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Il destino? Non esiste..

  • Questo topic ha 11 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni fa da Anonimo.
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  • #21635
    Anonimo
    Inattivo

    Il tempo della nostra esistenza terrena è così breve rispetto all’eternità che noi non potremmo in una sola esistenza,imparare tutte le
    “lezioni” della vita per perfezionarci,non avremmo il tempo per liquidare i debiti Karmici,per riparare al male fatto,così come in una giornata non potremmo esaurire tutto il lavoro di un mese…

    Per questo dovremmo ammettere che l’uomo può raggiungere la “Perfezione” solo attraverso molteplici esistenze,portando da un’esistenza all’altra la sintesi delle esperienze precedenti,sotto forma di tendenze e idee innate.
    Secondo questa concezione la morte non è la fine di ogni cosa,ma il fenomeno per mezzo del quale la vita si evolve e si perfeziona attraverso le forme successive,questa è la Legge di rinascita.

    A questo proposito voglio chiarire ,per l’ennesima volta,che non è il nostro ego,il nostro carattere,la nostra personalità che si reincarnano di volta in volta,ma è l’Anima :Io Alceste,per esempio,quando finirò la mia esperienza di vita vedrò distrutto e decomposto anche il cervello ,sede dell’ io e della personalità o del carattere;quindi non sarò io Alceste a reincarnarmi,ma la mia Anima.
    E’ un concetto semplice,ma molti faticano a comprendere che l’ego si dissolve per sempre con la morte fisica !

    Tutto quello che un individuo pensa,dice,compie,produce dei risultati su di lui e sul suo ambiente,persone incluse;le nostre azioni
    messe insieme formano il nostro karma.

    Questo Piano Divino possiamo considerarlo come l’aspetto positivo del nostro destino.
    In un simile contesto,come possiamo credere che la nostra vita,il nostro destino,sia frutto del caso?
    Perchè non pensare,allora,che le disgrazie o le ingiustizie,non siano che reazioni?
    Poichè senza una causa niente può succedere,la nostra vita è inserita in un’infinita serie di cause ed effetti…

    La scienza e la Religione,che si rifiutano di accettare questi principi,non ci hanno mai saputo spiegare il perchè di certi oscuri destini
    che sembrano senza speranza in esseri puri e innocenti.
    Non ci sanno dire il perchè di tante disparità ,manchevolezze fisiche e morali,di privazioni…Non ci sanno spiegare il perchè del dolore ( se non dietro un laconico <<è la volontà di Dio >>)

    L’umanità in genere dice “è il destino”;ma il destino non è qualcosa che ci sovrasta e minaccia dal di fuori,come una cosa a noi estranea,ma è invece il “frutto”delle nostre azioni passate;è in noi che avviene il lento affermarsi del “destino”.
    In poche parole ,il destino non esiste come casualità ma come effetto !

    E qui dovrei citare la Legge di causa-effetto,ma ritengo di essermi dilungato un po troppo…

    #56265
    Anonimo
    Inattivo

    piu che la Legge di causa ed effetto, legge del Karma – Il codice delle leggi…. ;) sembra piu avvicinarsi come sempre la teoria dei giochi di nasho cmq a molto a che fare

    #56269
    Anonimo
    Inattivo

    ops nash :ok:

    #56270
    Anonimo
    Inattivo

    @Fortunato

    Per me tutto il risultato è che esistono delle Leggi che agiscono, efficacemente nell’altra dimensione ed in questa dimensione temporale;indipendentemente dalla instabilità umana ad autogovernarsi ,per mancanza,nella nostra specie,della Conoscenza e significato del “retto vivere”…

    #56271
    Anonimo
    Inattivo

    ci sono luoghi che non ritroveranno mai il loro tempo come uno sguardo in cerca della propria voce che si disperde tra il vento come un grido che perde il suo accento

    #56275
    Anonimo
    Inattivo

    …Ma di sicuro quello che registra lo sguardo rimarrà impresso nell’Anima e la voce sarà ascoltata,dal momento che nulla si
    distrugge ma diventa energia…

    #56278
    Anonimo
    Inattivo

    mi cancelleresti tutti i messaggi :) postero piu in là magari con qualche registrazione ;)

    #56279
    Anonimo
    Inattivo

    @Fortunato

    Per far questo,bisogna contattare un moderatore del Forum…vi è un’apposita casella in ogni pagina:segnala a un moderatore.

    #56266
    Anonimo
    Inattivo

    Il dolore non e’ la volonta’ di Dio ma del diavolo ed ognuno di noi e’ padrone del proprio destino,decidiamo noi chi essere a seconda di come ci comportiamo,il destino non esiste al massimo puo’ esserci un piano perche’ Dio le persone le ha create come esseri liberi anche se ovviamente e’ solo la mia opinione.

    #56308
    Anonimo
    Inattivo

    @BenStealth

    <>

    Che cosa c’entra il “diavolo>> in questo discorso…

    #56267
    Anonimo
    Inattivo

    In questo discorso poco hai ragione ma la tua riflessione mi ha fatto venire in mente che a tante persone a volte quando gli capita qualcosa di male gli viene detto di accettarla perche’ e’ volonta’ di dio; ecco volevo dire in generale che le tragedie non le fa’ avvenire Dio,scusatemi il fuori topic.

    #56268
    Anonimo
    Inattivo

    Caro Alceste,
    Innanzitutto ancora complimenti, la mia “Anima”, come la chiami tu, oramai agogna un confronto con te, con le tue idee, la tua concezione.
    Non sono pienamente d’accordo, il destino può esistere se noi variamo il grandangolo della nostra visuale, voglio dire che si può intuire il comportamento di una determinata persona in certe situazioni, questo deriva da innumerevoli fattori, l’educazione, la cultura, le sinapsi etc, se avessimo la visione completa e totale dell’universo sono certo che potremmo facilmente intuirne le svolte, impossibile certo, ma solo in pratica.
    Questa visione non premette però che con l’accumularsi di esperienze non vari il comportamento e le scelte che si faranno.

    Hai pienamente ragione a dire che una singola esistenza non basta a liquidira il debito Karmico, (sono comunque un pò ignorante in materia, prometto di supplire a questa mancanza al più presto, anzi se potessi indicarmi qualche prima lettura te ne sarei grato) ma non serve proprio a questo il continuo ciclo della morte e della rinascita?
    Non insegnamo forse ia nostri figli a non ripetere gli sbagli che facciamo?
    Quando morirò questo corpo verrà distrutto se vogliamo, trasformato ad essere più precisi, non dimentichiamoci uno dei primi concetti della fisica, nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, in fondo ogni goccia d’acqua presente sulla terra in realtà ha miliardi di anni e ogni atomo che ci compone è pressochè eterno, ogni pensiero sviluppa un impulso elettrico e perchè a questo punto non citare la famosa teoria di Planck, lo so, sto partendo per la tangente ma mi piace pensare che ogni mio pensiero in realtà si perda nell’infinito e chissà, forse, alla fine, anche il mio intero essere.

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