Chiudi

Con chi dormo?.

  • Questo topic ha 20 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 10 mesi fa da Anonimo.
Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 21 totali)
  • Autore
    Post
  • #22057
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao a tutti. Volevo farvi partecipi di un’esperienza di qualche giorno fa. Questa è la mia camera, scusate il disordine, la ho lasciata di fretta. La prima cosa che ho fatto appena entrato è stato alzare la tapparella e far entrare luce. Luce che immediatamente mi è apparsa..strana, innaturale.
    Non pretendo di essere creduto, la ricerca mi interessa più della mia reputazione virtuale. Ma io in quella luce ho visto persone, o figure indefinite che passavano da una circospetta lentezza a una materializzazione quasi “sfacciata”. Non solo di vedere nell’elaborazione foto, non solo di percepire, anche questa volta..li ho visti nascere.
    Come supponevo con la cantina di Giuseppe, ho visto “grani di luce” dimenarsi e prendere forma.
    Non una volta, ma tantissime. Fino alla certezza che lo spazio intorno a me era saturo.
    Sul muro affianco alla finestra mi è apparso un volto confuso, e fin li ho retto il panico. Appena distolto lo sguardo mi appare una donna anziana in prossimità del letto, e altre figure al suo fianco.
    Naturalmente, da buon pistolero, ho preso lo il telefono della mia amica e ho scattato alcune foto.
    Volevo rimanere li ad osservare quel che stava accandendo, ma appena visto il volto della mia amica (questi giorni ve la presento) grigio di incertezza e timore, ho optato per un caffè da dover fare in cucina, e me la sono portata dietro. E’ talmente abituata ai miei tentavi di distrazione che ha osservato e visto anche lei.
    Siamo usciti dalla stanza e rientrati dopo 15 minuti. Tutto regolare, l’ambiente era cambiato completamente. Ma quel poco di sangue freddo ci ha permesso di fare qualche scatto.
    Questo ha smentito l’ipotesi che la mia casa sia esente da queste manifestazioni. Ho pensato questo perchè la casa è più giovane di me, non è ancora morto nessuno al suo interno. Ma mi sbagliavo…

    [attachment=553]camedonna1.png[/attachment]

    [attachment=551]came1.jpg[/attachment]

    [attachment=552]Istantanea_2015-02-23_04-20-21.png[/attachment]

    #58401
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Ciuccolo, report interessante!
    Mi vien da pensare che tu faccia da “catalizzatore” a queste presenze (come mi sembra avesse ipotizzato qualcun altro in un altro topic).
    Tra le foto postate, io vedo qualcosa solo nella prima: una specie di testa che sbuca dalle coperte, sguardo accigliato, bocca spalancata in modo quasi innaturale.
    Ipotesi scettica: il brusco cambio di luminosità ti ha giocato uno scherzo alla vista e quelle nelle foto sono pareidolie.
    Ipotesi fantascientifica: quelle presenze che prendono forma sono il residuo astrale di esseri appartenenti ad un altro tempo. Dove vanno i 20 watt di energia che operano all’interno del nostro cervello, considerando che nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma?
    :study:

