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effettivamente alcune cose che john titor ha detto sono vere….

  • Questo topic ha 13 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 6 mesi fa da Anonimo.
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  • #21023
    Anonimo
    Inattivo

    scusate se scrivo con le abbreviazioni!
    poco fa ho letto ke john titor ha affermato ke le dimensioni nn sn 3, bensì 6! qualke giorno fa,io avevo iniziato a ipotizzare che i morti andassero in un universo ke è tale e quale al nostro, xò è l’opposto: ovvero, noi abbiamo gli assi x,y,z… loro hanno gli assi -x,-y,-z… questo l’ho dimostrato kn un sistema di equazioni! xò i valori cambiano… x esempio nel mio sistema (ke determina punti di nascita e di morte) il valore di nascita nn è uguale a quello di morte: infatti da noi è uguale a zero… da loro è uguale a -3/2.
    ora… avendo dimostrato ke in ogni dimensione ce ne sn 2 (una positiva e una negativa), segue ke:
    nella dimensione 1 c’è l’asse x e -x
    nella dimensione 2 c’è l’asse y e -y
    nella dimensione 3 c’è l’asse z e -z
    dato ke un cs nasce e muore… nasce negli assi x,y,z e muore negli assi -x,-y,-z significa ke 6 assi, nonkè dimensioni appartengono ad un’oggetto!

    #51996
    Anonimo
    Inattivo

    Dunque basterebbe sapere in quale punto si nasce nel piano 3d x,y,z e si può desumere il punto di morte -x,-y,-z e attraverso calcoli matematici calcolare la durata temporale che divide tra il punto di nascita e quello di morte … sapendo così la durata della vita di una persona.

    Però questa teoria ha già una falla. se i due mondi sono opposti vuole dire che non hanno alcun punto in comune … quindi come possono entrare in contatto uno con l’altro come accade?

    #52004
    Anonimo
    Inattivo

    Esatto non mi torna questo concetto parliamo come se ci sono due rane in due stagni diversi…ma poi mi dite che la stessa rana fa’ un salto nello stagno b? che confusione , vado prendere un caffè

    #52008
    Anonimo
    Inattivo

    Secondo me questa teoria non quadra.
    Sarò anche un disastro nella matematica ma so per certo che il mondo in cui viviamo ha come minimo 3 dimensioni e come massimo non si sa (ci sono varie ipotesi).

    Le dimensioni di cui parli tu sono solo punti di una retta, sono qualcosa di piatto.
    Piuttosto io direi :
    nella dimensione 1 ci sono le assi x, y e z
    nella dimensione 2 ci sono le assi –x, y e z
    nella dimensione 3 ci sono le assi –x, -y e z
    nella dimensione 4 ci sono le assi x, -y e z
    cioè, se non sbaglio i 4 quadranti dell’asse cartesiano.

    Non riesco ad immaginarmi un “z” negativo…
    :scratch:

    #51997
    Anonimo
    Inattivo

    Da come suggerisce il tuo nickname, se non mi sbaglio, immagino tu sia del ’96, no? In questo caso hai la mia, più o meno, stessa età… magari tra coetanei si restringono le incomprensioni, no?

    Comunque sia, partiamo dal preannunciare che oramai il mito del sedicente crononauta è stato sfatato da un bel pezzo. Prima con la puntata delle iene, mandata in onda qualche anno fa, e poi con voyager, mandato in onda nel 2009. In quest’ultimo, però, ricordo che è saltato fuori mediante la ricerca di un investigatore privato, un certo J.Rick Haber, ossia il, secondo molti, vero John Titor. Le prove sono attendibili, e lui, pensate, nel 2001 aveva 17 anni e il fratello lavorava all’ora per la nasa -da qui si scopre come lui potesse avere quelle conoscenze e come potesse aver ricevuto le informazioni riservate sull’IBM 5100-.

