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Rispondi a: La vita dopo la morte.

#72173
Anonimo
Inattivo
Gemini wrote:
La morte biologica di un’ organismo non determina l’ annientamento della sua essenza…la vita biologica è un conto, l’ esistenza ne è un’ altro. Purtroppo siamo sempre portati a sviluppare le nostre credenze, ipotesi e teorie solo e soltanto in circoscrizione di questo piccolo ammasso di pianeta terra…se iniziassimo a pensare in modo meno circoscritto e cosmicamente univoco ci accorgeremmo che, semplicemente, le vita intesa come essenza, esistenza, è già da per tutto prima ancora che un’ organismo nasca…la cosiddetta anima altro non è che una “corrente” alla quale gli esseri viventi si agganciano, per così dire…per quanto diversi caratterialmente -e fateci molta attenzione- facciamo tutti le stesse cose, siamo spinti ad agire inconsciamente tutti verso lo stesso fine. Quasi quasi mi verrebbe da suggerire la modifica del titolo…io discuterei sulla “morte dopo la vita”.

Ciao Gemini. La nostra esistenza va sempre considerata in subordine, in considerazione della sua brevità, a quella di una (pur presunta per chi non si basa solo sulla fede) eventuale esistenza post mortem. Andrebbe poi evitato di ricadere nelle remore di tipo psicologico connesso al sentimento dell’ignoto (e della paura che spesso distorce una convincente prospettiva) che subentra nelle difficili considerazioni personali quando parliamo di un “qualcosa” che si estende al di là della frontiera della morte.

Se certi risultati dati da una certa fenomenologia paranormale si rivelano poi “normali”… Un punto di osservazione privilegiato lo danno certi risultati riportati da sedute medianiche non condizionate da menti inceppate dalla materialità più evidente. Tutto questo tralasciando l’idea di Dio, altrimenti il campo si dilata al massimo, includendo il decalogo mosaico… certamente distante da profondità abissali dall’intendimento di diversi utenti, dalle leggi che io ritengo esistenti, che guidano e controllano i mondi e l’applicazione automatica dei Principi emessi ab-aeterno da Dio.
Considerazioni, ripeto, poco soddisfacenti per alcuni, come per esempio i tradizionali concetti di Amore, Giustizia, Bene, Male, ecc… ma ovviamente, come sempre, ad ognuno il suo.
Un saluto