di chi raccontava. La classica spiegazione “la persona pensa di aver guardato ma non lo ha fatto in realtà” o altre varie spiegazioni alternative. Ma essendomi capitata questa cosa in prima persona, ora non ne sono più così certa. Mentre invece sono certissima che avevo controllato a fondo e più volte nel posto in cui poi l’ho ritrovata. Certo mi rendo conto di quanto sia ridicolo pensare che “qualcosa” l’abbia fatta sparire; ma a questo punto mi resta solo da pensare che sono completamente rinc…..? O meglio, che lo siamo tutte e due? Che ne pensate di questa vicenda? Grazie, saluti

    #76368
    Anonimo
    Inattivo

    Non so se va bene mettere questo post qui o se dovevo aprirne uno nuovo. Nel dubbio, per ora lo metto qui e chiedo ai moderatori di spostarlo eventualmente, grazie.

    Lo so che avrete difficoltà a credermi ed avrete ragione: anche io non “mi crederei” se non avessi le mie certezze. :hahahaha: Comunque il fatto avvenuto ieri è questo. Avevo in mano la mia inseparabile svapo ed ero in salotto. Mi arriva un messaggio, poso la sigaretta, mi volto e rispondo. Poi mi rigiro e la sigaretta non c’è più. Stupita, la cerco per tutta la stanza e poi per il resto della casa, a lungo e approfonditamente. Non la trovo e chiedo all’unica altra persona presente in casa se l’ha vista e di aiutarmi a cercarla.

    La cerchiamo per quasi mezz’ora. Guardiamo dappertutto, in tutte le stanze. Anche nello studio guardo e riguardo più volte: guardo sopra i mobili, dentro i mobili, sulla scrivania, controllo perfino nel portapenne che si trova appoggiato sopra la stampante (la stampante si trova, a sua volta, sopra la scrivania); sollevo il portapenne e, mentre una rabbia inconsueta comincia a montarmi nel petto, sollevo addirittura il coperchio della stampante. E ci tengo a sottolineare che, vedendomi compiere queste azioni, la mia amica mi ha detto: “Ci ho già guardato io, lì non c’è!”. Incaxxxxtissima, mi siedo un attimo per far sbollire la rabbia. Fatto ciò (e vedendo che la mia amica cominciava ad essere seccata) decido di smettere di cercarla e insieme ce ne torniamo in salotto. Pochi minuti più tardi torno nello studio per prendere una cosa e… la sigaretta sta sopra la stampante. :confused:

    Ora: la stampante è bianca, la svapo è nera. L’avrei vista, no? Sono assolutamente certa che avevo guardato benissimo sia sopra la scrivania che sopra la stampante, più volte!; come vi dicevo, di quest’ultima avevo perfino sollevato il coperchio, quindi – a rigore di logica – se la svapo fosse stata lì, sarebbe dovuta cadere, no?! Ho chiesto alla mia amica, che è rimasta anche lei di sasso, conferma del fatto che lì ci avevamo guardato e anche bene. Ovviamente, non ho nessunissimo sospetto di un suo scherzo: prima di tutto perché non è il tipo, poi perché non abbiamo 12 anni e poi perché non avrebbe nessun senso: non gliene può fregare di meno della mia svapo, non fuma ed anzi approva che abbia abbandonato le sigarette. Inoltre, non si è mossa dal salotto tra il momento in cui ho risposto al messaggio e quello in cui mi sono rigirata. Quindi, com’è possibile secondo voi?!

    Sulle “sparizioni di oggetti” confesso di aver sempre pensato ad una semplice distrazione da parte di chi raccontava. La classica spiegazione “la persona pensa di aver guardato ma non lo ha fatto in realtà” o altre varie spiegazioni alternative. Ma essendomi capitata questa cosa in prima persona, ora non ne sono più così certa. Mentre invece sono certissima che avevo controllato a fondo e più volte nel posto in cui poi l’ho ritrovata. Certo mi rendo conto di quanto sia ridicolo pensare che “qualcosa” l’abbia fatta sparire; ma a questo punto mi resta solo da pensare che sono completamente rinc…..? O meglio, che lo siamo tutte e due? Che ne pensate di questa vicenda? Grazie, saluti

    #77023
    Anonimo
    Inattivo

    Gentile Dany, se hai posato la tua sigaretta elettronica – immagino su un ripiano davanti a te – non ti sei alzata, e poi istanti o minuti dopo, essa è sparita per ricomparire in altra stanza lontana – da te controllata e comunque avendo alzato il coperchio sarebbe caduta se ivi riposta – , si tratta di fenomeno inspiegabile sotto qualsiasi ipotesi terrena. E credo nessuno, se le cose stanno come racconti esattamente, possa spiegarti l’accaduto.

