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Il K2 ghost lo considerate affidabile??????.

  • Questo topic ha 6 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 2 mesi fa da Anonimo.
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  • #22911
    Anonimo
    Inattivo

    Purtroppo no!!!!
    Se lo usate in casa, si accedendono tutte le luci, pur non essendoci nessun fantasma.
    Viene influenzato specialmente dalle lampade da comodino.
    [attachment=1100]EMF-K2-4.jpg[/attachment]

    #64468
    Anonimo
    Inattivo

    Se lo usi completamente al buio cosa fa?

    #64471
    Anonimo
    Inattivo

    “k2 ghost”?

    Il K2 è uno strumento elettronico che misura la variazione di campi elettromagnetici, usato comunemente da chi per lavoro ha interesse a tali rilevazioni. Non è un qualcosa creato e pensato per rilevare i fantasmi, quindi “ghost” non fa parte del suo nome.

    Detto questo, il k2 ha un range di rilevazione 50-20000Hz. E’ una gamma di lunghezze d’onda molto ampia, di conseguenza, detta terra terra, ci sono tantissime cose che possono far illuminare le lucette. Rilevatori con range più ristretti saranno ovviamente meno sensibili all’ambiente circostante e saranno meno stimolati.

    Ad ogni modo il punto non cambia, una volta che ti si accende la lucetta del k2 o di qualsiasi altro strumento anche con range molto più limitato, cosa ne deduci? Che c’è un fantasma? Assolutamente no. Soprattutto anche perché solitamente i rilevatori vengono utilizzati dai team di ricerca come dei tricorder di Star Trek, ignorando che al loro interno hanno un’antenna e la sua rilevazione dipende dall’inclinazione e dalla direzione che gli diamo (ci sono anche i triassiali ma questo non li rende comunque dei tricorder). Se tu hai in mano uno di quegli strumenti e cambi bruscamente inclinazione es abbassandolo di colpo, per un attimo avrai una segnalazione perché comunque c’è stata una variazione di campo elettromagnetico dovuto allo spostamento. Tenendo conto anche che nessuno può sapere, se esistono, su che lunghezze d’onda si dovrebbero manifestare entità spiritiche. Basse? Quanto basse? Alte? Quanto alte? Qual’è il range giusto?

    A mio parere l’unica rilevazione interessante che può dare un rilevatore di campi elettromagnetici a livello paranormale, è se insieme alla sua sollecitazione accade qualcosa di tangibile nel luogo (es. vola una sedia). Altrimenti non si potrà mai sapere cosa è stato rilevato e pensare che sia stato il fantasma di turno è cinematografia.

    #64469
    Anonimo
    Inattivo

    Emiliano, dato che sei esperto in queste cose volevo sapere cosa ne pensi di questa applicazione? Ti allego la foto:

    [attachment=1102]IMG_20161114_164248.jpg[/attachment]

    Puoi darmi una tua opinione?

    #64482
    Anonimo
    Inattivo

    Grazie per la risposta assai dettagliata, Emiliano. Ovviamente non lo intendo come un rivelatore della presenza di fantasmi, la mia domanda è se rilevi bene o meno le variazioni di campi elettromagnetici… da qua ai fantasmi di acqua ce ne passa sotto i ponti… Resta a mio avviso uno strumento molto interessante, soprattutto in relazione al prezzo, che è abbastanza contenuto.

    #64483
    Anonimo
    Inattivo

    Non conosco quell’app ma a giudicare dalla descrizione su google play mi sembra l’equivalente di un dittafono (quei registratori che usi per registrare conferenze o interviste). Con un po’ di grafica che visualizza la traccia audio, l’intensità ecc. Forse ha anche la funzione che attiva la registrazione come percepisce un rumore (da una parte utile perché eviti di registrare ore di nulla, dall’altra poco utile perché l’attivazione impiega comunque il suo tempo quindi se il suono è di breve durata te lo perdi, o perdi parte di esso).

    Se non ci sono “manomissioni” software per rendere la cosa più interessante nei risultati, è un’app affidabile tanto quanto la sensibilità del microfono del dispositivo su cui è installato :-)

    Avevo visto uno strumento invece molto interessante del quale però ora mi sfugge il nome. Quello registrava i suoni e poi li confrontava con un vocabolario sono interno, restituendo la sua interpretazione. Un po’ come accade nel sistema interno degli strumenti con i comandi a riconoscimento vocale. In questo caso se ad esempio sente un suono simile a “casa”, direbbe chiaramente “casa” e tu sul posto avresti “risposte chiare” da suoni poco chiari. Ovviamente sarebbe solo un concretizzatore di pareidolie, tutti i suoni potrebbero assomigliare a una parola anche se non lo sono. Però di certo sarebbe interessante. Quello che era meno interessante era il prezzo: questo strumento (nella sua versione buona), costava mi pare qualche migliaia di euro. Però magari ci sono app che fanno la stessa cosa, magari in modo meno preciso e sensibile, ma altrettanto divertente. Però come dicevo… da non prendere sul serio… a meno che le circostanze non rendono il responso dello strumento una coincidenza troppo coincidenza per essere solo una coincidenza :D

    #64487
    Anonimo
    Inattivo
    ParanormalStudio Emiliano wrote:
    Quello che era meno interessante era il prezzo: questo strumento (nella sua versione buona), costava mi pare qualche migliaia di euro.

    :picchiatest :scratch:

    Uffa!

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