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Arcobaleno.

  • Questo topic ha 29 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 2 mesi fa da Anonimo.
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  • #22876
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao a tutti!
    Volevo chiedere la vostra opinione in merito a una cosa che mi sta succedendo da luglio ad oggi…si tratta di un fenomeno che all inizio era molto più vivido e pressante, mentre ora, seppur ancora presente, è più flebile…
    Mi spiego meglio..il 23 luglio di quest anno, data che coincide con il compleanno terreno di mia nonna materna ora mia guida spirituale, ho iniziato a vedere uno o più arcobaleni molto iridescenti e vividi, questo sia tenendo gli occhi aperti, che a occhi chiusi.
    All inizio facevo finta di nulla, o meglio, studiavo questo fenomeno in silenzio cercando di capire da solo di cosa si trattasse.
    In seguito ho fatto delle meditazioni e armato degli indizi che ho percepito ho infine trovato dei riscontri nelle ricerche che ho fatto, ma nel calderone new age/paranormale ecc. ecc. vi sono così tante cose che seppur coincidano con ciò che ho visto, non so se darvi credito. Io tendo a essere scettico per natura e questo non mi ha mai aiutato molto.
    Successivemente, ho deciso di chiedere un’opinione a mia zia che, seppur riluttante a parlare di queste cose, mi disse che anche la nonna quando era in vita diceva di vedere sempre degli arcobaleni e di stare tranquillo perché era una cosa bella e che visto che ho iniziato a vederlo il giorno del suo compleanno le due cose erano probabilmente collegate.
    Mi sarebbe anche bastato, però a questo punto si è verificata una nuova cosa…l arcobaleno ha iniziato via via a sbiadire e seppur lo riesca ancora a vedere è offuscato e non lo percepisco più come all inizio.
    Sarà perché sono scettico ma non arrivo mai a fidarmi del tutto delle mie percezioni e mi sento anche uno sciocco a scriverne qui…
    A voi per caso è successa una cosa simile?

    #64240
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao, premetto di non essere un’esperta, ma proverò a dirti la mia. :)
    Io sono tendenzialmente molto razionale, dunque partirò dalla domanda più ovvia: hai mai fatto una visita oculistica e parlato con un’oculista di questi arcobaleni che vedi? Esistono dei particolari sintomi detti scotomi, che si manifestano con la visione di particolari macchie di colori, luci ecc. Magari il fatto che li vedesse anche tua nonna può riguardare la vostra familiarità e dunque fattori genetici.
    Con questo non ti voglio dire che non sia un fenomeno paranormale, ma secondo me varrebbe prima la pena escludere le ipotesi più razionali.
    Spero di esserti stata utile in qualche modo.
    Ciao!!!

    #64259
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Arya, grazie per aver risposto! Si ho fatto la visita ed è tutto nella norma.
    Fosfeni, scotomi, fotosensibilità ecc. le ho tutte messe in ballo prima di vagliare un’ipotesi paranormale.
    Fin da piccolo ho sempre visto le aure delle persone, piante, oggetti e anche allora si era tirato in ballo un possibile disturbo visivo, e giustamente anche.
    La cosa che mi ci fa rimuginare sopra, è che questo arcobaleno l ho iniziato a vedere durante una meditazione e da lì per due, tre settimane lo potevo vedere visivamente praticamente sempre. Ad oggi questo arcobaleno lo vedo solamente in meditazione (meno chiaramente) e non in altri momenti della quotidianità.
    Non so, potrebbe sempre trattarsi di allucinazione visiva o altro l unica cosa che mi sembra strana è che ora si presenta solo se sono in uno stato di rilassamento profondo.
    Grazie per aver scritto!!