    #77032
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Dany, escludendo la distrazione e uno scherzo da parte dell’amica, a me in questi casi piace pensare agli slittamenti temporali.
    E ora copia-incollo una mia risposta a una discussione di mesi e mesi fa per spiegare meglio così intendo:

    “Bisogna prima di tutto prendere in considerazione la possibilità che possano esistere infiniti universi che presentano variazioni anche minime uno dall’altro. Per esempio in uno indosso un modello di scarpe nere, in un altro indosso lo stesso modello ma blu, in uno poso le chiavi nel tavolino all’entrata, nell’altro le tengo in tasca.
    Nel caso di slittamento in un’altra worldline, non sono gli oggetti a finire in un universo parallelo, succede un’altra cosa.
    Per la scienza non è ancora del tutto chiaro come funzioni il nostro cervello, ma avrete sentito parlare delle proprietà quantistiche dei microtubili delle cellule cerebrali. Entriamo in un campo pseudo-scientifico, certo, ma in questo modo si arriva a un’ipotesi forse meno incredibile di quella di oggetti complessi, con massa e innumerevoli atomi, che vengono misteriosamente teletrasportati da un luogo all’altro.
    Potrebbe succedere che l’informazione quantistica contenuta dei microtubuli per qualche motivo riceva un’interferenza spostando la coscienza della persona di questo universo al suo doppio di un universo “vicino”. Poi uno finisce col pensare “sto perdendo qualche colpo”, oppure “ho gli spiriti in casa che mi spostano le cose”, mentre in realtà… L’ipotesi è intrigante.”

    #77033
    Anonimo
    Inattivo

    Scusa, Dany,

    ma la stampante su cui hai ritrovato la sigaretta elettronica si trova nello studio? Cioè il un’altra stanza rispetto a dove ti trovavi? E quando hai posato la sigaretta per rispondere al messaggio (o subito prima o subito dopo) non sei mai andata vicino alla stampante?

    #77034
    Anonimo
    Inattivo

    L’unica spiegazione è che si sia svapo-rizzata 😉

    #77024
    Anonimo
    Inattivo

    @Anubis
    Mi sono alzata con la sigaretta in mano, l’ho appoggiata sul tavolo che sta di fronte alla finestra, mi sono girata per rispondere al messaggio (il cellulare lo tengo sopra il davanzale della finestra) e quando mi sono rigirata la sigaretta non c’era più.

    @Valle
    Sì, la stampante si trova nello studio, è cioè dal lato opposto della casa rispetto al salotto. Il mio ricordo è di non essere andata affatto nello studio poco prima o subito dopo il messaggio; non ne avevo motivo. Ma quand’anche avessi un ricordo sbagliato, comunque non mi spiego perché non avrei dovuto vederla quando poi l’ho cercata. Ho guardato, anzi abbiamo guardato, più e più volte nello studio e, appunto, sulla scrivania, sopra la stampante e io addirittura ne ho alzato il coperchio. Di questo sono assolutamente certa.

    @Nyma
    Per quanto pseudo-scientifica, hai ragione a dire che questa teoria è forse meno assurda rispetto all’idea di un oggetto che “scompare”. Ma quello che mi chiedo è se questo “fenomeno” (chiamiamolo così) sarebbe potuto accadere simultaneamente a due persone.

    Ripeto che escludo totalmente la possibilità che l’amica centri qualcosa. Comunque vi ringrazio tutti per le risposte. Una spiegazione sicuramente dovrà pur esserci ma non immaginate quanto vorrei aver avuto una telecamera installata per poter rivedere tutta la scena perché… è stato troppo strano :confused:

    #77035
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Dany
    La spiegazione di Nyma può starci, per quel che ne sappiamo le verità possono essere più di una o…nessuna. Una delle tante si può indirizzare nei fenomeni psicocinetici involontari i quali, è bene ripeterlo, avvengono ogni giorno, così come sono sempre avvenuti in tutti i tempi, pur manifestandosi in modi molto diversi. Movimenti, sparizione e apparizioni di oggetti dovuti anche per quel in-solito fenomeno detto poltergeist. Ecco,sotto la voce “effetto involontario” chiederei alla tua amica se fatti, non dico simili, ma certo strani, siano mai successi in sua presenza, se così fosse sapresti con chi prendertela…

    Chiederei altresì aiuto ad Introspettiva per introspettivare … l’accaduto, per indagare tali energie, che poi, tale fenomeno potrebbe anche non derivare da energie dei presenti, ma dall’oggetto stesso. La materia è un sistema di energie in equilibrio, nel cui intimo avvengono movimenti in ogni direzione che si compensano a vicenda (ne fanno specie lo Yin e Yang del mio avatar… forze che si annullano reciprocamente): basterebbe che in questo complesso di moti si formasse una predominanza, anche lieve, in una direzione perchè l’oggetto si sposti da quella parte.

