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Rispondi a: La svapo sparisce e poi riappare.

#77032
Anonimo
Inattivo

Ciao Dany, escludendo la distrazione e uno scherzo da parte dell’amica, a me in questi casi piace pensare agli slittamenti temporali.
E ora copia-incollo una mia risposta a una discussione di mesi e mesi fa per spiegare meglio così intendo:

“Bisogna prima di tutto prendere in considerazione la possibilità che possano esistere infiniti universi che presentano variazioni anche minime uno dall’altro. Per esempio in uno indosso un modello di scarpe nere, in un altro indosso lo stesso modello ma blu, in uno poso le chiavi nel tavolino all’entrata, nell’altro le tengo in tasca.
Nel caso di slittamento in un’altra worldline, non sono gli oggetti a finire in un universo parallelo, succede un’altra cosa.
Per la scienza non è ancora del tutto chiaro come funzioni il nostro cervello, ma avrete sentito parlare delle proprietà quantistiche dei microtubili delle cellule cerebrali. Entriamo in un campo pseudo-scientifico, certo, ma in questo modo si arriva a un’ipotesi forse meno incredibile di quella di oggetti complessi, con massa e innumerevoli atomi, che vengono misteriosamente teletrasportati da un luogo all’altro.
Potrebbe succedere che l’informazione quantistica contenuta dei microtubuli per qualche motivo riceva un’interferenza spostando la coscienza della persona di questo universo al suo doppio di un universo “vicino”. Poi uno finisce col pensare “sto perdendo qualche colpo”, oppure “ho gli spiriti in casa che mi spostano le cose”, mentre in realtà… L’ipotesi è intrigante.”