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Rispondi a: Noah, il ragazzo che viene dal futuro.

#71533
Anonimo
Inattivo

Io penso che anche senza arrivare a scenari fantasy del tipo “cavetto usb infilato nel cervello”, basterebbe qualunque interazione del futuro con il passato per modificare la mente del te stesso nel passato, o di chiunque altro. Infatti una qualunque interazione produce cambiamento nella controparte.
Jikef, Nyma, se in questo momento io vi inviassi un sms, una mail, una lettera cartacea, un videomessaggio, un bigliettino con su scritto qualcosa che nella vostra linea temporale (vita) non era prevista, l’interazione ha prodotto un cambiamento, anche se minimo, quindi la vostra vita non è più la stessa.
Nyma, se io non avessi incontrato te il giorno dell’indagine al Verginese, oggi sarei una persona diversa. Ok, non darti troppe arie, adesso… :P Ma se ci pensi è così, mancherebbe un evento durato circa sedici ore sia nella mia vita che nella tua e dunque, per definizione, noi saremmo individui leggermente diversi dalla versione attuale.
Secondo questa idea, anche solo mandare un messaggio nel passato, senza necessariamente inserire artificiosamente nella mente dei pensieri o dei ricordi, è sufficiente a modificare quella versione di quell’individuo e di quel tempo che lo ospita.