    Brancoliamo nel buio? Certamente. Dobbiamo essere coscienti di questo, per questo non si deve buttare via niente, nè dare giudizi negativi affrettati. Fatti come questi sono all’ordine del giorno, ci accompagnano continuamente, più o meno rindondanti, senza distinzione, sia per chi crede e sia per chi non crede nel paranormale. Questo viene comunemente chiamato “trasporto”, “asporto” e “apporto” ed è spettacolare quando ha per oggetto le persone (vedi il medium R.Setti, K.King, Henderson, Il Marchese Centurione Scotto, ecc.). Nell’antichità il fenomeno non era sconosciuto, se vogliamo dare un minimo di credito a ciò che riporta la Bibbia per Ezechiele, Elia, Habbakuk & C. negli Atti degli Apostoli san Pietro sarebbe stato “asportato” dalla sua prigione. E non finisce qui…
    Un saluto

    #77037
    Anonimo
    Inattivo

    Questo è uno di quei casi in cui avere posizionato precedentemente delle videocamere di sorveglianza si rivelerebbe estremamente utile.
    Tornare indietro a guardare esattamente cosa è successo, e magari dire “ma come, ho fatto questo gesto e non me lo ricordo assolutamente??” 😎

    #77025
    Anonimo
    Inattivo

    @ Ciao Kit, grazie.
    Devo dire che una “sparizione” così strana a me non era mai successa; o meglio: come a tutti penso, anche a me è capitato nella vita di smarrire un oggetto ma sempre poi, con un piccolo sforzo mnemonico o una ragionata ricerca, di ricordarmi dove l’avevo lasciato io stessa e perché. Stavolta è stato davvero diverso. Per quanto riguarda l’amica, ti posso garantire che ho letto uno stupore e un disorientamento autentici sul suo viso quando le ho mostrato dove avevo “ritrovato” l’oggetto; potrei anche farle la domanda che mi hai suggerito ma, dato che poi abbiamo ragionato su quello che era successo, se a lei fosse già capitato e se avesse voluto dirmelo, a quel punto credo che lo avrebbe già fatto. Infine, se Introspettiva vorrà intervenire, sicuramente leggerò anche lei con molto interesse.
    Un saluto

    #77026
    Anonimo
    Inattivo

    @Valle
    Sì, infatti! Non immagini con quanto interesse rivedrei il tutto!

    #77038
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Dany, la domanda che ti volgo può sembrare banale nonchè superflua ma…non è che nel frattempo la svapo ce l’ avevi in mano e distrattamente non ve ne siete accorte nessuna delle due? Capita spesso, e a chicchessia, di cercare un ogetto mentre lo si ha in mano….

    #77039
    Anonimo
    Inattivo

    A me è capitato addirittura di essere al telefono (cellulare) e nel frattempo cercare il telefono stesso :confused: :confused: :confused:
    Ho visto invece altre persone, mentre facevano il bagno, sentire lo squillo di un telefono a riva, e cercare il cellulare addosso per rispondere. :hahahaha:

    #77027
    Anonimo
    Inattivo

    D’accordo Valle e Gemini, Anche a me è capitato di sorprendermi con spavento di non avere in tasca lo smartphone mentre lo avevo in mano, e a maggior ragione potrebbe essere accaduto a un oggetto leggerissimo come lo svapo, ma un conto è la sensazione momentanea un conto sono ricerche prolungate che la scrivente ci racconta anche con l’aiuto dell’amica. Per cui trovo davvero improbabile che lo avesse in mano e lo cercasse.

    #77042
    Anonimo
    Inattivo
    Anubis wrote:
    D’accordo Valle e Gemini, Anche a me è capitato di sorprendermi con spavento di non avere in tasca lo smartphone mentre lo avevo in mano, e a maggior ragione potrebbe essere accaduto a un oggetto leggerissimo come lo svapo, ma un conto è la sensazione momentanea un conto sono ricerche prolungate che la scrivente ci racconta anche con l’aiuto dell’amica. Per cui trovo davvero improbabile che lo avesse in mano e lo cercasse.

    Beh si anche questo è vero. In fondo era solo un’ ipotesi verosimile che solo il soggetto in causa, facendo mente locale, puó valutare come possibile o meno… Ma c’ è di mezzo il fatto della temporalitá che la ricerca ha comportato, e che a quanto pare si è protratta per alcuni minuti. In sostanza questo oggetto è sparito dalla percezione di due persone, è stato poi ritrovato in un posto precedentemente setacciato dalle stesse due persone e in un lasso di tempo non troppo lungo…e si esclude categoricamente lo scherzo. Di soluzioni concrete alla portata dei 5 sensi ce ne sono ben poche…

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