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Rispondi a: I Goblin di Kelly-Hopkinsville.

#76725
Anonimo
Inattivo
KitCarson1971 wrote:
Ora, considerando che questi contadini vivevano a circa 7 km dal centro più vicino (Kelly), che non avevano TV, nè radio, telefono, libri, risulta poi alquanto difficile arricchirli di una immaginazione necessaria per inventare una simile storiella, certamente non a scopo pubblicitario…

Il che ricorda il caso italiano della donna che fu insidiata da due “cinesi spaziali”. Anche quella era ignorantella e non sapeva nulla di queste cose.

Però a quei tempi non escluderei che fossero proprio gli incolti ad avere una mente troppo suscettibile verso certe cose. Forse bastava una parola detta da qualcuno ad accendere la fantasia al punto da fargli generare allucinazioni o distorsioni di fatti reali. Chessò, per quanto isolati, i campagnoli di cui sopra non penso che non parlassero con gente che di certi fenomeni ne aveva senza dubbio sentito. In quegli anni la fantascienza era all’apice, la scienza stava ascendendo, e soprattutto c’era un gran chiacchierare di marziani e dischi volanti… Anche chi non usava media ne veniva a sapere. Insomma, sentirono una parola qui, un commento là, e bastò perché un numero troppo insolito di gufi che volavano rasoterra presso la loro fattoria li portasse a camuffare la realtà con un’allucinazione collettiva di omini verdi fastidiosi…

Ovviamente è un ipotesi a mo’ di esempio. Non credo fossero gufi, perché sennò avrebbero trovato piume o corpi o anche solo qualche goccia di sangue (dicono di aver sparato parecchio, improbabile che i pallettoni non colpissero niente di vivo).