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Rispondi a: Esistenza Di Un Dio Che Non Riesce a Comunicare Con L’ uomo.

#71262
Anonimo
Inattivo

Parlare di Gesù significa parlare di dove lui è oggi! Dio è colui che è… c’è scritto tutto molto bene nell’ esodo. È un semplice racconto che non avevo letto fino a poco tempo fa dove un semplicissimo balbuziente uomo di nome mosè ha rienterpretato la parola di Un intelligenza creatrice. Non voleva inizialmente ma con la magia del serpente è riuscito subito a convincerlo e ad attirare la sua profonda attenzione. Il modo in cui da uomo in maniera diretta viene rienterpetata la parola di dio comunque mette in luce come l’ Uomo ha creato uno stratagemma per evolversi. Questa sua evoluzione è stata controllata. In che modo è possibile chiedersi. Essere vicini alla mente di chi rappresenta il volere e dunque l’ Esplicità mentale di ciò che per miracolo siamo, porta per miracolo a far accettare ad un uomo un qualcosa che lo porta ad avere la concezione di una nuova idea. Questo piccolo ma essenziale passaggio di cui oggi abbiamo bisogno parte dalla consapevolezza della parola ordine che oggi non è concretizzata in quanto per esempio a Panama e non solo è possibile accettare capitali, dunque sorgenti organizzative ipoteticamente parlando, ma è dunque reale la possibilità di finanziare uno strumento che non ci rende capaci di prendere in mano un idea che porti quella idea stessa ad essere pienamente realizzata nel suo complesso. Dobbiamo sicuramente adeguarci ad evitare di essere i primi a giudicare come il significato del mio nome insegna. Evidentemente ci vorrebbe un nuovo modo di osservare i nostri piccoli spazi che non sono così poco scontati. Si è vero. Il mio linguaggio è in codice perché senza la parola “codice” questo pianeta sarebbe già esploso per colpa di Un epidemia. Gesù è venuto sulla terra perché doveva essere reso noto quanto naturalmente siamo stati aiutati a rispettare la natura dunque a riconoscere cosa ci rende o non ci rende vulnerabili, in quanto è la natura stessa a farci crescere e a portarci nella strada della conoscenza. Essere coscienti non è vivere nella follia ma essere folli per vivere nella follia. Un po’ come L’ acqua immersa nei neutrini, dobbiamo ricercare la ragione intrinseca per cui è possibile constatare la gloria del signore anche nella grandezza dell’ Improbabile sorgente radioattiva di cui siamo responsabili. Comunque Orazio, stiamo ritornando verso un filo conduttore più risolutivo, e lo fai proporzionalmente al fatto che altre persone si stanno interessando in maniera diametralmente opposta a quello che comunque è l’ Evoluzione di un ipotetico e subreale presupposto per cui io effettivamente abbia un contatto o comunque abbia avuto Un ispirazione che non può essere generata da un banale segno o comunque da un eclatante segnale di magia che possa sorprendere una persona a caso. Sembra dunque che non per puro caso effettivamente qualcosa di importante si sia mosso per far discernere in me l’ Equilibrata forma di previsione che non deve allarmare i toni in evidenza a ciò che ci ha portati in alto.