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Rispondi a: Esperienza di telepatia avvenuta a maggio.

#72645
Anonimo
Inattivo

Ciao Anathema, vecchio fulmine, qual buon vento telepatico ti trasporta a questi lidi? Stavo pensando proprio a te… vedi dunque che la telepatia funziona. I raccontini che cestini ti erano indirizzati per farti partecipare alla discussione (sto mentendo spudoratamente… :hahahaha: ).
Dici che ti piacciono di più i film della saga de Signore degli Anelli che delle prove dell’esistenza della telepatia? Bèh! Allora dillo che vuoi farmi piangere…

Dopo queste licenze del tutto serie… entriamo de nuevo in gioco. Ti dico subito che mi sembra strano che tu non sappia che la possibilità di comunicare mentalmente è un tema particolarmente vecchio per la storia dell’uomo. E’ un grave errore (mi dispiace ripetertelo caro amico) respingere sempre e in ogni caso quanto non si spiega di quanto non è facilmente riproducibile. Sono veramente tante le attestazioni di persone che trovandosi in grave crisi o difficoltà, o in pericolo di morte, lanciano mentalmente-inconsapevolmente i disagi che provano, alle proprie persone care, distanti anche centinaia di km, arrivando in certi casi ad apparire come visione a parenti e amici. Ad esempio il morente che invoca il figlio, e quest’ultimo si sveglia e vede il padre morente.

L'”innesco” di tali manifestazioni non ci è dunque del tutto nascosto. Rimane da spiegare il processo di tale avvio, qui le discordanze-discrepanze sono notevoli, spesso in antitesi. C’è chi prospetta l’intervento di particelle neutre (i neutrini), “battezzate” così dal nostro Enrico Fermi, potrebbe anche essere così, ma non lo sappiamo, per l’estrema difficoltà di catturare appieno (il CERN ogni tanto ci riprova) questa particella che è sprovvista sia di massa (e viaggia a velocità fotonica) che di carica elettrica e sembra non interagire con la materia. A mio avviso questo NON interagire con la materia ci porterebbe al nocciolo del problema. Si potrebbe parlarne, ma, come dicono a Roma (e tu da romano lo saprai senz’altro), famo notte famo…

At’salut, alla ferrarese