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Il Codice da Vinci.

  • Questo topic ha 19 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da Anonimo.
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  • #18947
    Anonimo
    Inattivo

    …come da oggetto…
    Chi l’ha letto? Cosa ne pensate?
    Opionioni a confronto sul discusso romanzo di dan brown…

    #25010
    Anonimo
    Inattivo

    io sono sempre stato appassionato di santo graal e appena ho saputo del libro l ho subito letto…mi è piaciuto molto,un libro molto avvincente,che da qualche spunto di storia ma come ho già detto in altri post non va preso come fonte di verità essendo solo un libro…

    poi su quelli che ce l hanno contro dan brown e il suo libro rispondo dicendo che è solo un libro e che la chiesa non dovrebbe “agitarsi” tanto se non ha nulla da nascondere… 😉 purtroppo secondo la mia opinione ce ne ha di cose da nascondere….certa gente dice che il libro può far cambiare idea alle persone,io non penso che le persone siano tanto stupide da farsi condizionare da un libro

    #25011
    Anonimo
    Inattivo

    quoto il tuo intervento, anche se bisogna purtroppo verificare che effettivamente le persone sono condizionabili da un libro…

    proprio nella discussione che mi ha fatto venire l’idea di aprire questo forum, il codice da vinci veniva citato come fonte in cui trovare le risposte…

    #25012
    Anonimo
    Inattivo

    specifico che le risposte a cui mi riferivo erano quelle storiche e documentate ampiamente da fonti attendibili a cui Dan Brown si é ispirato per poi trarre il romanzo che ovviamente contiene anche pura invenzione
    cmq é un gran libro :D

    #25013
    Anonimo
    Inattivo

    beh le risposte storiche nn sono sempre corrette in quel libro, e soprattutto arrivano da fonti cm minimo poco attendibili… i vangeli apocrifi, ad esempio, non sono accettati dalla chiesa non perchè i loro contenuti non facessero comodo alla chiesa stessa, se si leggessero attentamente, senza il bisogno dell’interpretazione d brown, si capirebbe che i fatti riportati sono in linea d massima gli stessi, con però differenze, non sostanziali, ma pur sempre differenze, dovute alle diverse epoche d scrittura… quasi tutti i vangeli apocrifi sono stati infatti proposti ben dopo la morte d Cristo, a differenza dei vangeli riconosciuti, di cui si era a conoscenza fin dopo la morte d Cristo.. quindi i vangeli apocrifi, oltre a differire in alcune cose con quelli originali, hanno un’attendibilità inferiore…

    #25014
    Anonimo
    Inattivo

    non sono sempre corrette xké le ha cambiate per romanzare la sua storia credo ma non si puó negare che non si sia documentato ampiamente prima di scrivere il libro, per questo secondo me si possono trovare delle informazioni, poi alla fine del libro c’é una bibliografia completa dei documenti che lui ha preso e su cui si é basato e quindi basta anche ricercare quei testi per avere informazioni dettagliate sull’argomento

    #25015
    Anonimo
    Inattivo

    anche sui testi da cui ha preso le informazioni si potrebbe dissentire…
    dato che tra i testi s annoverano vangeli apocrifi e altre pubblicazioni simili..

    #25016
    Anonimo
    Inattivo

    Il romanzo di Dan Brown contiene allo stesso tempo palesi falsità e possibili verità.

    1) il “Priorato di Sion” e la storia dei “Dossier sescrets” è un falso clamoroso, opera di un esaltato francese e di alcuni suoi amici, poiché è evidente che se il documento fosse ciò che sostiene di essere non sarebbe stato MAI reso pubblico.

    2) vangeli apocrifi: è vero che 3 dei 4 vangeli sono stati scritti prima degli apocrifi, ma è altrettanto vero che la chiesa decise a tavolino quali vangeli utilizzare: Costantino indisse appositamente il concilio di Nicea (325 d.c) per stabilire quali dovessero essere i fondamenti della religione cristiana.
    Non si preferì l’ordine cronologico, bensì i vangeli che davano un’idea di Gesù più vicina alla concezione che i romani avevano dell’imperatore, e quindi i vangeli “ufficiali” dove Gesù viene rappresentato nella maniera che conosciamo.