    Mi piacerebbe, e piacerebbe a tutti credere a questa storia, ma le prove non si trovano né si troveranno mai. Le predizioni per il futuro erano accattivanti per quell’epoca ma surreali per la nostra. Tra l’altro mi registrai, qualche annetto fa, al TTI (Time Travel Institute) dove sono ancora disponibili dei confronti con chi ha “conosciuto personalmente” John. Ho avuto l’opportunità di parlare con Pamela, Anakin e MikeLy (tre dei più vecchi utenti del forum e tre dei pochi che han parlato con John nel 2001) e mi hanno detto, basandosi sulla loro esperienza, che molte delle cose citate da John erano, sì, reali, ma anche ripetitive e giustificabili.

    Credere a tutto questo sarebbe meraviglioso, io continuo a ritenere chiunque sia dietro John un vero geniaccio. Costruire una figura così intricata di misteri in “tempo reale” è magistrale.

    P.S: ah, sappiate che il nostro amato regista James Cameron ha amato e continua ad amare la storia di John Titor, al tal punto che ha usato il suo nome per anagrammare uno dei film più popolari degli ultimi vent’anni. (L’anagramma di TERMINATOR è, appunto, TITOR.)Ah, e a breve uscirà il film di John, fatto appunto da Cameron. (Ha rilasciato lui stesso l’intervista su la7.)

    Riguardo, finalmente, la teoria sulle sei dimensioni di Titor, beh… ho qualche dubbio:
    definire le nostre attuali tre dimensioni su una base matematica è, ancora adesso, impossibile. Anche se molti matematici hanno fornito una prova algoritmica fondata sul principio dello spazio euclideo, ossia le parabole cartesiane -x, y e z- ma il punto dove sta? Perché la teoria non sta in piedi, secondo il mio parere?

    Penso che immaginarsi una y negativa o anche una z negativa, come dice Nyma, è difficile almeno quanto impossibile. Non riesco a ridurre l’algoritmo in assiomi… ma chissà, sarà che sono io una pippa in matematica.

    #52023
    Anonimo
    Inattivo

    @Hitronot bell’intervento, sono d’accordo con quello che dici.
    E’ bello pensare che un viaggiatore nel tempo sia effettivamente esistito, ma la figura di John Titor sembra proprio il frutto della genialata di qualcun’uno: anche per il fatto che le previsioni che ha fornito, nel caso non si fossero avverate, potevano tutte essere giustificate con il fatto che lui proveniva da un’altra worldline per cui nella nostra linea temporale le cose potevano andare totalmente in modo diverso da dove arrivava lui. Geniale e affascinante. Ci si potrebbero creare film, romanzi, ecc… :P

    PS: non credo che Terminator sia l’anagramma di Titor. In un anagramma tutte le lettere devono essere riutilizzate. Qui restano fuori e-r-m-n-a :blackeye:

    PPS: Hitronot, se ti va potresti farci una tua piccola presentazione della sezione “Presentazioni” così oltre a sapere che sei del 96 ci sveli qualcosa in più. :)

    #51998
    Anonimo
    Inattivo

    Buongiorno
    mi spiace sfatare alcune cose che vegono dette, poichè la parola TERMINATOR non è l’anagramma di

    TITOR e james cameron che ha girato quel film, quando l’ha fatto non era minimamente a conoscenza

    della figura di john titor. Perchè questo? semplice, perchè terminator ha visto la luce nel 1984

    ben 14 anni prima della nascita di titor e 17 anni prima dei post lasciati dal titor che diceva

    di venire dal 2036. Assodato questo, parliamo delle sei dimensioni accennate da Eddy.
    Di fatto la dicitura x e -x è un’asse di coordinate che in questo caso rappresentano l’ampiezza

    di un oggetto.
    Di fatto la diciuta y e -y è un asse di coordinate che in questo caso rappresentano l’altezza di

    un oggetto.
    Difatto la dicitura z e -z è un asse di coordinate che in questo caso rappresentano l’altezza di

    un oggetto.
    La parola asse di coordinate può essere anche sostituita con la parola piano, ma anche da

    dimensione nel nostro modo di vedere il mondo.

