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Rispondi a: Esistenza Di Un Dio Che Non Riesce a Comunicare Con L’ uomo.

#70788
Anonimo
Inattivo

Ciao a tutti, Mi rendo conto che la cosa è ardua, rispondo in linea di massima seguendo i vari discori, più o meno i vostri punti di vista sono concordi, anche le contestazioni a parte Qualcuno che ha le vedute più ampie…
Dal mio punto di vista secondo la mia esperienza con Dio tramite la sua parola e lo Spirito Santo, da quello che mi sembra di capire non accettate un Dio come lo vedete, assente, il silenzio di Dio, allora se Dio fosse come lo vorreste voi lo accettereste, mi sembrerebbe ovvio.
Come facciamo a capire come è Dio?
Non credere a priori o in base solo al nostro modo di vedere le cose può essere riduttivo, stiamo facendo un processo a Dio senza lasciargli la parola…ma noi non crediamo alla sua parola…allora non funziona, capisco che giustamente siamo stanchi di parole e vogliamo i fatti, ma pensiamo che basterebbero quelli per farci cambiare idea riguardo a Dio?
Ma Dio non si riveta solo tramite la sua parola, parla anche alla nostra coscienza, ma forse abbiamo troppo rumore attorno e non sentiamo la sua voce, oppure siamo così convinti del nostro punto di vista che non accettiamo a priori an’altra possibilità.
Capisco le difficoltà di trasmettere la fiducia in Dio, ciò nasce da una relazione, se quel poco che conosciamo ci porta a conclusioni negative è una cosa normale, ce la prendiamo con chi potrebbe risolvere tanti drammi e non lo fa, non si tratta di non credere, ma di mancanza di fiducia perchè non c’è una relazione, questa nasce da un desiderio di conoscere, può essere una sfida, ma noi ci viviamo dentro, non possiamo uscire da questo mondo, abbiamo però il diritto di sapere come stanno le cose, se lo vogliamo.
Ho molto rispetto anche per chi non crede, non faccio distinzioni, è un percorso di ognuno, so che Dio da a tutti la possibilità di credere, certo mi rammarica e vorrei essere utile, ma c’è diversità nel rifiutare l’esistenza di Dio a priori o rifiutare un Dio in base alla nostra comprensione, come lo vediamo dai fatti o come ci viene proposto.
Anche la natura ci parla di Dio, anche se è stata deturpata dal peccato.
Il mio punto di vista è sempre in base alle scritture, le traduzioni attuali sono da ritenersi affidabili, ne ho consultate tante e a parte poche incongruenze non determinanti sono tutte sulla stessa linea, a parte quella dei TDG che da un lato è molto coerente nella traduzione, dall’altro altera i passi dove si evince la Divinità di Gesù, la loro traduzione non porta un nome ma è generica.
Pensiamo che se aspettiamo una nuova traduzione possa cambiare qualcosa in noi? Non credo proprio, poi dopo la scoperta dei rotoli del mar morto la Bibbia ha avuto ancora più autorità e credibilità
Ciò che riguarda la salvezza è chiaro come la luce, le prove dell’esistenza di Dio sono evidenti, siamo noi che ne diamo una interpretazione diversa, quello che potrebbe cambiatre è il modo di vedere Dio, l’antico testamento, nei vari scritti porta la cultura ebraica dove si persava che tutto, bene e male venissero da Dio, con il libro di Giobbe c’è stata una svolta per capire da dove viene il male.

Romani 1:18-25
18 L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; 19 poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; 20 infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, 21 perché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. 22 Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti, 23 e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.
24 Per questo Dio li ha abbandonati all’impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi; 25 essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.
Qui si esalta la responsabilità di chi dovrebbe far conoscere Dio per quello che è e di chi ne rifiuta l’esistenza.
