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Rispondi a: Noah, il ragazzo che viene dal futuro.

#71498
Anonimo
Inattivo

I dati viaggiano già alla velocità della luce. Le onde radio viaggiano alla stessa velocità della luce e le comunicazioni tra terra e satelliti, per esempio, o tra terra e cosmonauti, viaggiano attraverso segnali radio.
E in effetti i nostri segnali radio viaggiano nello spazio ed anche nel tempo, perché se le nostre attuali trasmissioni potessero essere captate ad anni luce di distanza da qualche civiltà aliena (a patto che non si attenuino tanto da diventare non più utilizzabili) loro ci sentirebbero e vedrebbero così come eravamo nel passato, cioè quando il segnale è partito. Un po’ come noi vediamo le stelle lontane come apparivano migliaia di anni fa e non come sono attualmente. Anzi, potremmo vedere delle stelle che in realtà non esistono più perché si sono già estinte.

Capisco che tu intendi una cosa un po’ diversa, e cioè comunicare in tempo “reale” con il futuro e magari ottenere una risposta… non ho idea se si possa fare anche solo in teoria.