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Rispondi a: Casa infestata (?).

#76964
Anonimo
Inattivo
Introspettiva wrote:
valle wrote:
Ciao Milly,

anch’io sono propoenso, come Anathema, a credere che in questa storia ci siano troppe superstizioni popolari e troppo pochi fatti per preoccuparsi davvero. Le scope all’insù, la strega che trascorre tutta la notte a contare le pagliuzze della scopa, insomma… vero che ognuno è libero di credere a ciò che vuole, ma con queste immagini sembra di fare un salto nel medioevo, almeno secondo il mio parere.
Le sette generazioni possono essere anche reali. Se i discendenti continuano a convincersi d’essere vittime di un maleficio, si può andare avanti anche per molto tempo a percepire fatti strani ed inspiegabili.

. Salve a tutti, che dire Valle…anche io faccio fatica a pensare che possa bastare una scopa girata all’insu’ per distogliere una strega,mi domando però se sia il caso di liquidare la cosa tanto in fretta.Magari la stiamo guardando solo da un punto di vista,la saggezza popolare ,con i suoi detti ,ci ha lasciato piccole perle di verità che reggono ancora oggi che siamo nel futuro,oggi l’abito fa il Monaco?Il lupo oltre al pelo perde pure il vizio?Forse la superstizione è il modo che quelli prima di noi hanno trovato per lasciare avvisi ai naviganti futuri,riguardo ai fenomeni che non rientravano nella normalità.Per farlo,hanno usato parole comprensibili ai più. Con cosa possiamo sostituire la parola scopa? E le pagliuzze?Forse essendo parte della scopa vanno a lei collegate.E cosa significa quel contare,che blocca la strega?Numerologia?E chi o cosa la obbligherebbe a contare?A questo punto ci metto pure la strega,con che parola la sostituiamo per trovare un nuovo senso alla frase?Se avete idee vi prego aiutatemi a capire,altrimenti resto con una scopa in mano e una strega affetta da discalculia…..Non ha proprio senso così.

Ciao Introspettiva, ti seguo a ruota, non come un pavone…al massimo come un gallo cedrone…
Per chi guarda (o vorrebbe guardare) oltre le parossistiche apparenze, si apre un mondo sconosciuto o, al più, seminascosto, permeato di suggestioni-invocazioni-superstizioni ataviche che in ogni caso non distolgono la curiosità verso le “stranezze”, anche se queste fanno ormai parte di un mondo che non si vorrebbe più nemmeno nominare … (o c’è ancora??). Oggigiorno non c’è meno curiosità di ieri, infatti a dispetto dell’avanzata “civiltà” tecnologica odierna, l’uomo si rifugia anche nel mistero pur di non diventare una macchina.

Si dice che tutto il mondo è paese, così come certe interpretazioni che diventano univoche avendo traenza da fonti molto simili. Le streghe per esempio hanno una lunghissima storia alle spalle e non è possibile dipanarla tutta, pur conoscendone alcune “storiche” che hanno mischiato la loro vita con impasti estrosi e avvincenti, con una sterminata letteratura, nonchè pittori che si sono interessati di loro.
Ai nostri giorni le streghe esistono? Quel che è certo, per quel che me ne rende, esiste e persevera il “malocchio”, ovvero la “Jattura”,”fattura” e…derivati. Si arriva a considerare questo aspetto che i più negano pur senza mai essere entrati nel merito di studi appropriati, ovvero quando si arriva anche a considerare individui che hanno (chi più chi meno…) facoltà di provocare fenomeni inspiegabili.

Il quadro, incredibile ma esistente, è quando una persona accusa strani disturbi, come soffocamenti improvvisi e non giustificati, debolezza inspiegabile, forte disappetenza e uno stato di deperimento fisico che progredisce a vista d’occhio. Quando a nulla valgono visite dai medici, consulti di specialisti, ricoveri in ospedali che a nulla valgono. I medici impotenti non riescono neanche ad inquadrare clinicamente il tipo di malanno che ha colpito il (la) malcapitato. Contemporaneamente allo stato di malessere della persona, cominciano a manifestarsi nella casa strani fenomeni. Quando ovunque, tra i tanti, si trovano oggetti come calze, asciugamani, tovaglioli, inspiegabilmente annodati, senza che nessuno vi ponga mano. Comprendo che per molti queste sono sciocche credenze e illazioni illogiche, ma così stanno ancora le cose. Se per certe dinamiche, collegate al Poltergeist, la (le) spiegazione può determinarsi, per tante altre queste non sussistono, se non andarle a cercare là, dove sovente queste forze vengono applicate da soggetti avendone il potere di farle, dove la sola superstizione non risponde ai fatti.
Un saluto