Comunque se pensiamo che non sia il Dio della bibbia ma un essere supremo, possiamo sempre chiedere a lui, se è supremo ci risponderà, il Dio che si rivelerà sarà quello giusto, allora vedremo come si manifasrerà, usa tanti modi per comunicare con noi, ma deve trovare un po di spazio, se non crediamo e non vogliamo aprirci a lui trova resistenza, siamo noi che ci escludiamo.
Certo, ci sono tante religioni, ma un Dio solo, è di ordine, non è sua volontà che ci sia confusione, l’unico che è risorto è Gesù, le prove sono storiche, se abbiamo dubbi basta chiederlo a lui in preghiera, ci risponderà sicuramente, con me l’ha fatto e non fa differenze.
Poi in ambito cristiano il metro di paragone è la fedeltà alle scritture,
Apocalisse 14:12
Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
Apocalisse 19:10
Io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ma egli mi disse: «Guàrdati dal farlo. Io sono un servo come te e come i tuoi fratelli che custodiscono la testimonianza di Gesù: adora Dio! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia».
Ancora Dio tollera le varie differenze, la salvezza è per grazia in base al cuore della persona, ma prima o dopo dovremo fare una scelta, se comprendiamo una nuova rivelazione dovremo accettarla,
La luce della conoscenza è stata rivelata in modo graduale, in questi tempi le caratteristiche della chiesa sono lo spirito di profezia, non tanto rivelare il futuro ma parlare da parte di Dio, avallata dai comandamenti di Dio.
Esodo 20
1 Dio allora pronunciò tutte queste parole:
2 «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù: 3 non avrai altri dèi di fronte a me. 4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, 6 ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
7 Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: 9 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 11 Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
13 Non uccidere.
14 Non commettere adulterio.
15 Non rubare.
16 Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
17 Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».
Comandamenti confermati da Gesù
Matteo 5:17-18
17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 18 In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto.
Capisco e apprezzo l’imbarazzo nel definire la non esistenza di Dio, anche da parte mia c’è rispetto per le varie scelte, non provo ne pietà ne commiserazione, solo la speranza che questi dialoghi possano aiutare qualcuno nella relazione con Dio
Riguardo al male, non sono in grado di spiegare se non il mio punto di vista sempre supportato dalle scritture e dal mio rapporto personale con Dio, ci sono anche da parte mia tanti perchè, ma la fiducia mi porta a guardare oltre, se Dio che si ritiene il bene lo vediamo così, pensiamo come è il male?
Nell’antico testamento Dio doveva preservare un popolo per la nostra salvezza, da quel popolo doveva nascere Gesù, non so se tutte le distruzioni fossero necessarie, non è questo il problema, Dio ha sempre dato modo di evitare il problema, il diluvio è avvenuto dopo 120 anni nei quali erano chiamati al ravvedimento, potevano salvarsi, volevano entrare quando la porta è stata chiusa, come sarà alla fine, ora stiamo vivendo ancora il tempo di grazia, poi non sarà più possibile farlo, sarà sempre una nostra scelta, poi Dio non è che si penta, sapeva la cosa dal principio, è una espressione del profeta, non so spiegare se si poteva evitare nei vari casi la morte di tante persone, so solo che Dio ha sempre avvisato, come prima della distruzione di Sodoma e Gomorra, fino all’ultimo ha trattato con Abramo ma erano tutti corrotti, le popolazioni pagane che Dio chiedeva di eliminare sono stati sempre una spina nel fianco al popolo ebraico, contaminandosi con quei popoli sono arrivati a fare sacrifici umani,
Genesi 15:16
Alla quarta generazione torneranno qui, perché l’iniquità degli Amorrei non ha ancora raggiunto il colmo».
Prima di eliminare i popoli cananei ha aspettato 400 anni, poi non tutti sono stati distrutti, quando il male arriva ad un livello irrecuperabile veniva eliminato per non contaminare il popolo eletto.