    #58408
    Anonimo
    Inattivo

    Nyma, tante volte mi sento in dovere di rispettare il forum. Neanche siam tutti maggiorenni, e tanti pensano ancora di poter aspirare gli spettri con l’aspirapolvere..come negli anni 80.. Alcune cose me le risparmio per..decenza, ogni volta che messo alle strette devo smentire pareidolie e apofenie, posso far paura sul serio.
    La tapparella è stata aperta a pomeriggio inoltrato, prima eravamo in strada scaricando zaini e pentolame dalla macchina. Non c’è stato alcun abbaglio.
    Sono certo di aver visto forme semi-definite entrare dalla finestra e prendere posizione, mentre altre nascevano dai soliti bagliori. Hai presente quando metti un maglione ma la tua testa finisce nella manica e quel che è il dorso diventa pancia? Le luci si dimenano così, lottano per conquistare uno spazio, o per incastrarvisi mimetizzandosi al meglio.
    La donna sulle coperte era nitida, viva, ci siamo guardati negli occhi. Terrificante eppure..felice di esser stata vista. Ma non era l’unica figura, appena ho le foto studiate e ritagliate (la “cornice” aiuta a distinguere) pubblico qualcosa in questo topic.
    Ciò che tu chiami “definito” arriva dunque da formazioni di luce, mobili e mutabili, che prima assumono le forme che non vedi nella terza foto (guarda bene, ricorda cosa facevi i giorni che mi hai conosciuto), per poi passare a una nitidezza in genere interrotta dalla paura.
    In pratica mi ritrovo a vivere guardando queste formazioni. Basta semplicemente assecondare quel..sottile presentimento..che ci qualcosa.
    Che faccio, mi tolgo i pantaloni e mi addormento con quella donna ai miei piedi? Non posso fare altre che svolazzare per la stanza con un cazzocazzocazzo in cerca di cellulari e macchine fotografiche.
    Dovrei imparare a stare più calmo, perchè è sufficiente l’eccitazione del momento a farli sparire.
    Considera che si solito riporto foto ed episodi dove è presente un testimone, lucido, colto e preferibilmente donna.
    A me interessa poco ormai verificare la loro esistenza, ho continuamente le prove che cercavo. Sono concentrato sulle dinamiche dell’apparizione, osservando condizioni atmosferiche, fisiche, spirituali.
    Gran bella storia vero? Devo decidermi a farne un libro.. se non divento grigio prima del tempo… :-)

    #58412
    Anonimo
    Inattivo

    Hai ricordato quel che aveva detto Alceste, persona che mi colpito sul serio perchè capace di riportare le mie sensazioni in modo..sapiente e ordinato. Non so della sua provenienza, ne della sua vita, neppure del suo sesso (presumo una donna adulta e molto colta). Ma ha riportato le mie stesse idee.
    In pratica…i signori..arrivano da me perchè a differenza degli altri (della maggior parte almeno) sono capace di vederli. Il catalizzatore sono io.
    In 40 anni ne ho conosciuto storie e persone. Per semplice curiosità avevo provato a contare le persone defunte conosciute in vita. In una cittadina sarda questo è possibile. Sono arrivato a 1800 ex-individui.
    Eppure non li riconosco in quel che vedo, salvo due sole apparizioni compresa quella del presepe.
    Ragionare sul motivo di un’invasione del genere..ha del fantascientico.
    Che avevo centinaia di ospiti in giardino per fiondarsi in quel modo appena aperta la finestra? Che è la mia camera un ufficio di collocamento?
    Ad ogni modo ho avuto una sensazione di..bentornato. Per quanto possa spaventarmi non li sento mai..ostili nei miei confronti.

    #58413
    Anonimo
    Inattivo

    Non fai mai sogni particolari?
    Magari da ricollegare ai visi che vedi nella realta…

    #58415
    Anonimo
    Inattivo

    Ti stavo per scrivere, volevo sentire anche la tua opinione. Si, sogno spesso, ma situazioni troppo bizzarre per poterle collegare a queste questioni. Sogno coscientemente, col telecomando. Posso fermare il sogno e riprenderlo in un secondo momento, se un sogno parallelo attira la mia attenzione.
    Non ho mai visto queste genere di figure nei sogni, mentre trovo una certa..parentela..con figure che vedo in meditazione.
    Arrivato a un punto che io definisco “quarto stadio”, ossia dopo la quarta scossa che avverto, mi ritrovo in una dimensione blue con venature argento.
    Sono cosciente in quel momento, e ho potenzialità tali da potermi considerare un dio. Così forti da capire che non sono Dio, ma soltanto un acino in una vigna della quale non vedo i confini.
    Per me Dio è l’intera vigna.
    In quella dimensione blue anche gli..avventori possono essere di colore argento. Lo sono anche io.
    Altre figure invece sono in trasparenza, e somigliano parecchio a quelle che fotografo.
    Non so se tu pratichi meditazione, ma ci sono altre persone del forum che lo fanno, e ti potranno confermare che ciò che dico è abbastanza..banale…nelle profondità introspettive.
    No, nei sogni hanno il mio stesso piano di materia, posso distinguere anche il loro odore e il loro accento.

    #58416
    Anonimo
    Inattivo

    Nella prima foto c’è la porta della mia camera. Niente di eccezionale, una buona struttura in ciliegio. Ha gli occhi azzurri.
    Nella seconda il mio Asus, un buon computer affidabile. NERO OPACO, liscio, naturalmente in metallo.
    Vi accorgete che qualcosa non va?

