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Rispondi a: L’energia in cui siamo immersi e i poteri della mente.

#71282
Anonimo
Inattivo

Condivido alcune cose dette dal moderatore, specialmente l’assoluta non certezza su questi studi di frontiera che tali ancora in gran parte rimangono. Naturalmente ognuno ha le proprie tendenze date da pseudo realtà da mettere sul proprio tavolo. Io ho le mie, soggettive, certamente, date da anni di studio sul campo d’indagine, ufologia compresa, alle quali non posso esimermi dal valutare nel modo più consono possibile. Non ho mai detto di avere la verità in tasca, ho la mia verità, alla quale mi attengo, altrimenti, disconoscendola, farei carte false con me stesso e su ciò che ho toccato con mano.

Ora quando l’utente Valle mi menziona l’aspirina (portandola come paragone s’intende), che, a mò di effetto placebo avrebbe portato quelle soluzioni che il pranoterapeuta, di fatto, non avrebbe risolto, già così, sterzando di fatto verso una direzione si opta per una soluzione. Come dire che Valle, comodamente seduto davanti ad un computer e pigiandone con disinvoltura i tasti, traccia un bilancio, e di fatto si antepone a dei risultati clinici ottenuti in ambito ospedaliero e controfirmati da una equipe medica, primario incluso. Non trovo giusto nè serio trattare dei professionisti, inseriti nel proprio contesto lavorativo, come fossero dei lapislazzuli, portatori di anelli al naso, tutti non in grado di discernere tra diagnosi, effetto placebo incluso, e guarigioni.

Un atteggiamento simile, che preclude già delle lacune professionali altrui, espresse comodamente da un salotto, beh, francamente, si può pensare di tutto, ma un limite ci vuole, altrimenti ci si sbilancia, fino a buttarla in caciara per partito preso. Trovo alquanto sterile (da una posizione su detta) inficiare risultati medici solo perchè si vuole essere contrari ad oltranza. Io a queste latitudini non ci sto, non me la sento di mettere in dubbio e l’anello al naso a medici e a cartelle cliniche mentre sto spaparanzato sul divano di casa mia.
Un saluto