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Il vuoto che danza.

  • Questo topic ha 0 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 10 mesi fa da Anonimo.
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    IL VUOTO CHE DANZA

    di H.W.L. Poonja

    Rimani ciò che sei ovunque tu sei.
    Se fai così, saprai immediatamente
    di essere Quello che hai cercato
    per milioni di anni.

    Non c’è ricerca,
    perchè si cerca solo qualcosa che si è perso.
    ma quando niente è andato perduto
    non ha senso
    cercare qualcosa.

    Qui semplicemente Stai Quieto.
    Non formare nemmeno un pensiero nella mente.
    Allara saprai
    Chi sei realmente.

    per tre motici la ricerca e la pratica
    sono follie fuorvianti
    sono l’inganno della mente per posporre la libertà.

    Il primo è che viene a crearsi un cercatore.
    Ciò rafforza l’idea di un individuo sofferente
    separato dalla libertà,
    e che il Sè sia “altro” da Quello qui e ora.

    Il secondo è la ricerca.
    la ricerca è una diversione che causa il posporre
    e provoca un’inutile, infinita sofferenza.
    La ricerca fa il gioco delle religioni, delle tradizioni
    e dei sentieri a cui ti invita ad aderire,
    ma che servono solo a intrappolarti più profondamente nell’illusione.
    La verità è soltanto qui e ora,
    ma la ricerca afferma che è domani.

    Il terzo motivo
    è che la ricerca postula un oggetto da trovare,
    e questa può essere la trappola più sottile e fuorviante.

    Appena inizi una ricerca concettualizzi
    ciò che stai cercando.
    E poichè la natura della maya, illusione,
    è tale che quello che pensi diventa reale,
    qualunque cosa immagini come la meta, questa otterrai.
    Non c’è alcun dubbio: quello che pensi, lo diventi!

    Quindi, cercando, creerai e raggiungerai
    appunto ciò che pensi di stare cercando!
    Qualunque paradiso o elevato stato spirituale a cui aneli
    lo otterrai dopo averlo concettualizzato e creato.
    Allora ti placherai soddisfatto in questa trappola
    pensando di aver raggiunto il “paradiso”.

    Questa libertà tagliata a tua misura è un castello in aria
    che i tuoi pensieri e i tuoi condizionamenti
    costruiscono sopra il Reale.

    estratto da Il Vuoto che Danza di H.W.L. Poonja

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