Eppure la gente quando non trova una spiegazione plausibile classifica tutto sotto il nome di illusionismo. Anche a me non piace per niente pensare che fosse un’illusionista e ammiro moltissimo la sua persona. Solo che lui parlava in modo molto enigmatico e non ha mai dato una spiegazione precisa di come arrivare dove è arrivato lui.
Porto altri due vicende che mi hanno particolarmente colpita:
Negli anni trenta, a Parigi, stava passeggiando in una strada quando, spinto istintivamente ad entrare in una casa, chiese al portinaio di condurlo nelle cantine, che avevano il pavimento di terra battuta, e lì, dopo aver scavato, dissotterrò un busto di marmo di Napoleone.
Un’altra volta incontrò una coppia di persone sposate (non ricordo chi erano di preciso) e passandoci affianco avvertì letteralmente un forte odore di bruciato, venne a sapere che avrebbero dovuto prendere un aereo e allora li avvertì di non andare perché sentiva che sarebbe andato male qualcosa. Quella volta partì solo il marito della donna e di fatto l’aereo esplose senza lasciare scampo ai passeggeri. La donna che aveva ascoltato il consiglio di Rol si salvò perché non se l’era sentita di partire…
Avete notato quanti potenti o personaggi illustri lo ammiravano e andavano a trovarlo e chiedevano consulti?!
La grandiosità del 3d modelling
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Che roba…davvero bello.
Personalmente penso che il “segreto” di Rol probabilmente risieda tutto intorno al profondo Amore per la Vita e la vita altrui, se non erro disse che chiunque potrebbe potenzialmente arrivare dove e’ arrivato lui, ma ci vuole predisposizione mentale (apertura), passione e curiosita’ in generale…anche amore per la conoscenza forse…
@Enzo…m’ha fatto paura l’immagine in 3d
Questo è il video intero per chi ne fosse interessato:
http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=rQMN1qIAeyo
Sono d’accordo
Non capirò mai quest’uomo è indecifrabile… è uno dei pochi argomenti dove non ho il coraggio di esprimermi perchè avrei dovuto conoscerlo di persona per capirci qualcosa… Mi faccio da parte e guarderò cosa ne scrivete a riguardo…
Blackvivenne bellissimo pensiero il tuo…credo che nei beni spirituali risieda la forza e la capacità, l’energia di vedere le cose e svilluppare cio che non conosciamo.
Una figura estremamente interessante del ‘900
Rol ha fatto parlare e fa ancora parlare oggi di se.
Un gigante qualsiasi direzione si voglia imboccare
da quella paranormale a quella illusionistica
Un personaggio del 900 difficile da digerire,ma di una sensibilità estrema.
Ancora oggi è un pilastro del paranormale.
Sono daccordo,siamo tutti diversi,conseguentemente ognuno di noi avrà la propia legge,ma la sua genialità,sempre secondo me,è stata la capacità di saperla esportare in modo capibile,e non è cosa da poco anzi..
Davvero un video interessantissimo grazie @Nyma per averlo cindiviso con noi
Ho “conosciuto” Gustavo Rol grazie ad una trasmissione televisiva a lui dedicata e ne sono rimasta molto colpita non tanto per il fatto che “era in contatto con gli spiriti intelligenti” come lui stesso affermava,ma soprattutto per la sua immensa bontà ed umanità
C’è chi ,come Piero Angela ad esempio, considerava i fenomeni paranormali prodotti da Rol come dei trucchi illusionistici, ma ciò che affermava Rol era diverso «ogni cosa ha il proprio spirito» diceva e sosteneva che l’uomo è “diviso in due” una parte è l’anima che una volta morti “abbandona” il corpo, l’altra parte è “lo spirito intelligente” che rimane sulla terra anche dopo la morte, erano proprio questi spiriti che “aiutavano” Rol durante i suoi epserimenti
Collegandomi a quello che ha scritto Nyma
“”la tremenda legge” che lega il colore verde, la quinta nota musicale e il calore”
vorrei riportare qui per chi fosse interessato a leggerla una interessante intervista (nel video ce ne sono alcuni pezzi) che la scrittrice Giuditta Dembech ha fatto a Rol che contiene la “chiave” che lo portò a capire il legame tra il colore verde, la quinta musicale e il calore. Buona lettura
“Nel 1927 ero a Parigi. Da due anni mi lambiccavo su un quesito: perché non riesco a conoscere il colore di una carta
coperta, se è rossa o nera? Perché non posso organizzar il mio cervello in modo da poter stabilire qual è il colore della
carta coperta? Allora, mi appoggiavo al colore verde. perché avevo notato in un arcobaleno a Marsiglia, dove lavoravo,
che il colore verde è il colore centrale dell’arcobaleno.
Infatti la sequenza è: rosa, arancio, giallo, verde, blu, indaco e violetto.
Allo stesso modo, fra i nove numeri, io ho scelto il cinque,perché è preceduto e seguito da quattro numeri. Quindi ha
una posizione centrale. In medio stat virtus, è vero?
Allora un giorno riuscii a scoprire in sequenza dieci carte rosse e dieci
carte nere. Più avanti riuscii a scoprirne quindici, ed infine,riuscii a conoscere qual era l’esatto colore di tutte le 52 carte.
Il giorno in cui riuscii a scoprire tutto questo era un sabato.
Scesi sui Campi Elisi, era molto tardi, e c’era una bellissima
luna piena. Mentre camminavo riflettevo: sono l’uomo più potente della terra. Tutte queste cose mi apparterranno.
Perché pensavo alla potenza sotto forma di possesso materiale.
Ero così felice … e continuavo a ripetermi … ‘sono al di
sopra di tutto questo’. Sedetti su una panca. Un uomo, seduto accanto a me chiede gentilmente: ‘Per favore, può dirmi
l’ora?’. Distrattamente gli tendo l’orologio perché lo guardi.
Con la luna piena ci si vedeva perfettamente come se fosse giorno. Un attimo dopo, l’uomo mi chiede ancora: ‘Scusi, può
dirmi l’ora?’. lo mi volto a guardarlo e vedo che ha il bastone bianco … è un cieco. Allora mi sono detto: ‘lo voglio che
quest’uomo veda! Voglio dargli la possibilità di leggersi l’ora!’. .
Gli ho preso la mano, ho pensato al colore verde e gli ho detto: ‘Lei deve vedere questo mio orologio. Immagini il colore
verde. Anche lei vedrà l’orologio. Anche lei deve vedere!’.
Ho provato tante volte ma non ci sono riuscito. L’ho accompagnato a casa e sono diventato triste. Il senso della
mia potenza era scomparso … Se non sono riuscito a fargli riacquistare la vista, allora io ho imparato a riconoscere le
carte rosse dalle nere, ma tutto finiva lì.
Sono tornato in Italia in condizioni tutt’altro che facili, e l’ho spiegato a mia madre … Sulla mia agenda ho scritto alla pagina del 28 luglio1927: ‘Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale e il calore. Ho perduto la gioia di vivere. La potenza mi fa paura … non scriverò
più nulla’.
E infatti nelle pagine successive c’è soltanto
scarabocchiato: incubi, incubi … Ti spiego che cosa vuoi dire.
Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, quello centrale dell’arcobaleno, la quinta musicale ed il
calore.
DEMBECH: ‘Purtoppo io non conosco la musica’. ‘lo suono
il violino e la conosco benissimo. La quinta musicale è una
nota che fa un accordo, sono due note suonate insieme, che
formano una certa quantità di vibrazione, e questa dà calore ‘.
DEMBECH: ‘Quindi non è tanto importante la nota, quanto
la vibrazione che produce’. ‘Vibrazione di due note musicali
che si chiamano quinte ‘. Vibrazione è calore.
DEMBECH: ‘Perché calore?’, ‘Il colore verde dà delle
vibrazioni, le quali mi davano le stesse emozioni di quelle che
mi dava la quinta musicale. E siccome le vibrazioni sono
movimento, e movimento è calore, mi davano un senso di
calore. lo mi mettevo nella condizione di percepire questo tipo
di calore, in modo che pensando al verde e sentendo la quinta
musicale, creavo in me uno stato che mi metteva nella condizione
di trovare il rosso o il nero “‘.
da Giuditta Dembech, Torino città magica
ringrazio te per aver postato questa intervista.
Credo che chi la legga si possa rendere conto della grandezza di questa persona
la sua estrema sensibilità lo porto’ ad avvertire le frequenze delle onde,anche se il paragone tra luce e pigmento,non sono appropiati secondo me, visto che il colore luce ha determinate frequenza perchè è spettro,il pigmento materia altre frequenze…
ma non importa fu il prototipo di se stesso,di un grande uomo..
@piumino figurati è stato un piacere , si hai proprio ragione Gustavo era un grande uomo! egli intuì cose incredibili! capì che con il solo passaggio della mano poteva percepire il colore della carta verde, il verde è il colore centrale dell’arcobaleno,suonando il violino scoprì la stessa frequenza (invece che visiva sonora) la famosa quinta musicale composta da due note do e sol (5 numero centrale proprio come è centrale il colore verde), il suono è vibrazione quindi movimento, movimento =calore!
Gustavo ha dimostrato che il potere della mente è davvero un grande potere!
Ecco un nuovo video su Gustavo Rol: 🙂
[video]http://www.dailymotion.com/video/xxzyxb_ho-visto-cose-short-version-gustavo-rol_creation#.UUDoSVehzi4[/video]
(tratto da http://www.facebook.com/pages/Gustavo-Rol/206827819435400)