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Rispondi a: Cervello radiante?.

#77317
Anonimo
Inattivo

Bisogna anche considerare che i voltaggi misurati dall’EEG sono nell’ordine dei microvolt, cioè milionesimi di volt.
La radiazione elettromagnetica segue la legge dell’attenuazione al quadrato della distanza, che implica che al raddoppiare della distanza, il segnale diventa quattro volte più debole. Possiamo immaginare un’onda elettromagnetica nell’ordine dei microvolt quanta potenza potrà avere già solo dopo pochi metri di distanza.
E quando arriva a destinazione in che modo dovrebbe essere ricevuta dal destinatario?
Un’oda cerebrale non è modulata. Le onde radio per le telecomunicazioni, per intenderci, sono modulate (in frequenza, ampiezza, ecc…) per trasportare un segnale. Le onde cerebrali sono classificate per frequenza e al limite potrebbero trasportare uno stato di attivazione (attività, riposo, ecc.) ma non conterrebbero alcuna informazione. Il ricevente potrebbe al limite riconoscsere un’onda theta, beta, e così via… ma non il contenuto del “pensiero”.
Quindi non credo siano le onde la strada per spiegare la telepatia.