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Rispondi a: La liquefazione del sangue di San Gennaro.

#71637
Anonimo
Inattivo
valle wrote:
L’aneddoto era per farti capire che una persona può convincersi d’essere soggetta ad un qualche tipo di influenza (vedi esperimento telepatico al posto di uno scherzo) e subirne le conseguenze, anche se non ci fosse nulla.
Stessa cosa che a volte capita con la tavola ouija o con le sedute, come ha già riportato altre volte Emiliano. La persona comincia a non vivere più perché è la sua testa che non la fa vivere più.

Ciao Valle, non voglio entrare in facili polemiche non seguendoti sulla terra piatta, (con buona pace di quel mattacchione di Anassagora, come osa costui contraddirti…), di complottismi vari (e totali), di governi ombra, illuminati e illuministi-oscurantisti, logge – massoni, ecc. ecc.
Se è possibile rimaniamo nella scia, almeno un pò.

Vorrei evidenziare però la tua confusione, non tanto sulla scorta di esperimenti telepatici che equipari con scioltezza a giochi di società, di tavola Ouija, e sedute medianiche, ma con i consigli (dati da quali certezze?) che rimandi ad eco con nonchalance. Chiaro che ne hai facoltà, ad ognuno la sua, la libertà di espressione innanzi tutto. Da questo però si evince, almeno mi sembra evidente la tua approssimazione nel trattare, equiparando la “tavola” con le sedute medianiche. Non so (non credo) se tu abbia mai assistito a queste. Le due questioni vanno contraddistinte, non è la stessa cosa, te lo assicuro.

Dalla ouija si ricava nella maggior parte dei casi una pseudo attività paranormale, per fatti che emergono dal subconscio, anche se a volte subentrano facili entusiasmi per episodi che potrebbero far pensare di primo acchito all’intervento di entità disincarnate, il margine di errore, che in questo senso può verificarsi, è rilevante, si esalta laldilà con il di qua…. puoi credermi caro amico. Ma fa lo stesso… no problem.

Non si può poi, cari amici Valle e Anathema, dare giudizi sul paranormale quando non si è entrati nell’argomento che di soppiatto, senza avere un passato di ricerche sul campo. Chiaro, si può discuterne, ma NON giungere a volte come fate a conclusioni negative non avendone usufruito in prima persona. Con questo, come sempre, sono d’accordo con voi quando si predica prudenza nei vari esperimenti, ne so qualcosa, sono meno d’accordo quando si danno consigli tassativi (di fatto negandone i principi)su tematiche delle quali è difficile afferrarne intellettualmente e intuitivamente i più diversi e sottili significati. C’è sempre d’imparare, anche per chi ha un passato d’indagine alle spalle, un realismo assoluto è sempre in divenire, mai totale al presente, è questa una logica inesorabile.

Serve molto tempo e molte indagini, per stilare un rapporto progressivo che possa disfare miti e leggende, dogmi e tabù sociali, psicologici e pseudo-spirituali, certamente non nel ristretto ambito di un forum che suo malgrado (è inevitabile) si presta al clamore delle varie suggestioni più o meno false. Tutto questo per dire che non si possono dare sempre pareri contrari su ciò che non si conosce. A’msò permis… Anathema mi colga…
Un saluto