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Rispondi a: La vicina di casa, iettatrice inconsapevole?.

#74027
Anonimo
Inattivo

Ciao.
Vorrei mi fosse consentito di ritornare sull’argomento, non per pura polemica fine a sè stessa, ma esclusivamente per esporre, per la prima nonchè ultima volta, il mio pensiero a riguardo il metodo democratico di assentire o meno sugli argomenti qui trattati. Relazionando tramite una fredda tastiera non si può cogliere pienamente l’animo di chi scrive. Dico quindi da subito, che sono oltremodo pacato. Questo per non dare adito a dubbi. L’onestà intellettuale pretende però, specialmente su queste tematiche, oltre ad una apertura mentale consona a temi così difficili e di frontiera, anche la giusta misura di approccio, di non invalidare in mezzo rigo, eventuali studi comparati e, ancor più di prima mano. Non è offensivo, ma alquanto leggero, dare giudizi definitivi come–“non è vero niente-sono tutte palle- il malocchio non esiste -non esistono le fatture -nessuno ha poteri di sorta” — Ecc ecc.

Giudizi che negano, possono in certi casi essere pure condivisibili se avessero una postilla soggettiva iniziale :”non è vero niente, almeno per me, per come la penso, pur non avendo esperienze dirette”. Il dubbio è fecondo, ma non deve mai essere tassativo, quasi imposto, perchè, ripeto, una censura simile tende a disgregare sia il lavoro di ricerca e in più la credibilità di chi si espone, mettendoci la faccia in prima persona che viene così irriso, dandogli praticamente del bugiardo. Ora, al di là della mitomania, ogni utente che spera in un consiglio, deve essere tutelato, sia dalla facile ed illusoria spiegazione parapsicologica, ma pure dai dinieghi costanti di chi, magari, non conosce a fondo l’argomento di cui si parla.

Non sono offeso più di tanto, però tengo a ribadire che chi fa ricerca fin dalla fonte su questi argomenti, o chi come me è stato membro di un ex gruppo molto addentro a queste tematiche per più di 20 anni, dall’ufologia fino allo spiritismo e alla medianità, si senta toccato ingiustamente da chi lo giudica senza conoscerlo, di chi probabilmente non ha mai partecipato ad una seduta medianica di gruppo. Consentitemi di dire che ci vuole (quasi) temerarietà a raccontare fatti incredibili successi in prima persona, mi sono ripromesso di non farlo proprio per questo, come del resto non ho esplicitamente detto di essere master Reiki (si scrive così e non Raiki come ha scritto recentemente un utente), di avere fatto per anni esperimenti (in buona parte riusciti) di mandare energia a distanza a chi era sofferente di una qualche patologia, a sua insaputa.

Il mio non vuol essere uno sfogo, ma solo come vedo stiano le cose e come la penso. Il mondo non è tutto un imbroglio, nè tutte le persone che lo compongono lo sono. Un vero imbroglio a cui una volta eravamo presenti, fu quella di averci provato a farci credere fenomeni che portavano decisamente alla sopravvivenza, quando poi, di sopravvivenza non erano. Se uno poi mi chiede se ho raggiunto la sicurezza della sopravvivenza, rispondo di sì. Il mio gruppo era arrivato a questo. Basta così.

Che io me ne vada o rimanga è del tutto secondario, l’importante è sempre, per ognuno, poter esporre i propri intendimenti in totale libertà democratica, a visione aperta, senza dinieghi pre e post datati, ma a ragion veduta. Per non uscire totalmente dall’argomento trattato, ribadisco da parte mia che il fatto paranormale in questione (la iettatura) sembra implicare la presenza di energie che, pur di frontiera, rientrano nei limiti dell’essere umano.
Un saluto