    I vangeli apocrifi, che davano un’immagine più umana di Gesù, vennero scartati a priori, al di la degli elementi cronologici.

    3)Gesù e la maddalena (ed il Graal): dicendo che il priorato non è mai esistito dico implicitamente che la maddalena non è il santo graal, il che non esclude (alcuni vangeli apocrifi sembrano confermarlo) una relazione amorosa tra il cristo e la maddalena. Tuttavia per le decisioni di Nicea (le fondamenta della chiesa cattolica attuale) ciò non è né può essere ritenuto plausibile.

    #25017
    Anonimo
    Inattivo

    ok sul fattore cronologico, che cmq, secondo me, non secondo costantino, ha cmq importanza.. non magari nella decisione su quali vangeli utilizzare, ma sulla veridicità o meno degli scritti… nei vangeli che conosciamo la maddalena viene cmq descritta nn come una semplice donna. contestualizzando i vangeli, al tempo di gesù le donne non avevano l’importanza che veniva data agli uomini.. perciò il linguggio usato nei vangeli può far pensare a diverse cose, molte delle quali dipendono dal prendere o meno alla lettera i vangeli stessi..

    #25018
    Anonimo
    Inattivo

    bhè…io sinceramente il libro l’ho trovato fantastico…cioè dan brown è riuscito a trovare un argomento ke riesce a catturare l’attenzione della gente… inoltre ha una modo di scrivere davvero scorrevole…
    il primo libro mi è piaciuto talmente tanto che ho anke letto tutti gli altri… che non sono da meno…
    è vero…nel codice da vinci dan brown rigira i fatti a suo modo…ma credo ke un fondo di verità ci sia in tutto ciò…lo ammetto…leggendo questo libro mi sono sorti molti dubbi…e sono contenta di averli…

    #25019
    Anonimo
    Inattivo

    innanzitutto benvenuta… se nn sbaglio sono i primi messaggi che scrivi… bè, leggendo dan brown certi dubbi possono venire a chiunque… e ognuno ha le sue idee. in fin dei conti è questo il bello d queste discussioni.. certo che documentandosi un attimino più a fondo s possono facilmente distruggere le tesi di dan brown… dato che trovi l’argomento molto interessante, t invito a leggere ‘Contro il Codice Da Vinci’… l’argomento è sempre lo stesso, descritto in maniera diversa…. d libro contro il codice da vinci ce ne sono molti, ma questo è quello che secondo me coglie il nocciolo della questione e lo approfondisce in maniera molto ben argomentata.. forse molte spiegazioni te le potrà dare anche Dav, che vedo molto preparato in materia..

    per quanto riguarda il modo d scrivere di Dan Brown, bè, piace anche a me… divoro i suoi libri.. ma credo che il suo, oltre ad essere scorrevole, è un modo d scrivere che tiene il lettore sempre con il fiato sospeso.. m spiego.. nn so se l’hai notato, credo di si, ma in tutti i libri di dan broen sono presenti due storie differenti, ambientate in luoghi differenti, che si alternano all’interno del romanzo. capitolo dopo capitolo. poniamo che c siano due storie, A e B. i romanzi di dan brown sono strutturati ABABABABABecc… in un capitolo s parla di una storia, s arriva al punto d massima tensione e poi bum, s cambia argomento, così il lettore è involgiato a divorarsi il capitolo successivo solo x leggere come si conclude quello che ha appena finito d leggere, e avanti così, alla fine diventa un circolo vizioso.. che nel mio caso ha termine sempre e solo dopo le 24 ore passate a leggere il libro..

    Lo stesso modo d scrivere, parlando d autori italiani, si può trovare, seppur in maniera meno evidente, in quello di Valerio Massimo Manfredi..