Ora sembra non sia così, almeno non subito, ma al ritorno di Gesù, dopo i mille anni, non possiamo vivere senza Dio, quando verranno fatti nuovi cieli e nuova terra il male non sarà più, chi non è con Dio non ci sarà più
Dio non si compiace della distruzione dell’empio
Ezechiele 33:11
Di’ loro: Com’è vero ch’io vivo – oracolo del Signore Dio – io non godo della morte dell’empio, ma che l’empio desista dalla sua condotta e viva. Convertitevi dalla vostra condotta perversa! Perché volete perire, o Israeliti?
A parte cose difficili da accettare, la salvezza è arrivata a noi, a tutto il mondo, se Dio ha usato durezza provabilmente non c’era altra soluzione
Matteo 5:45
perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Giovanni 3:16
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Certo la nostra salvezza può essere costata la vita di tante persone, egualmente comunque morte per sempre, senza speranza, ma oggi possiamo avere la vita per sempre tramite questo piano di salvezza
Ora davanti alla morte di Lazzaro Gesù ha manifestato la sua umanità.
Giovanni 11:35
Gesù pianse.
Gesù ha resusitato Lazzaro, poi però anche lui è morto, Gesù è la ressurezione e la vita
Giovanni 11:23-27
23 Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà». 24 Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell’ultimo giorno». 25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; 26 chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?». 27 Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo».
Matteo 18:10
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.
Noi vorremo vedere Dio all’opera adesso, al momento, ma ci scordiamo che siamo in guerra, tutti ne siamo coinvolti, sappiamo anche chi ha già vinto, pensiamo a chi fa del male a una persona, a un bambino innocente.
Luca 13:1-5
1 In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. 2 Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? 3 No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. 4 O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? 5 No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
La casualità del male, Gesù sposta sul vero problema, la nostra conversione, altrimenti la nostra sorte sarà la morte eterna, solo questione di tempo
Gesù amava suo cugino Giovanni, eppure è finito in carcere e gli è stata tagliata la testa
Quanti perchè, Quanto è costata la nostra salvezza.
Quante possibilità ha dato Dio al Faraone, per la durezza del suo cuore siamo arrivati alla strage dei primogeniti, e vediamo che a causa di questa durezza ci hanno rimesso bambini innocenti, possiamo discutere finchè vogliamo non è facile dare una spiegazione logica, ma possiamo fidarci di questo Dio, i primogeniti del popolo ebraico sono stati salvati, il sangue sugli stipiti rappresentava la salvezza in Gesù, nel suo sangue.
Pensiamo a un Dio onnipotente che Paga la nostra vita con Gesù, pensiamo a noi cosa può significare dare un figlio per salvare persone immeritevoli, non è amore questo?
1Pietro 1:18-21
18 sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai vostri padri, 19 ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia. 20 Già designato prima della fondazione del mondo, egli è stato manifestato negli ultimi tempi per voi; 21 per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio.
Prima di creare il mondo Dio aveva gia destinato Gesù per la nostra salvezza, cosa glielo ha fatto fare? Sapeva che l’uomo avrebbe peccato, era stato avvisato, sapeva del rischio, ha tradito Dio, la sua fiducia pensando di diventare come lui, certo è stato tentato, ingannato, ma era consapevole, il male esiste ma noi possiamo evitarlo,
Giovanni 15:12-15
12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. 13 Nessuno ha amore più grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici. 14 Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. 15 Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.
1Giovanni 4:7-12
7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 10 In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
12 Nessuno ha mai visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e il suo amore diventa perfetto in noi.
Zaccaria 13:6
Gli si domanderà:
“Che sono quelle ferite che hai nelle mani?”
Egli risponderà:
“Sono ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici”.
Le ferite su Gesù rimaranno per sempre come testimonianza, chi lo ha crocifisso lo chiama amico…
Genesi 4:7
Se agisci bene, non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo!»
Dio avvisa Caino prima dell’omiocidio di Abele, ma Caino non ascolta.
