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Rispondi a: Lo Yoga e…Yamuna.

#76758
Anonimo
Inattivo

Sì, la tua obiezione fa pensare. Tuttavia nella nostra evoluzione personale non si perde mai il senso della continuità del proprio Io. Certo, si può pensare ad un certo periodo della propria vita di anni o decenni prima e pensare “com’ero stupido in quel periodo, o in quella situazione, oggi agirei in maniera totalmente diversa”. Ma non è anche questa capacità di rapportarsi al se stesso di tanto tempo prima che ci restituisce chi siamo noi oggi?
In un vuoto totale di esperienza precedente io non so se riuscirei ad avere un senso di me stesso. Sarebbe interessante domandarsi come si “accende” ad un certo punto la consapevolezza di sé in un feto. Sarà qualcosa che avviene per gradi… ma quando comincia ad avvenire. Quando si ha la prima suddivisione delle cellule embrionali? E quando? Quando le cellule sono quattro, otto, sedici? Quando inizia a formarsi il cervello? Ma le cellule nervose esistono anche fuori dal cervello…
è affascinante pensare che un essere che prima non c’era e non pensava, ad un certo stadio dello sviluppo comincia a percepire qualcosa. Forse degli stimoli tattili, fisici, poi i primi abbozzi di pensiero. Incredibile, da perdersi dentro a certe domande!