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Rispondi a: L’uomo è un prodotto del caso o di Dio?.

#72520
Anonimo
Inattivo

Non so,nella mia ricerca personale sono stato in dubbio in svariate occasioni e non essendo in grado,ovviamente,di interpretare i disegni della vita,della morte e dell’esistenza universale,se non in modo soggettivo,ho spesso avuto la sensazione che questo”ricongiungimento”,come altri concetti umani,prodotti da esseri umani(anche se con un elevata spiritualità,sicuramente maggiore della mia,ma non necessariamente da accogliere come verità”superiori”)possano nascondere una nemmeno tanto velata fregatura.
Rimango sempre del parere che,anche ammesso un futuro da anima disincarnata,c’è qualcuno/qualcosa che utilizza tutto questo per un motivo…e non è detto che corrisponda a quello che noi consideriamo il bene in senso assoluto.
Pensa a quanto può essere difficile,trovandosi ad un certo punto anime disincarnate,sempre se ci sarà una qualche forma di coscienza che permette discernimento,operare una scelta:metti che ti trovi a dover scegliere se seguire la luce bianca o verde(per dire)o ti trovi di fronte ad un qualcosa di sconosciuto che può farti credere di essere quello che vuole,metti che la giustizia ultraterrena dipenda da esseri,entità che abitano quella condizione ma sono lontani da essere dei….metti che…io ho una coscienza e mi piacerebbe poter scegliere,ancora di più da disincarnato(sempre se in quella condizione si sia in grado di capire o di prendere decisioni)su quello che sono o voglio diventare…l’unione con dio la lascerei a chi la vuole,magari senza minacce da parte del dio stesso o senza esserne costretti essendo l’unica via possibile.