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Rispondi a: Perché esistere dovrebbe essere meglio di non esistere?.

#76390
Anonimo
Inattivo

Grazie, Nyma, per questo documentario che è veramente molto interessante!
In effetti nel tuo post hai accennato ad alcune idee che avevo, ieri, mentre scrivevo il mio: l’idea di entropia. Ci deve essere un motivo per cui la materia sin dal big bang ha avuto l’impulso ad aumentare in complessità.
In effetti è vero quando dici che l’insieme dell’organismo formato da cellule vive più a lungo delle singole cellule. Però resta il fatto che una volta che l’organismo verrà disgregato, al termine della sua esistenza, quegli elementi di base, cioè gli atomi che formavano tutti i suoi tessuti, torneranno nel sistema universo e parteciperanno ad altri processi di cui l’individuo non è più partecipe. E quindi alla fine viene da chiedersi… l’individuo a che cosa è servito? A creare un po’ di complessità per un certo lasso di tempo?

Il video che hai linkato lascia un interrogativo interessante: è forse l’informazione, contenuta nel DNA, ad essere la vera vita? Una sorta di software, per cui muore il singolo computer, ma il programma è ancora valido?

Interessante anche l’idea per cui accanto ad un universo che tende alla complessità, possa essercene un’altro che tende alla riduzione. O forse il nostro stesso universo, un giorno potrebbe “tornare indietro” e tutto potrebbe tendere al collasso ed alla semplificazione.

Comunque sì, ti ho letto nel pensiero. Lo pensano in molti. Io sono un infiltrato, uno sciamano sotto mentite spoglie che fa finta d’essere scettico :marameo: