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Chiara, la donna che vede a “Raggi X”.

  • Questo topic ha 4 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni fa da Anonimo.
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  • #23050
    Anonimo
    Inattivo

    Mi sono sempre ritenuta molto “strana” già dall’ infanzia. Molte sensazioni e intuizioni davano luogo ad
    accadimenti veri e propri con regolarità. Nonostante la particolarità dei fenomeni, non ho mai voluto approfondire,
    piuttosto ho ritenuto fossero “stranezze” della mia personalità e quindi evitavo di parlarne con amici o conoscenti.
    Con il passare degli anni, verso l’età adolescenziale, i flash visivi e auditivi di preveggenza si sono intensificati e ho cominciato ad avvertire
    un certo disagio: sembrava quasi vivessi avanti nel tempo, prevedevo con facilità eventi che si sarebbero verificati in un futuro immediato, altri in un futuro più lontano.
    Tutto questo, ormai, fa parte della mia vita.
    Alla fine dell’anno scolastico (frequentavo la prima media inferiore), era d’uso concludere le attività educative andando insieme ai professori al Cinema. Il film destinato aveva per titolo, se non ricordo male, “Viaggio alla scoperta del corpo”.
    Tutto il film, direi altamente educativo, fu senza dubbio l’opera più educativa che a quei tempi potesse essere diffusa.
    Ricordo ancora adesso lo stupore, il fascino, la gioia, ed aggiungo anche il rapimento, che quella visione dell’interno del corpo umano ebbe su di me.
    Fu così forte l’effetto che uscii da quel Cinema stordita ed estasiata. Non ho mai dimenticato quel viaggio fantastico che il creatore di quel Documentario aveva reso così reale ai miei occhi.
    Durante le scuole medie superiori, l’interesse si ripropose nuovamente, mentre consultavo un libro di medicina che entrava nei dettagli del corpo umano.
    Da quel momento scattò qualcosa in più. Sentivo che stavo per intraprendere un sentiero che non mi dispiaceva, anzi mi affascinava. Così,
    tenni aperta questa porticina e iniziai ad osservare meglio i miei “simili”.
    Dopo poco tempo, guardando negli occhi delle persone, riuscii a stabilire se avessero patologie agli occhi, per poi iniziare un vero e proprio check-up totale del loro corpo.
    Inizialmente provai molti dubbi su questa possibilità, e quasi mi convinsi che, proprio perché a conoscenza dell’anatomia di base, proiettavo sui miei simili le immagini dei vari organi interni.
    Ma qualcosa mi spinse a continuare e indagare, perché c’erano troppe coincidenze, troppi riscontri, non poteva solo essere fantasia.
    Da quel periodo, così significativo per la mia vita, è passato molto tempo. Al giorno d’oggi riesco a “vedere” dentro le persone guardandole direttamente, oppure guardandone una fotografia, oppure conoscendo il nome senza avere la persona di fronte a me.
    L’ho fatto anche utilizzando il PC mentre ero in collegamento con persone sconosciute.
    Purtroppo le mie conoscenze mediche non sono così approfondite, ma solo di base, e questa è una lacuna che vorrei colmare.

    Che metodo usi per vedere nel corpo delle persone?

    Nell’arco del tempo, ho creato una mia tecnica personale e un mio, chiamiamolo “data-base”.
    La tecnica è molto semplice. Se ho la persona di fronte la guardo sommariamente, come se la fotografassi,
    poi “sposto” questa pseudo fotografia in un punto vuoto e la riproietto.
    Questo mi permette, per esempio, di osservare in profondità lo scheletro, gli organi interni, il sistema vascolare, o i nervi, “alleggerendo” l’immagine dalla massa muscolare.
    Se non riesco a percepire bene mi “muovo” intorno alla figura proiettata per osservarla meglio.
    Quando dico che mi “muovo” significa che mi muovo con la vista.

    E cosa vedi?

    Vedo se la persona ha “energia bloccata”. Gli organi, se sofferenti, mi appaiono con sfumature
    di grigio a diversa gradazione, e questo per me significa quanto la patologia sia grave o meno.
    Posso anche vedere a colori e scendere più in profondità nell’organo o nella parte sofferente.
    Vedo cicatrici vecchie o nuove.
    Posso vedere come ognuno di noi può fare guardando una lastra a raggi X o, se è il caso, come
    una risonanza magnetica.

    E se la persona non si trovasse di fronte a te come faresti a vederne l’interno?