    [attachment=557]Istantanea_2015-02-26_06-13-50.png[/attachment]

    [attachment=558]Istantanea_2015-02-27_02-15-37.png[/attachment]

    #58417
    Anonimo
    Inattivo
    Ciuccolo wrote:
    Ti stavo per scrivere, volevo sentire anche la tua opinione. Si, sogno spesso, ma situazioni troppo bizzarre per poterle collegare a queste questioni. Sogno coscientemente, col telecomando. Posso fermare il sogno e riprenderlo in un secondo momento, se un sogno parallelo attira la mia attenzione.
    Non ho mai visto queste genere di figure nei sogni, mentre trovo una certa..parentela..con figure che vedo in meditazione.
    Arrivato a un punto che io definisco “quarto stadio”, ossia dopo la quarta scossa che avverto, mi ritrovo in una dimensione blue con venature argento.
    Sono cosciente in quel momento, e ho potenzialità tali da potermi considerare un dio. Così forti da capire che non sono Dio, ma soltanto un acino in una vigna della quale non vedo i confini.
    Per me Dio è l’intera vigna.
    In quella dimensione blue anche gli..avventori possono essere di colore argento. Lo sono anche io.
    Altre figure invece sono in trasparenza, e somigliano parecchio a quelle che fotografo.
    Non so se tu pratichi meditazione, ma ci sono altre persone del forum che lo fanno, e ti potranno confermare che ciò che dico è abbastanza..banale…nelle profondità introspettive.
    No, nei sogni hanno il mio stesso piano di materia, posso distinguere anche il loro odore e il loro accento.

    Scusa non capisco bene un passaggio…parli di meditazione..di trovati in un luogo…vorrei capire se ti stacchi dal corpo…sei un viaggiatore astrale?

    #58418
    Anonimo
    Inattivo

    Non conosco un linguaggio tecnico sulla cosa. Diciamo che quel si dice “riposo” può trasformarsi in un’esperienza davvero..densa. Io non viaggio, c’esco proprio in quel paese..che magari nel momento è a Roma, a Nuoro, o in brasile..o come dicevo è solo nel blue e nella velocità.
    Il mio corpo non mi riguarda più, assieme alla capacità di definirmi o anche quella di essere tutto.
    Se per “viaggio” intendi mozione, spostamento…mi basta pensarlo una frazione di secondo per giungerci. Ma perfino quella “frazione di secondo” perde di valore in un tempo non misurabile.
    Come cavolo si descrive qualcosa del genere?
    Potrei farti similitudini con l’acido lisergico..ma perfino quello ti appare come una fesseria in confronto.

    #58419
    Anonimo
    Inattivo

    Ma nel sonno?O tramite meditazione..in stato di veglia?

    Tramite i sogni a me succede di ricevere insegnamenti ,ma tramite meditazione non concludo ancora nulla..

    #58420
    Anonimo
    Inattivo

    Poco fa abbiamo scritto un articolo a riguardo delle strane sensazioni percepite durante il sonno, le fasi di dormiveglia o dei momenti di abbandono in relax come può essere yoga e meditazione. L’articolo è stato “ispirato” da un’altra discussione su questo forum, a proposito di una vivida presenza in camera. Vi riallego il link nel caso non l’avete letto: http://www.hunters12.com/paranormal/indagini/illusioniSonno.htm

