Chiudi

Rispondi a: Il viaggio sciamanico.

#71105
Anonimo
Inattivo
ParanormalStudio Emiliano wrote:
La teoria la trovo molto interessante, anche se poi c’è una piccola perplessità sempre a riguardo. Più la persona ha un grado elevato di potere meditativo, più può recitare il mantra in maniera silente, muovendo solo la bocca ad esempio o totalmente mentalmente. Ma in questo caso, non ci sarebbe più l’onda sonora quindi è una contraddizione alla teoria stessa, a meno che non vogliamo considerare l’ipotesi che arrivati ad un certo livello, pensando il mantra in maniera ottimale, il cervello è in grado di replicare sulle cellule del corpo lo stesso effetto che avrebbe l’onda sonora. Però quanto ci stiamo spingendo “oltre” rispetto alle dinamiche reali del nostro corpo, delle nostre facoltà e delle nostre cellule? Difficile dirlo visto che della nostra mente sappiamo molto poco, ma la possibilità di andare a prendere un granchio perdendo di vista la spiegazione più semplice (il “rincitrullimento” dovuto al suono) si alza.

Teoria davvero molto interessante. Alcune cose già le sapevo per l’aver praticato yoga per 3 anni.
Secondo me non è una contraddizione il fatto che si possa recitare il mantra anche mentalmente. In questo modo il mantra diventa un pensiero e i pensieri non sono un nulla, i pensieri sono energia e come tale possono influenzare la materia. Potrei portare l’esempio di quell’esperimento in cui si dava una caramella spacciandola per pillola a un ignaro paziente e il suo sistema immunitario rispondeva lo stesso, perché lui pensava di assumere un medicinale. Oppure gli esperimenti sull’acqua di Masaru Emoto dove i pensieri (positivi o negativi) giocano un ruolo importante.
Tra l’altro ho letto uno studio in cui si dice che pure le fusa del gatto hanno effetti benefici e curativi, sia sull’animale stesso che sulla persona che se lo tiene vicino. Sembra, dunque, che le fusa siano una specie di mantra per i felini.