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Rispondi a: tipologie fondamentali di manifestazioni spiritiche.

#76766
Anonimo
Inattivo

Ciao The_Believer. Bisognerebbe anzitutto chiedersi se si è convinti fino a poter affermare che le manifestazioni spiritiche sono un dato di fatto, e che questa convinzione afferma e conferma l’esistenza dell’anima e la sua sopravvivenza, e parimenti la possibilità di contatti tra noi ed entità disincarnate. Inutile rimarcare che la credenza della possibilità di un contatto con la Terra, da parte dei defunti di poter comunicare con i viventi, è molto antica, ce ne parla la stessa Bibbia. Idea che va di pari passo con la tesi della Reincarnazione.

Tu hai elencato 3 modi/possibilità “d’incontro”, ma ne esistono altre. Cito la Telepatia onirica, nella stessa modalità tra viventi. Il “mezzo” più straordinario è l’incorporazione, quando un presunto spirito si “incorpora” in un medium in trance, riuscendo ad alterarne la personalità e lineamenti, la psicologia e la voce. E’ noto poi l’intrusione (voluta o meno) di entità in grado di assorbire l’energia sia dal medium che dagli astanti. Azione energetica questa che può produrre oltre le strutture del medium (trasfigurazione, ecc ), perfino la creazione di forme visibili, nonchè la produzione di colpi, rumori, suoni, per esempio qualche forma di materializzazione, di voce diretta, musica paranormale, o movimento di oggetti (vedi psicocinesi, scrittura diretta, levitazione, venti freddi, ecc.) Tutto questa produzione di fenomeni sembra alterare e manipolare le leggi fisiche del nostro mondo fisico.

La casistica spiritica ha bisogno di una visuale che non sia monocolare, pur nell’evidenza della sua realtà. Ci sono però fenomeni e fatti che sembrano sfidare qualunque possibile inquadramento al di fuori dell’ipotesi spiritica, così la Xenoglassia in casi che dir complessi si sminuirebbero i fatti registrati. Vi sono poi le impronte digitali dei defunti (che non riguardano quelle appositamente taroccate di Polidoro e Garlaschelli), le “corrispondenze incrociate”, nonchè le perplessità circa alcuni fenomeni di possessione, con casi limite difficilmente interpretabili secondo i più logici criteri biopsicodinamici.
Un saluto