Chiudi

Cornelio Agrippa "Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim".

  • Questo topic ha 9 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 4 mesi fa da Anonimo.
Stai visualizzando 10 post - dal 1 a 10 (di 10 totali)
  • Autore
    Post
  • #19274
    Anonimo
    Inattivo

    De occulta philosophia.
    Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim.

    Il De occulta philosophia è l’opera principale di Agrippa.

    Enrico Cornelio Agrippa von Nettesheim nacque a Colonia nel 1486 e visse una vita “vagabonda”, che lo portò a girare tutta l’Europa, a causa delle continue denuncie di magia ed eresia che lo perseguitavano di città in città. Egli fù un alchimista, astrologo, esoterista e filosofo tedesco.
    Il suo pensiero viene illustrato in tutta la sua pienezza nella sua opera più importante, la De occulta philosophia, scritta nell’arco di circa venti anni, dal 1510 al 1530: la filosofia occulta è la magia, considerata «la vera scienza, la filosofia più elevata e perfetta, in una parola la perfezione e il compimento di tutte le scienze naturali».

    Pubblicata in tre libri; una sintesi di alchimia, cabala, magia e filosofia naturale, in cui il mago viene definito “uomo saggio, sacerdote e profeta, non individuo superstizioso e demoniaco”, in quanto studioso di magia, una scienza sperimentale i cui fenomeni non sono affatto trascendenti.

    Chi li provoca, infatti, lo fa applicando leggi naturali di cui ha la conoscenza; quindi la magia non è altro che la scienza integrale della natura ed i suoi presunti prodigi sono il risultato della esplicazione delle forze naturali, miracoli in senso etimologico, cioè cose degne di essere mirate.
    Si ritiene che Il Libro del Comando sia stato scritto come appendice del De occulta philosophia: un quarto libro, aggiunto successivamente ai tre precedenti dall’autore stesso, con le funzioni di riepilogo generale delle varie operazioni magiche necessarie per evocare gli Spiriti.
    Alcuni critici, invece, lo giudicano un falso, un’aggiunta spuria al testo della Philosophia, scritta dopo la morte del suo autore.
    In ogni caso il Libro del Comando ne è la continuazione ideale.
    Dopo una breve premessa, in cui l’autore avverte dell’importanza e della segretezza delle formule in esso contenute, il testo elenca i modi per conoscere nome e caratteri degli Spiriti, sia benigni che maligni.
    Vengono illustrate le modalità per costruire talismani e pentacoli, per consacrare gli strumenti magici, per invocare gli Spiriti Benigni, evocare quelli Maligni ed ottenere responsi e rivelazioni.

    Eccovi uno stralcio de Il libro del Comando di Enrico Cornelio Agrippa (pag. 43–44), edizioni Mediterranee, 1977, Roma. La stessa casa editrice potrete trovare quasi tutti i Grimori, i testi classici di magia (medievali e rinascimentali).
    “Ora tratteremo dei sacri pentacoli e dei sigilli. I pentacoli si possono definire dei segni sacri che ci salvano dagli eventi cattivi e ci aiutano ad imprigionare e annientare i demoni malefici, nonché ad attirare e conciliarci gli Spiriti Benigni.
    I pentacoli sono formati con i caratteri ed i nomi degli Spiriti Benigni di ordine superiore, ovvero con disegni adatti di lettere sia consacrate che rivelate, o con versetti adeguati alle circostanze e figure geometriche, oppure con i sacri nomi di Dio, tracciati (come ritengono molti) al contrario, o da tutte queste cose, o, infine, dalla maggior parte di esse riunite insieme.
    I caratteri che servono a tracciare i pentacoli sono quelli degli Spiriti Benigni; in genere di quelli del primo e secondo ordine, talvolta anche del terzo. Servono anche quel genere di caratteri che si sogliono definire “sacri”.
    Qualunque sia il carattere scelto, va circondato di un duplice circolo, nel quale viene inscritto il nome del suo angelo. La figura sarà di maggiore efficacia se vi si aggiungerà qualche nome divino del suo Spirito, che si addica alla funzione che si vuole esso compia. Lo si potrà anche circondare con qualche figura geometrica, con i vertici di numero appropriato.
    I disegni sacri che costituiscono i pentacoli sono gli stessi che vengono tramandati nei Libri Sacri e Profetici, sia del Vecchio che del Nuovo Testamento, come ad esempio la figura del serpente sospeso ad una croce, e simili che si trovano in abbondanza nelle visioni dei profeti, come Isaia, Daniele, Esdra ed altri, nonché nel testo dell’Apocalisse di San Giovanni”