    #64260
    Anonimo
    Inattivo

    Ciao Jack,

    incuriosito dalla tua esperienza, sono andato su google a digitare “vedere arcobaleni in meditazione” e sono venuti fuori alcuni risultati molto simili alla tua esperienza.
    Tra questi, ti linko http://www.cosenascoste.com/forum/topic/38797-arcobaleno-in-meditazione/
    Spero non sia contrario al regolamento indicare una discussione avvenuta in un altro forum sul paranormale… l’esperienza in questione pare molto simile alla tua e si verifica in meditazione.
    Qualcuno dice siano i colori dei chakra, ma non ho conoscenze in merito e davvero non saprei spiegarmi l’origine di un fenomeno simile.

    #64241
    Anonimo
    Inattivo

    Interessante! No, non ho mai sentito parlare di questo fenomeno, è la prima volta.
    Lo trovo curioso.
    Inoltre l’arcobaleno è un simbolo positivo.

    Se posso chiedertelo, come vedi l’aura delle persone? Con gli occhi fisici o con l’ausilio dell’immaginazione, cioè con gli occhi dell’anima per intenderci?

    #64242
    Anonimo
    Inattivo

    @Jack

    Non devi assolutamente “sentirti sciocco” nel porti certe domande e a scriverle su queste pagine del Forum…

    Non preoccuparti di non vedere più i “colori arcobaleno “,questa è una normale conseguenza dell’affluire della Kundalini verso i chakra superiori.

    Continua nella pratica costante della Meditazione e molto presto comincerai a visualizzare precisi colori che risulteranno stabili;primo tra tutti sarà l’azzurro…

    Questo colore diventerà come uno schermo che in seguito comincerà ad aprirsi lentamente rivelando alla tua mente cosciente la “Via” verso altre Dimensioni…

    So che mi comprenderai.

    #64264
    Anonimo
    Inattivo

    Scusate l’ignoranza, Alceste e altri che s’intendono di chakra, ma fatemi capire, come vedete questi colori e questi arcobaleni?
    Jack li vede, o meglio inizialmente li vedeva, anche ad occhi aperti.
    Tu, Alceste, vedi cose simili, colore azzurro o altro, ad occhi aperti? Cioè mentre fai colazione, o guardi la TV o guidi la macchina?
    Non risulta in un fastidio? Non interferisce con il campo visivo? O la tua è più una sorta di visione con il terzo occhio?

    #64265
    Anonimo
    Inattivo

    @Quandosioscuralaluna

    Le aure le ho sempre viste fin da piccolo…non è una visualizzazione guidata dall immaginazione, ma è proprio un alone che ho sempre visto circondare le persone, gli animali, le cose ecc. ecc.

    @Valle

    Come faccio a vedere queste cose non lo so, succede e basta..
    Per quanto riguarda me, non danno fastidio le aure o le energie che vedo. Da piccolo sì a volte, ma ora sarà anche l abitudine…
    L arcobaleno che ora percepisco solo in meditazione era una manifestazione visiva nuova che mi ha lasciato perplesso, perché appunto era una cosa nuova, ma non dava fastidio.

    @Alceste

    Colpito e affondato.
    Il colore che percepisco di più è un azzurrino a volte tendente al verde!
    Grazie perché mi hai dato una grande conferma!

    Grazie a tutti!!

    #64266
    Anonimo
    Inattivo
    valle wrote:
    Scusate l’ignoranza, Alceste e altri che s’intendono di chakra, ma fatemi capire, come vedete questi colori e questi arcobaleni?
    Jack li vede, o meglio inizialmente li vedeva, anche ad occhi aperti.
    Tu, Alceste, vedi cose simili, colore azzurro o altro, ad occhi aperti? Cioè mentre fai colazione, o guardi la TV o guidi la macchina?
    Non risulta in un fastidio? Non interferisce con il campo visivo? O la tua è più una sorta di visione con il terzo occhio?

    In Esoterismo si parla di << colore >> nel suo senso originale e fondamentale di << ciò che vela >>.
    Cioè il colore vela la manifestazione dell’energia e della elettricità ;tutti i fenomeni fisici,nel senso in cui intendiamo questo termine,hanno un’origine elettrica ed una “vibrazione” sul piano fisico.

