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Rispondi a: Cimelio nazista in casa.

#74155
Anonimo
Inattivo
the_believer wrote:
Se non altro conforta parzialmente il fatto che al giorno d’oggi possa essere considerato “diverso” un cimelio nazista…

Diciamo “originale/fuori dal comune” rispetto ai classici obiettivi di collezioni storiche”. Che sia invece “diverso” da qualsiasi altro reperto storico obietto: vorrebbe dire che è un’eccezione rispetto agli altri, ma qualsiasi altro reperto “imperialista” della storia rappresenta in se le azioni di conquista, battaglia, atrocità compiute e “altre cose brutte” accadute per creare quello stesso impero, nei limiti delle loro possibilità del tempo nonostante l’ingegno per infliggere dolore al prossimo non è mai mancato ed è sempre stato oltre ogni misura… se vogliamo parlare di “misfatti”, allora io li vedo tutti “diversi” a modo loro… il che li renderebbe tutti uguali, che si tratta di un cimelio nazista (antisemitismo), dell’imperialismo francese (guerre napoleoniche), di quello russo (gulag), di quello americano (l’atomica non è stato uno scherzo per 100/200mila morti civile dirette nell’esplosione), di quello inglese (tratta degli schiavi), spagnolo (massacri delle civiltà precolombiane), ecc ecc ecc… :-) Il fatto che chi vince scrive la storia e dunque il suo lieto fine rappresentandosi come buono contro i cattivi sconfitti, non implica che i propri cimeli siano smacchiati mentre quelli degli sconfitti infangati. A queste considerazioni fatte dunque, un cimelio nazista può essere “maledetto” tanto quanto un modellino dell’Enola Gay… eppure nessuno si scandalizzerebbe per quel modellino, nessuno ci vedrebbe la possibilità di un’aura malvagia, sebbene sarebbe intriso di sangue nel suo significato.

Tutto questo per dire che a mio avviso non è un oggetto negativo solo per il fatto che rappresenti l’epoca storica nazista… se ha della negatività (e vogliamo credere che si leghi agli oggetti) è perché ha partecipato attivamente e personalmente a qualcosa che possa averlo impregnato di quell’energia negativa.