    La congiunzione di questi tre piani da origine alla nostra vista tridimensionale o spazio

    tridimensionale. Concettualmente la quarta dimensione aggiunge un’ulteriore coordinata che è il

    tempo.

    segnando le 2 linee perpendicolari a disegnare un asse x,y e aggiungendo una terza linea che

    interseca il punto d’incontro delle due, con angolazione ALFA dalla retta x, viene chiamata asse

    z, ovvero quello della profondità.

    avendo questa figura (questo per far capire le coordinate negative)

    tutto ciò che si trova a destra del punto di intersezione delle 3 rette è definito x
    tutto ciò che si trova a sinistra del punto di intersezione è definito -x
    tutto ciò che si trova nella parte superiore all’intersezione è definito y
    tutto ciò che si trova nelal parte inferiore all’intersezione è definto -y
    tutto ciò che ha una prospettiva in avanzamento ripsetto all’intersezione è definito z
    tutto ciò che ha una prospettiva in allontaamento rispetto all’intersezione è definito -z

    il tempo è la variabile che definisce la quarta dimensione e per la nostra concettualità non è
    comprensibile poichè è in costante evoluzione e per poterla rappresentare bisogna fissare un

    determinato tempo t.

    Per tutto semplice farvi immaginare le coordinate negative è molto facile.

    per immaginarsi il tutto basta guardare l’orizzonte e fissare come punto un oggetto (tipo un

    albero tenendo come punto fisso il contatto tra tronco e terreno)

    tutto quello che sta dietro all’albero e si allontana alal vista sono le coordinate -z
    tutto quello che si avvicina a voi e sta davanti a voi sono le z
    tutto quello che sta a destra sono le x
    e tutto quello a sinistra sono le -y
    tutto quello che sopra al terreno sono le y
    tutto quello che sta sotto il terreno non le -y

    tutto questo per dire cosa ?
    john titor probabilmente non proveniva dal futuro poichè non ha dato una rappresentazione della

    sesta dimensione, ma una rappresentazione della tridimensionalità un pò più evoluta di quella che

    tutti conoscono. Come per la quarta dimensione si aggiunge il piano t, se avesse conoscenza di

    una sesta dimensione avrebbe aggiunti piani ulteriori con siglature per i suoi tempi

    convenzionali ma che a noi non avrebbero detto nulla del tipo : x,y,z,t,w,m
    giusto per rendere l’idea.
    Di fatto nel nostro sistema quello lui dice è che date 3 x,y,z esistono 3 rispettive coordinate

    -x,-y,-z che definiscono lo stesso medesimo punto ma in una parte spaziale tridimensionale

    opposta.

    scusate la noia

    #52024
    Anonimo
    Inattivo

    De Be credo non ci sia altro d’aggiungere sposo cio’ che tu dici!
    A me fa’ riflettere come questi giovanissimi siano affascinati da questo argomento e tentano di spiegare con ifnormazioni raccattate qui e la! Complimenti per la vostra spiccata dote di osservazione! Io alla vostra età ero maniaco di LEGO e PRIMI VIDEOGAME…oltre che passare giornate a giocare a calcio nei campi e in bicicletta…Evoluzione.

    #51999
    Anonimo
    Inattivo

    @De Bergerac e Nyma: ho semplicemente ripetuto quel che Cameron ha rilasciato nell’intervista di giovedì scorso su la7, ma sicuramente avrò usato un termine del tutto sbagliato per tirar fuori il giochetto di parole fra TERMINATOR e TITOR. Di fatti, l’unica operazione lessicale disponibile è quella di toglier fuori dalla parola TERMINATOR le lettere ERMNA, così da fare uscire TITOR.

    @De Bergerac, cosa sappiamo, quindi? Il tutto è un recalcitrante complotto contro la storia del suddetto sedicente crononauta, oppure Cameron sa qualcosa che noi non sappiamo? Come ho già detto, lui stesso ha riferito che quando si inventò TERMINATOR

    #52000
    Anonimo
    Inattivo

    @De Bergerac e Nyma: ho semplicemente ripetuto quel che Cameron ha rilasciato nell’intervista di giovedì scorso su la7, ma sicuramente avrò usato un termine del tutto sbagliato per tirar fuori il giochetto di parole fra TERMINATOR e TITOR. Di fatti, l’unica operazione lessicale disponibile è quella di toglier fuori dalla parola TERMINATOR le lettere ERMNA, così da fare uscire TITOR.