    #25020
    Anonimo
    Inattivo

    grazie x il benvenuto…
    comunque certo…ho notato che dan brown ha questa alternanza con le storie…e infatti la suspanse è alle stelle quando si leggono i suoi libri… tuttavia non mi è piaciuto il cambio di personaggi dopo il codice da vinci e angeli e demoni…se non ricordo male il protagonista di questi 2 era robert landon…mentre negli altri 2 sono altre le protagoniste…
    cioè va bene cambiare però a me piaceva molto landon :(
    comunque anke io come te in 1 o 2 giorni finisco i suoi libri e la cosa mi preoccupa visto che x tutto il santo giorno sto incollata al libro… 😆

    #25021
    Anonimo
    Inattivo

    😆 😆 anch’io… mi metto sul letto, in una posizione scomodissima, così nn mi addormento, e li finisco il un pomeriggio.. a volte sto in piedi la notte x finirli… nn riesco a staccarmi quando lo leggo…
    cmq il protagonista era robert langdon.. e, cronologicamente, angeli&demoni precede il codice da vinci… entrambi molto belli, forse addirittura più bello angeli&demoni, più misterioso… e cmq, avrai notato anche questo, la ‘scaletta’ dei due romanzi è identica… all’inizio langdon riceve l’informazione, poi va nel luogo del delitto ecc ecc ecc tutto uguale, apparte lo svolgimento… i due inizi potrebbero benissimo essere due versioni dello stesso romanzo.. degli altri libri, se t riferisci a crypto e la verità del ghiaccio, m sono piaciuti anche quelli, anche se devo confessare che c ho messo ben due girni x finirli.. :D D

    #25022
    Anonimo
    Inattivo

    si credo anche io che il cambio sia stato giusto solo che secondo me doveva mettere un personaggio che risultasse forte edi spicco tipo langdon e invece gli altri due mi hanno un lasciata delusa devo dire….cmq il libro che mi ha preso di piú é Angeli e Demoni é veramente sensazionale e spero che facciano il film anche di quello

    #25023
    Anonimo
    Inattivo
    OniricDreamer wrote:
    non magari nella decisione su quali vangeli utilizzare, ma sulla veridicità o meno degli scritti… nei vangeli che conosciamo la maddalena viene cmq descritta nn come una semplice donna. contestualizzando i vangeli, al tempo di gesù le donne non avevano l’importanza che veniva data agli uomini.. perciò il linguggio usato nei vangeli può far pensare a diverse cose, molte delle quali dipendono dal prendere o meno alla lettera i vangeli stessi..

    Riguardo la veridicità il discorso sarebbe ineccepibile se questa decisione (quella di quelli vangeli ritenere veritieri e quali no) fosse stata presa negli anni immediatamente successivi alla morte di Cristo (cosa impossibile poiché anche i vangeli più antichi sono stati scritti parechie decenni dopo…).

    Nel 325 l’ordine cronolgico non poteva essere criterio di verità storica: dopo 325 anni, ovviamente non vi erano più testimoni diretti e quindi non vedo perché dopo così tanto tempo i vangeli scritti nel primo secolo debbano essere più “reali” di quelli del secondo. Inoltre, passando il tempo si potrebbe quasi dire che con il passare dei secoli si possa essere compiuta un’analisi di tipo diverso della figura di Gesù. Sono ipotesi…

    Ovviamente, però, più ci allontaniamo da un evento più perdiamo attendibilità storica riguardo ad esso, ma ribadisco che ciò a quel concilio non passò nemmeno per la testa.

    Per il discorso della donna condivido in pieno.

    Ripeto la mia impressione: non ci sarebbe nulla di strano in una relazione tra il Cristo e la Maddalena (anzi, forse i primi vangeli proprio per rendere ancora più divina la natura di Gesù potrebbero aver voluto appositamente tralasciare il legame…Peccato per le pessime condizioni degli apocrifi: molte parole sono andate perdute ed a volte la traduzione è davvero ardua e lascia spazio ad interpretazioni…)

    Comunque Dan Brown scrive in una maniera incredibile: è l’unico che riesce a tenerti incollato al libro in quel modo, e sono d’accordo che in Italia solo il buon Manfredi riesce a dare lo stesso tipo di sensazione.

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