    Cornelio Agrippa, De occulta philosophia libri tres.”
    “Non dubito quin titulus libri nostri De occulta philosophia sive de magia raritate sua quamplurimos alliciat ad legendum, inter quos nonnulli obliquae opinionis mente languidi, multi etiam maligni et in ingenium nostrum ingrati accedent; qui, temeraria sua ignorantia magiae nomen in deteriorem partem accipientes, vix conspecto titulo clamabunt nos vetitas artes docere, haeresum semina iacere, piis auribus offendiculo, praeclaris ingeniis scandalo esse, maleficum esse, superstitiosum esse, daemoniacum esse, magus qui sim…”

    Tratto dal web.

    A voi ulteriori considerazioni e pensieri.
    Per approfondimenti: [url:kn5lfgma]http://it.wikipedia.org/wiki/Agrippa_di_Nettesheim[/url]

    Saluti
    :birra:

    #30068
    Anonimo
    Inattivo

    Complimenti per il topic innanzitutto 😉

    Tu hai citato l’edizione del “De occulta philosophia” del 1977…sai se la stessa casa editrice ha fatto di recente una ristampa?? così lo prendo anch’io, l’argomento mi interessa…e di prederlo in biblioteca nn mi va, lo voglio legg con calmaXD

    Stavo pensando che ha avuto un bel coraggio Agrippa ad esporre idee così azzardate in un’epoca come il rinascimento… :biggrin:

    #30069
    Anonimo
    Inattivo

    Ho dei pdf da qualche parte se vuoi poi te li passo in MP. : si si :
    Ci si sente li fammi sapere.
    Per il resto ho sentito dire che esiste questo libro con un possibile “ricettario” di magia… ma non ci credo.
    Per quanto riguarda invece l’edizione, bisogna vedere nelle librerie. A Torino un mio ragazzo che lavorava con me l’aveva trovata una copia.
    Crea molta suggestione sai ma penso sia un pensiero di un grande Filosofo, Alchemista, Esoterista.
    Ciauzz :ok:

    #30070
    Anonimo
    Inattivo

    Sì passa pure :thumright:

    #30071
    Anonimo
    Inattivo

    come? :bigsmurf:

    #30072
    Anonimo
    Inattivo

    in MP va benissimo :biggrin:

    #30073
    Anonimo
    Inattivo

    ATTENDO NOTIZIE IN MERITO
    :scratch:

    #30074
    Anonimo
    Inattivo

    MA QUALCUN’ALTRO HA SENTITO PARLARE DI Agrippa??
    COSA SAPETE ???? :ok:

    #30434
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao
    Di Agrippa quello che so l’ho appreso leggendo in giro su internet,
    che poi corrisponde grosso modo a quello che hai postato tu.
    Possiedo due suoi testi (in pdf) : un trattato sulla magia naturale e uno sulla magia celeste
    (che peraltro non ho ancora letti),
    ma magari son gli stessi che hai tu :)

    #55759
    Anonimo
    Inattivo

    Scusate se riposto ma non mi fa editare il mio ultimo intervento.
    Comunque i pdf che possiedo sono i primi due libri del De Occulta Philosophia.
    L’ultimo non l’ho trovato.
    Qualora qualcuno li volesse..non ha che da chiedere! :)

Stai visualizzando 10 post - dal 1 a 10 (di 10 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.