    #58421
    Anonimo
    Inattivo

    Il sogno è un’attività del cervello dove si avverte di essere protagonisti, ma in una regia nata dalla nostra parte subcosciente. La meditazione non è sonno, si è sia protagonisti che registi, lo stato è quello di totale coscienza, così come lo sono in questo momento.
    Con le armi dell’attore e del regista si inizia un “viaggio”, spesso a velocità assurde, spesso con degli stati di coscienza alternativi.
    Io sono su una scrivania, leggo e scrivo, so che ore sono è che questa è la mia stanza di sabato.. Tutto questo lo definisco realtà. Che in fondo è la coscienza..di essere.
    Se in questi stati ho la stessa coscienza di essere..cosa mi impedisce di chiamarla realtà?
    Per fare un viaggio si presume debbono essere inclusi partenza, tragitto e arrivo. Naturalmente fattori che poggiano sul nostro concetto spazio-temporale.
    Ma se questo concetto spazio-temporale va a farsi benedire, e non si distinguono anni o secoli dai secondi, come faccio a parlare di viaggio?
    Non c’è una navicella che attraversa spazio e secoli, come in 2001 odissea nello spazio di Kubrick. E’ la coscienza a a viaggiare e a perdersi nelle infinità di se stessi.
    E’ un discorso talmente grande che attribuirlo a questioni nervose-presonno…sarebbe come credere di poter ingoiare il mare perchè si è bevuto un bicchiere d’acqua.
    L’unica differenza che con l’allenamento e a seconda del punto di vita, anche il mare può essere un bicchiere d’acqua.
    Ci sono un sacco di forum che descrivono approssimativamente gli stati meditativi, è per tutti, non è una qualità di pochi..eletti.

    #58424
    Anonimo
    Inattivo

    Vi faccio un piccolo esempio sulle potenzialità e sui benefici che si possono ricavare da tale pratica, che io svolgo in modo grezzo, anarchico, senza alcuna traccia di metodo ma semplicemente da autodidatta improvisatore.
    Dalle foto che invio si vede benissimo che uso arch linux, una distribuzione dove ti viene fornita una sorgente dati e poi devi scrivere il sistema operativo da te. Un’operazione infernale se non si hanno un certo tipo di competenze tecniche.
    L’altra notte ero in un bosco, dentro una capanna, ad ascoltare la pioggia. La capanna non era fatta di legno, ma di mani intrecciate come il vimini.
    Appena smesso di piovere sono uscito fuori da quel..cesto di mani. C’era una pozzanghera, che invece del mio riflesso conteneva lo schema di Arch, coi nomi dei file scritti su ogni pacchetto che componeva il disegno.
    Fra le congiunzioni di questi pacchetti c’erano delle palline rosse, che ho capito essere i miei errori nell’installazione.
    Mi sono ripreso da quella strana condizione, e sono sceso dal letto.
    Ancora prima di infilare le pantofole mi sono seduto al computer e ho installato Arch in 25 minuti. Spedito, certo di non sbagliare, maneggiavo files dei quali manco capivo l’esistenza.
    E’ stato uno dei pochi casi dove sono riuscito a ricordare e a riportare nel quotidiano qualcosa appreso in quelli stadi. O almeno è quello che penso, probabile che di altre cose neanche mi sia reso conto.

    #58425
    Anonimo
    Inattivo

    Paranormal…c’è una sostanziale differenza fra allucinazioni o sensazioni riconducibili al sistema nervoso, e una porta con gli occhi azzurri che posso fotografare e mostrarvi.
    Sospetto sempre pareidolie e inganni di vario genere. Ma una macchina fotografica non è la mia mente che può appiccicare occhi azzurri sulle porte o riempirmi di gente il computer.
    Come non può incollarmi zii defunti sulle spalle mentre visito presepi o mettermi donne ai piedi del letto.
    Anche nel caso si trattasse di illusioni o di pareidolia, questa pareidolia dovrebbe avere un’intelligenza, una regia.
    Anche a livello emotivo, le sensazioni che si percepiscono guardando una persona sono diverse da quelle quando si guarda..qualcosa che sembra una persona.
    Potete ipotizzare mi abbia ingoiato cartelle di acidi o chi mi sia fumato pure il cervello..ma io quel che vedo lo fotografo e lo condivido. E di irrazionale ho solo le risposte (ipotesi) che mi vengono date.

    #58422
    Anonimo
    Inattivo
    Paranormal Studio wrote:
    Poco fa abbiamo scritto un articolo a riguardo delle strane sensazioni percepite durante il sonno, le fasi di dormiveglia o dei momenti di abbandono in relax come può essere yoga e meditazione. L’articolo è stato “ispirato” da un’altra discussione su questo forum, a proposito di una vivida presenza in camera. Vi riallego il link nel caso non l’avete letto: http://www.hunters12.com/paranormal/indagini/illusioniSonno.htm

    Penso che l’unico modo per capire che si tratta di altro sia quello di avere riscontri nella realtà!

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 21 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.