    Sempre esotericamente parlando ( scrivendo… ) dietro la ghiandola pineale esiste “un centro di forza” ;un centro che è ,per così dire, la porta di comunicazione tra l’uomo naturale e l’uomo spirituale.
    Qui dovrei necessariamente citare il piano buddhico,ma non mi sembra ,per il momento,il caso…
    Principalmente questi colori si percepiscono durante la Meditazione ;ma accade di frequente di percepire questi colori ,saltuariamente, anche al di fuori dello stato meditativo;questo fatto tuttavia non influisce sulla vista fisica poichè la percezione di questi colori,che,ripeto sono in realtà forme di energia,non inficia l’attività del nervo ottico.” tutte cose che sembrano fantastiche finchè non si giunge a comprenderle sperimentandole “( Upanishad ).

    L’<< Occhio di Shiva >> inesattamente denominato Terzo Occhio,è situato,come è noto,nel centro della fronte tra i due occhi fisici.
    Non lo si deve confondere con la ghiandola pineale,che è distintamente un centro fisico e,appunto,una ghiandola.Il Terzo Occhio esiste nella materia eterica,ed è un centro eterico di forza,fatto di sostanza degli eteri,,mentre la ghiandola pineale ovviamente è formata di materia del piano fisico.

    Tuttavia,quest’ultima deve più o meno” funzionare” prima che l’<< Occhio di Shiva >>diventi comunque attivo.
    Scrivo questa precisazione perchè spesso si cita il “Terzo Occhio” a sproposito,non sapendo che esso è in realtà un centro di Forza Eterico.

    Tutto questo ovviamente è solo Esoterismo,cioè filosofia;non ci sono ovviamente prove scientifiche,mi spiace….

    #64267
    Anonimo
    Inattivo

    Grazie, Alceste,
    comunque non cercavo prove. Cercavo solo di capire in che modo vediate questi colori, se con gli occhi o con altro.

    #64243
    Anonimo
    Inattivo

    Io sapevo anche che (non tutti) fanno uso di erbe per facilitare la meditazione. Ho conosciuto per esempio un ragazzo che per cadere in una meditazione profonda ed efficace faceva uso di marijuana e altre erbe, questo stato profondo era seguito poi da vere allucinazioni visive che lui riteneva il portale dell’altro mondo oltre che ragionamenti filosofici sul funzionamento dell’universo.

    Lsd e marijuana si dice inducano al piano astrale, sarà vero?
    Se Jack non fa uso nemmeno di una sola di queste il fenomeno è direi interessante.

    #64273
    Anonimo
    Inattivo

    Dato che Jack viene a chiedere pareri in un forum, e dice di essersi fatto controllare anche la vista, non credo che abbia fatto uso di erbe in occasione di tali manifestazioni, altrimenti avrebbe già un indizio sulle cause.

    Comunque, Luna, hai sollevato un tema che non è affatto male e che andrebbe studiato più a fondo nelle sue varie sfaccettature.

    Nella cultura di tipo occidentale, l’uso di sostanze psicotrope è visto, vissuto e praticato perlopiù come “sballo”, una parola già di suo piuttosto squallida che sottintende un modo “ignorante” di vivere l’alterazione dello stato di coscienza.
    Non voglio difendere né promuovere l’uso di sostanze, perché queste sono SEMPRE pericolose, in un modo o nell’altro.
    Esistono in alcune culture, tuttavia, momenti e rituali in cui l’uso di sostanze fa parte di pratiche che hanno un senso ed una funzione in seno a quella particolare cultura e le sue credenze.
    Si pensi allo sciamanesimo. L’uso di vegetali dagli effetti potentemente enteogeni è utilizzato per entrare in stati di coscienza particolari che lo sciamano ritiene utili per la divinazione, la consultazione degli spiriti, ecc. Stiamo parlando di un uso ben lontano da quello che prevale nella società occidentale.
    Gli sciamani non sono degli “sballoni” e non assumono erbe per poter passare un sabato sera diverso dalla routine o per sentirsi più fighi in discoteca.

