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Rispondi a: La liquefazione del sangue di San Gennaro.

#71833
Anonimo
Inattivo

Mah, per te risulta scientifico tutto ciò che alla fine nega ogni test innovativo, tendente a studiare ciò che ancora sfugge , è ormai acclarato, basta leggerti: “Dove stanno i dettagli?-Voglio il protocollo intero- è stato mai replicato l’esperimento?- i numeri dove sono?- voglio le percentuali”

Seee…vorrà dire che d’ora in poi qualunque esperimento di frontiera per essere, non dico omologato, ma anche solo considerato, dovrà possedere i tuoi crismi e il tuo benestare… :aa:
A me sembra che chi produce questo tipo di indagini, considerate reiette dai sottuttoioevoignenta, quasi scabrose per il popolino di parte, vadano invece incoraggiati ed encomiati, se non altro perchè ci mettono la faccia: nome cognome, titoli di studio, indirizzi, cito ad esempio il Dr. Giampaolo Boccardo Primario Emerito di Nefrologia che pratica giornalmente pranoterapia all’Ospedale di Ceva (Cn) ottenendo risultati più che positivi, in merito ad oltre un migliaio di trattamenti per una trentina di patologia diverse, con una percentuale del tutto positiva che arriva al 90% (spesso sono dei cattedratici, insegnano in Università prestigiose), tipo e data delle sperimentazioni, metodo di procedura (il famoso protocollo di Valle…), numero di chi vi partecipa, percentuali dei risultati ottenuti (positivi o negativi), applicazioni dei metodi e delle varianti per conseguire risultati utili, date e luoghi degli esperimenti, ecc.

Io ho davvero piacere che tu abbia riportato alcuni brani dell’intervento precedente, vuol dire che segui. Ma come mai hai estrapolato, riportandole, alcune variabili e non hai fatto menzione del resoconto finale? Proprio la conclusione sui risultati ottenuti mi ometti caro Valle? Mah, se non fosse perchè ti reputo attento, opterei per vere e proprie deliberate mancanze. Ma non può essere… cosa vado mai a pensare…
Vabbè, anche stavolta te lo riproduco io, ma non farci l’abitudine neh…. :ronfronf:

………….Essi indicano con chiarezza che i pranoterapeuti possono agire su un sistema chimico
particolare (come i colloidi) modificando un parametro chimico-fisico, senza contatto diretto………….

Un saluto