    Ti porto un piccolo esempio.
    Ho alcuni amici/amiche che sono a conoscenza di queste mie capacità; mi telefonano e mi chiedono:
    “Ho qui un amico/(un’amica) che non sta bene, per favore guardala!”
    (A volte mi dicono il nome, a volte no).
    Mi appare una sagoma umana, completamente piatta, senza dimensioni. Durante la “visione” ho gli occhi aperti, ma a volte li chiudo per concentrarmi meglio.
    La sagoma, senza alcuna “dimensionalità”, ma solo con i suoi contorni, pian piano si modifica e,
    partendo dalla testa, inizio a scrutarla più in profondità. Se ci sono problemi, sia di natura organica che di
    natura psicologica, la sagoma inizia a “riempirsi” evidenziando le parti del corpo doloranti.
    Per problemi di natura organica, intendo dire patologie dell’organo in se stesso, oppure mi arriva informazione
    che l’organo non sia propriamente “ammalato”, ma solo disturbato dalla psiche del soggetto che evidentemente
    in quel punto scarica le sue emozioni e/o tensioni
    Viene (passami il termine), scannerizzata lentamente tutta la sagoma umana, a partire appunto dal capo,
    mettendo in luce in vari organi.
    Nel caso in cui io riscontri che qualcosa non sia perfettamente in “salute”, l’immagine di quella parte del corpo assume
    delle colorazioni diverse e, attraverso queste, mi arriva anche un messaggio (mentale) di “patologia” o meno.
    Intendo per “messaggio” , l’informazione che lo stesso organo mi rimanda, e che probabilmente si avvale di quel
    “data base” di cui ho parlato prima.
    Per effettuare (visualizzazioni) dello scheletro è come se io creassi un “filtro” che mi occulta la massa degli organi e
    quella muscolare. Evidenzio così solo la parte ossea. Viceversa, se desidero vedere solo gli organi interni, occulto la
    parte scheletrica e quella muscolare. Così è anche per la parte dei nervi, cerco di mettere a fuoco solo quelli,
    tralasciando tutto il resto.
    Per darti un’idea più concreta, ed usando un pizzico di fantasia, direi:
    immagina di avere delle slides, (quelle che si usano per le presentazioni) e di sovrapporre slide dopo slide
    la parte scheletrica, la parte “organi interni”, quella nervosa e tendinea, e la parte muscolare.
    Immagina ancora che è come se io togliessi mano a mano una slide alla volta per arrivare sino alla prima slide,
    oppure creare il processo inverso.
    Oppure volendolo spiegare in termini fotografici, è come quando si inquadra in primo piano un soggetto, ed il piano
    retrostante si sfuoca, o viceversa.

    Hai conseguito dei risultati?

    Sì, ce ne sono stati e ce ne sono.
    Capita che persone con patologie non riscontrate dai medici abbiano approfondito con esami
    specifici, dopo mio suggerimento, e l’esito abbia coinciso con quanto da me riscontrato.
    Ci terrei molto a precisare che il soggetto su cui indago “deve” sempre recarsi dal proprio medico per verificare se tutto coincide.
    Non potrei mai né deviare il corso di indagini in atto né dare rimedi di alcun genere, perché non è questa la mia funzione.
    La Vita dell’essere Umano è un bene prezioso che va rispettato nel modo più assoluto!

    Hai delle prove per confermarci i tuoi risultati?

    Prove sì, ce ne sono; certo, dovrò chiedere il permesso alle varie persone, ma sono certa acconsentiranno,
    dopotutto abbiamo parlato molto chiaramente sul rispetto della privacy mia e ovviamente anche altrui, quindi
    non ci saranno problemi di sorta.
    Per quanto riguarda i medici, diciamo che uno sicuramente potrebbe dichiararti la mia serietà.
    Il suo parere è che la cosa è decisamente interessante e si rammarica di non essermi più così vicina, perché
    avrei molto voluto continuare a collaborare con lui.
    Se lo riterrai veramente necessario lo contatterò. Purtroppo si è trasferito in altra città, ma credo la cosa sia realizzabile.

    Come vorresti utilizzare le tue straordinarie capacità?

    Nell’arco di questi anni mi sono posta molte domande quindi, spero e mi auguro, che questo vostro articolo possa avvicinarmi a sinceri medici,
    ed anche uomini di scienza, che accettino queste capacità, rendendosi disponibili ad una collaborazione, nonché ovviamente ad
    una verifica, e non solo a scopo di ricerca, ma anche per aiuto del nostro prossimo.

    http://www.ilsapere.org/incontro-chiara-la-donna-italiana-vede-raggi-x/

    #65437
    Anonimo
    Inattivo

    Valle, come categorizzeresti una simile patologia psichica?

    #65438
    Anonimo
    Inattivo

    “Per quanto riguarda i medici, diciamo che uno sicuramente potrebbe dichiararti la mia serietà”

    Tradotto: non credo sia così sicuro delle mie capacità

    Purtroppo si è trasferito in altra città”

    Tradotto: Irreperibile

    Le solite divagazioni. Secondo me la tipa ha solo intuito medico…

    #65439
    Anonimo
    Inattivo
    ParanormalStudio Emiliano wrote:
    Valle, come categorizzeresti una simile patologia psichica?

    Al di là delle varie interpretazioni soggettive a me questa tipa sembra faccia sul serio…
    Magari ha davvero queste capacità ma non in dicitura paranormale.
    Forse… non è riuscita a superare il test di medicina.
    Dal sito non ho trovato altre informazioni utili.

    #65445
    Anonimo
    Inattivo

    Emiliano, prima vorrei vederla in azione. Altrimenti mi si può accusare d’avere dei pregiudizi 😉

    p.s.: da ragazzino avrei tanto voluto che quegli “occhiali ai raggi x” che pubblicizzavano sul retro delle guide TV, per vedere le donne senza veli, funzionassero davvero! :hahahaha:

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