    Detto questo, non mi sento di giudicare se qualcuno sperimenta anche con qualche erba “leggera” prima della meditazione, pur non essendo uno sciamano. Sempre meglio di chi si ubriaca e poi corre in macchina. Al massimo corre dei rischi psicologici che sono soltanto fatto suoi e non mettono a repentaglio la sicurezza degli altri.

    Sul fatto che le droghe aprano la strada a piani “astrali”, non saprei, c’è sempre l’annosa questione del:

    “la realtà astrale è lì ed attende d’essere vissuta quando vi si accede attraverso tecniche di meditazione; durante il sonno; in occasione di un trauma; esperienza pre-morte, ecc..
    OPPURE
    quello che chiamiamo “piano astrale” altro non è che un’illusione, un’allucinazione, un prodotto della nostra mente che può essere generato dall’uso di droghe, da un trauma (che produce comunque delle “droghe” endogene, da tecniche di meditazione che alterano il normale funzionamento mentale?

    Io non ho risposte certe. Però c’è un “tarlo” che non riesco a togliermi dalla mente. E questo mi dice che se il piano astrale fosse una realtà e non un un’allucinazione, allora dovremmo avere dei riscontri pratici. Avete presenti le varie proposte sul “nascondo una carta, un biglietto, un disegno e chiedo a qualcuno di andarlo a vedere in astrale e poi dirmi cosa ha visto” o qualcosa del genere.
    Se l’astrale è lì indipendentemente dal delirio di una mente alterata, e se noi possiamo accedere all’astrale, quale che sia il metodo, allora l’astrale deve essere osservabile e verificabile.
    Qualcuno usa la scusa, perché per me è solo questo, che in astrale la realtà “si trasforma” e quindi non si possono leggere carte, disegni o scritte.
    E quindi si azzera qualunque possibilità di verifica.
    Certo che in astrale la realtà si deforma. Perché è un’allucinazione! Molto probabilmente…

    #64274
    Anonimo
    Inattivo
    Quandosioscuralaluna wrote:
    Io sapevo anche che (non tutti) fanno uso di erbe per facilitare la meditazione. Ho conosciuto per esempio un ragazzo che per cadere in una meditazione profonda ed efficace faceva uso di marijuana e altre erbe, questo stato profondo era seguito poi da vere allucinazioni visive che lui riteneva il portale dell’altro mondo oltre che ragionamenti filosofici sul funzionamento dell’universo.

    Lsd e marijuana si dice inducano al piano astrale, sarà vero?
    Se Jack non fa uso nemmeno di una sola di queste il fenomeno è direi interessante.

    Considerzione scontata e prevedibile,per quale non vale spendere una sola parola per rispondere.
    Milioni di persone che si drogano …Grazie…

    P.S. LSD non la producono più da un pezzo…

    #64276
    Anonimo
    Inattivo

    Beh,le risposte ,anzi diagnosi,sono sempre le stesse : illusione o allucinazione… A quando la schizofrenia e le nevrosi isteriche?

    La realtà è che TUTTO è un’illusione,la vita stessa è un’illusione ,anche il pensiero,dunque tutto è opinabile.

    Ovviamente ognuno ha diritto di pensare quel che gli pare.

    #64278
    Anonimo
    Inattivo

    Più che diagnosi sono ipotesi, tanto quanto quelle meno “concrete”.

    Schizofrenia comunque non può essere, è un altro tipo di alterazione psichica; nemmeno la nevrosi. Queste due patologie sono legate al comportamento della persona, non alla sua deviata percezione del mondo circostante.

    PS: @Alceste ho capito il senso della tua “domanda”, quindi non prendere sul serio la mia risposta ma leggila come deve essere letta 😉

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