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I miracoli della Scienza e varie riflessioni.

  • Questo topic ha 1 risposta, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 1 mese fa da Anonimo.
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  • #22986
    Anonimo
    Inattivo

    Con il progresso della Scienza stiamo sempre più estirpando quegli antichi ed inutili retaggi di superstizioni, religioni e fenomenologie spacciate per paranormali con al suo seguito i soliti illuminati sul piedistallo a criticare chiunque non abbia la loro luce di conoscenza (che tipo di conoscenza esattamente?).

    Alla luce di questi tristi fatti e dopo aver letto, non ricordo nemmeno dove, tanti sono i forum e siti che trattano di paranormale, ho gettato quasi la spugna dopo aver letto di un tizio che aveva sviluppato i muscoli con la sola forza del pensiero senza far uso di palestra, o la tipa sposata che si sente incompresa dal marito perché non crede lei possa essere un’autentica vampira ghiotta di sangue umano. Altre amenità e assurdità sparse per la rete…

    Si può pensare a qualche scherzo ma i toni sono così seri e a tratti perfino sofferenti che l’unica spiegazione che rimane in piedi è che queste persone ci credono veramente.

    Nelle mie esperienze e andando a ritroso nel tempo ho capito da dove deriva quella trasparenza che mi permette di carpirne l’anima di una persona o per meglio dire il suo carattere.
    I tratti somatici, lo sguardo, rivelano quasi tutto della personalità.
    Anche il modo in cui si sorride, si guarda, ci si esprime rivela buona parte del proprio carattere.

    Nella catena dell’evoluzione gli animali hanno specifici connotati fisici adatti per il loro scopo e adattamento ambientale.
    Stessa cosa dicasi dei lineamenti che la vita e l’ambiente hanno forgiato.
    Inoltre il carattere forma delle micro espressioni per cui è facile per me leggervi la falsità, la malizia, il malessere, la simpatia e via dicendo. Questo lo dico in riferimento al mio esprimento paranormale con l’ausilio delle sole foto.

    Anche le mani e come sono tenute rivelano ulteriori dettagli. Il modo di vestire e gli abbinamenti dei colori idem.

    Quindi la mia non è una capacità paranormale ma per così dire una capacità fisiognomica seppure sono sempre stata attenta a non trarre conclusioni affrettate, mettere paletti e limiti solo per l’esteriore, foss’anche l’espressione perennemente incavolata di una persona.

    La fisiognomica è una pseudoscienza, quindi non scientifica né riconosciuta per fortuna, e a maggior ragione, se rammentiamo le barbarie e la stupidità di Cesare Lombroso.

    Allora posso solo dire che certi dettagli,comportamenti,delineano comunque un principio di personalità.

    Sulla presunta ‘energia’ che mi bloccava una presunta ‘visuale paranormale’ ho concluso si trattasse di una semplicissima incapacità da parte mia di notare qualcosa che fosse degno di nota e di appunti.

    Ecco, questa è la mia aperta ammissione.

    Per quanto concerne le foto e l’audio dei quali vi parlai restano ancora dei punti interrogativi che ancora non mi so spiegare. Ma sono passati anni e potrebbe essermi sfuggito un semplice dettaglio spiegabile e razionale.
    Moltre altre cose sono accadute, apparentemente non spiegabili, ma concedo sempre la possibilità di una spiegazione razionale, per quanto assurda possa sembrare di primo acchito.

    Ovviamente questo parlando per me.

    Diffido comunque degli asceti o di coloro che ritengono di aver acquisito un alto grado di conoscenza tale da trapassare perfino i muri contro ogni legge fisica.

    In questi casi permane sempre uno stato nebuloso, poco chiaro, non preciso, fumoso.

    E quando non c’è la trasparenza della verità alla luce dei fatti, significa che si tratta di imbroglio, perché la menzogna si serve del buio e delle tenebre e quindi della poca chiarezza.

    Confido nel progredire della Scienza che tuttora ha fatto passi da gigante nella scoperta delle cure di malattie incurabili (morbo di parkinson, alzheimer,cancro,ictus e tanto altro)….
    Continua a persistere,anche grazie alla religione, una fetta di popolazione che ricorre disperatamente ai ciarlatani, maghi, madonne piangenti, fontane miracolose, guaritori energetici, e tante altre mille castronerie che mi vien pena solo a pensarci.

    La pena accresce quando incappo in personaggi che si dichiarano capaci di oltrepassare barriere fisiche, di levitare, ovviamente e come sempre, senza prove, o di far materializzare dalla sua bocca l’ectoplasma di qualche povero trapassato che tra l’altro, questo curioso fenomeno dell’ectoplasma, è quasi del tutto cessato o per meglio dire cessato grazie appunto al progresso delle tecnologie che non ammettono trucchi.

    La lista è lunga e la ricerca della verità non ancora conclusa.

    Buone feste!

    #64963
    Anonimo
    Inattivo
    Quandosioscuralaluna wrote:
    Nelle mie esperienze e andando a ritroso nel tempo ho capito da dove deriva quella trasparenza che mi permette di carpirne l’anima di una persona o per meglio dire il suo carattere.
    I tratti somatici, lo sguardo, rivelano quasi tutto della personalità.
    Anche il modo in cui si sorride, si guarda, ci si esprime rivela buona parte del proprio carattere.

    Nella catena dell’evoluzione gli animali hanno specifici connotati fisici adatti per il loro scopo e adattamento ambientale.
    Stessa cosa dicasi dei lineamenti che la vita e l’ambiente hanno forgiato.
    Inoltre il carattere forma delle micro espressioni per cui è facile per me leggervi la falsità, la malizia, il malessere, la simpatia e via dicendo. Questo lo dico in riferimento al mio esprimento paranormale con l’ausilio delle sole foto.

    Anche le mani e come sono tenute rivelano ulteriori dettagli. Il modo di vestire e gli abbinamenti dei colori idem.

    Penso che questa sia un’idea molto interessante!
    È capitato anche a me, seppur rare volte, di percepire elementi del passato di una persona e poi scoprire che ci avevo visto giusto. La spiegazione razionale potrebbe essere proprio questa: ho riconosciuto nella persona dei tratti somatici che in un certo senso parlavano per lei e probabilmente mi ha aiutato anche il linguaggio non verbale.
    Sarebbe interessante capire in che modo il nostro cervello vede ed elabora queste informazioni. In base a quelle poche esperienze che ho avuto, davanti una persona, non mi sono mai fermata a riflettere o ad analizzare gli aspetti, ho semplicemente percepito delle informazioni arrivarmi inconsciamente come un’intuizione improvvisa.

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