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Rispondi a: Bambola posseduta? (esperimento).

#72913
Anonimo
Inattivo
Gemini wrote:
Mo vi dico una cosa: forse gli occhi rossi della Adam non hanno granchè effetto…è l’ espressività generale, la creazione in toto che emana un fascino che forse poche persone riescono a restarne colpite in modo positivo piuttosto che inquetati…la tonalità degli occhi poi è un supplemento.

Mi trovo molto d’accordo con te Gemini.

Infatti, anche se esistono più modelli di una stessa bambola, le bambole come la mia sono fatte a mano, ognuna numerata e in edizione limitata, per cui, di base, sono tutte simili, ma se si guardano con attenzione, non sono mai uguali, appunto perché essendo fatte a mano, inevitabilmente, e per fortuna, hanno delle piccole variazioni d’espressione, o della forma della bocca o degli occhi che le rendono, seppur simili, anche diverse l’una dall’altra.

Ed è vero anche che magari non a tutte le persone un oggetto (bambola, quadro o altro) può suscitare emozioni, questo dipende anche dalla sensibilità individuale. Anch’io, come Gemini, trovo molto molto magnetico il mio modello di bambola, sia per gli occhi rossi, che per l’insieme dell’espressione, ed è per questo che l’ho presa. Perché mi ha attratto tantissimo, ma solo questo modello in particolare, non gli altri due simili.

Per esempio, giusto per restare in tema di bambole, ci sono persone che non trovano nulla di strano o inquietante nel guardare la bambola Annabelle, quella vera, la raggedy ann doll custodita nel museo dei Warren, o nel guardare la bambola Peggy, mentre ad altre persone ancora, queste stesse bambole suscitano fastidio/disagio o altro.

E il fatto che alcune persone o diverse persone non provino nulla osservando due celebri bambole possedute, non vuol dire che queste bambole non siano possedute davvero, vuol dire che ci sono persone che hanno meno sensibilità paranormale o magari più schermature mentali per cui un certo tipo di oggetti o luoghi infestati su di loro fa meno effetto, il che delle volte, è pure un bene, perché si hanno meno “effetti collaterali”.