    @De Bergerac, cosa sappiamo, quindi? Il tutto è un recalcitrante complotto contro la storia del sedicente crononauta, oppure Cameron sa qualcosa che noi non sappiamo? Come ho già detto, lui stesso ha riferito che quando si inventò TERMINATOR pensava a Titor, ma forse è qualcosa che ha detto sul piano immaginario ed è una semplice coincidenza che le parole combacino, o no?

    @Nyma: hai ragione, scusami… ora vado a presentarmi.

    Infine, giungendo alle conclusioni di Bergerac, sono d’accordo fino ad un certo punto. Ieri ho riletto alcune dei .pdf lasciati da John che non esiterò a postare, e ho scoperto che andando oltre un “quadrato di spazio” immaginario si può arrivare dritti dritti alla fonte.

    Se John parlava di sei dimensioni, come mai in un suo messaggio ha messo in discussione il famoso “paradosso del nonno”? Se qualcuno di voi ricorda, ha distrutto l’intero paragrafo sulla divulgazione scientifica del nostro amico Einstein, dicendo che ogni paradosso, in sé, è impossibile.

    Le sei dimensioni ruotano attorno ad uno spazio quantico, no? (Y, Z e X) ma la probabilità che qualsiasi cosa avvenga in qualche momento è praticamente inaccepibile dal punto di vista fisico, poiché non si può premeditare. Lo spazio, quindi le dimensioni, sono infinite, ma solo 3 sono quelle a noi “visibili”.

    In più adoro ricordare sempre il famoso principio di sovrapposizione temporale… senza di questo non c’è modo di conoscere le dimensioni come tali, quindi la radice di tutto è proprio questa: bisogna, penso, rappresentare le tre dimensioni in uno spazio fisico e non quantico così da trovare una probabilità di veduta più ampia.

    Se non mi sono spiegato, vi indico a numeri cosa intendo:
    Y, Z e X sono le coordinate principali degli assiomi dimensionali (ossia 3), se John parlava di altre 3 dimensioni, quali potrebbero essere, approssimativamente?
    Y, -Z e X- potrebbero, no? Ma come ha detto BERGERAC, le altre immaginarie coordinate non sono altro che lati sovrapposti e angoli assiomatici creati appunto per coordinare le rette.

    Quindi, in conclusione, penso che non esistano altre dimensioni se non quelle che conosciamo e che prendiamo come tali. Tutto esiste in relazione a quel che l’occhio vede.

    Un cieco non vedrà quel che un sordo vede… no? Perdonate l’ignoranza, sicuramente avrò detto un paio di cavolate, ma sapete… la noia.

    #52027
    Anonimo
    Inattivo

    Scusate il ritardo x la risposta… De Bergerac ha quasi capito… il nostro mondo 3d sarebbe quello dei vivi: composto da x y e z , quello 3d dei morti è -x -y e -z! da quì il fatto delle 6 dimensioni dello spazio e delle 3 dimensioni di un’universo!

    #52001
    Anonimo
    Inattivo

    bentornato
    dunque se così fosse però non ci dovrebbe essere mai un incontro tra quelli in questo mondo e quelli dell’altro mondo non trovi? come accade?

    uno scrittore di fantascienza direbbe “piegamente spazio temporali, quando si viaggia a velocità galattiche il tempo curva la sua traiettoria dritta” ma di queste velocità non se ne hanno qui

    #52543
    Anonimo
    Inattivo

    allora… in queste piccole vacanze una cosa in più ho ipotizzato; cmq…
    allora… è speculare! e sn tti uniti al punto 0/o
    la cs ke ho ipotizzato è ke se esistesse qualcosa di velocissimo, in grado di fare il giro del mondo in circa 20 ore si vedrebbe il punto di partenza come era 4 ore prima (questa cs me la aveva detto la prof di scienze tempo fa… nn so se però è giusto)

    #52684
    Anonimo
    Inattivo

    Veramente qualcosa di così veloce da fare il giro del mondo in molto meno di 20 ore già esiste ed è la ISS con gli astronauti a bordo.. e questa cosa di vedere il punto di partenza com’era ore prima mi pare troppo fantasiosa.

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