In noi c’è la capacità di resistere al male, ma non da soli, con Gesù
Giacomo 4:7
Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.
Giacomo 1:13-15
13 Nessuno, quand’è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno; 14 invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. 15 Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte.
1Corinzi 10:13
Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana; or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere.
Luca 22:31
«Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano;
E’ evidente chi ci tenta
Il libero arbitrio, una persona non può essere costretta ad amare, non ha senso, nella libertà deve essere una scelta, possiamo anche scegliere di non farlo, ma ancora non ha senso, solo in Dio c’è la vita, altrimenti viviamo finchè non arriva la morte, poi non ci saremo più
Ecclesiaste 3:11
Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo: egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero dell’eternità, sebbene l’uomo non possa comprendere dal principio alla fine l’opera che Dio ha fatta.
Nel nostro cuore Dio ha messo questo pensiero perchè non eravamo destinati alla morte, possiamo fare tutte le accuse a Satana, a Dio, ma oggi abbiamo ancora quella scelta, la vita o la morte, siamo sempre a un bivio, è una scelta libera, ma determina il nostro futuro per sempre, non ci sono prove che io potrei portare che faccia cambiare idea, viene dal cuore,
Salmi 34:8
Provate e vedrete quanto il SIGNORE è buono!
Beato l’uomo che confida in lui.
La Bibbia è piena di promesse di Dio, non dobbiamo fermarci a quelle cose che non riusciamo a capire o a dare una spiegazione logica, per capire dobbiamo fidarci e chiedere, provare, conoscere, ne va della nostra vita e delle persone che abbiamo vicino.
In Dio niente andrà perduto.
Riguardo alle esperienze di pre morte, ho vissuto qualcosa del genere dopo un incidente, ho visto cose bellissime, ma Dio mi ha fatto capire che c’è un grande rischio, in vari libri che ho letto sembra che alla fine in queste esperienze si ritrovino buoni e cattivi, non sono certo invidioso, vorrei che tutti fossero salvati, però la salvezza deve passare tramite Gesù, direttamente per grazia se lo accettiamo,o indirettamente, in base al nostro comportamento dato alla conoscenza che abbiamo, non possiampo affidarci al caso.
Provo come ultima cosa almeno per adesso a dare il mio parere sul perchè il male,e perchè Satana non è stato distrutto subito o non creato.
Un libro che da una spiegazione biblica ispirata è il Gran conflitto edizioni ADV tratta della lotta fra bene e male dalla creazione alla fine.
Capitolo perchè il male e la sofferenza?
https://egwwritings-a.akamaihd.net/pdf/it_GC(GC).pdf
Spero di essere stato utile, non sono un maestro, certamente non cerco di fare proselitismo, penso sia chiaro, mi piace solo condividere quello che Dio mi ha dato, è una gioia cosi grande che non riesci e non puoi a tenerla per te, deve sempre essere una scelta libera, seguire Dio, i comandamenti porterebbe a vivere una vita più gratificante, ci sarebbe più solidarietà, più rispetto a tutti i livelli, da un lato è un’utopia almeno in questa vita, ma siamo tutti chiamati a fare la nostra parte.
Poi, sono tutti discorsi più o meno validi e logici, ma con Dio è tutta un’altra cosa, se parliamo con lui e gli affidiamo le nostre perplessità certamente ci cambierà la vita, non è una relazione comune, ma con il Dio che ha creato l’immensità dell’universo, pensiamo non riesca a comunicare con noi?
Ciò che ci cambia la vita non è solo il testo sacro, ma quando si realizza nella nostra vita quello che sta scritto.
Devo scrivere sul Topic lanciato da Luna sulla conversione, è collegato a questo ed è una cosa importantissima.
Poi è molto interessante sapere in che tempo stiamo vivendo noi oggi tramite le profezie, non sappiamo certo fra quanto tornerà Gesù, ma capire come si evolve il tempo verso questo momento.
Un caro saluto a tutti, con affetto, Orazio