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Rispondi a: 7 anni per capire.

#70657
Anonimo
Inattivo

Mi fermai al primo tabacchino sulla strada dove all’uscita incontrai una persona di colore che vendeva collanine,calze e altri oggetti tipici di chi tira a campare di stenti.
Gli lasciai quasi tutto il denaro che avevo nel portafoglio,vedevo nei suoi occhi e nella sua espressione un aria famigliare e con un tono estremamente rassicurante mi disse:
“Ora hai capito cosa è veramente importante vero?”
Feci un piccolo cenno di si con il capo e il suo volto assunse un’espressione di gioia.
Tornai in macchina,accesi la sigaretta e pensavo(sono pronto,ora verranno a prendermi o a eliminarmi ).
Proprio in quel preciso istante tornava dentro di me la presenza telepatica che diceva:
“Ciao Luca,ancora con queste sigarette…,vedi dove può arrivare l’essere umano con l’inganno?
L’ego porta a commettere atti sbagliati e nel peggiore dei casi anche atroci.
Qualche anno fa eri accecato dal tuo io,pensavi solo ed esclusivamente a te stesso e al tuo dolore,non ti accorgevi che intorno a te molti soffrono e per problemi assai più gravi”.
Era una voce paterna ed ero avvolto in una sfera protettiva mai sentita prima,la sensazione di beatitudine cresceva sempre di più,nulla però poteva farmi presagire tutto quello che avrei visto e provato nel viaggio di ritorno.
Questa presenza comunicava continuamente,conosceva ogni mio pensiero più profondo,anzi oserei dire che persino anticipava i miei pensieri.

Mi sentivo come un bambino che aveva imparato la sua lezione ed ero colmo di gioia.
Non sapevo cosa stava comunicando con me in quel preciso istante,ma vi garantisco che la sensazione di avere Dio dentro di se è veramente forte.
La pace interiore provata non è paragonabile con nulla di terreno e la si raggiunge perdendo tutti i pregiudizi e le paure umane.
Imboccai di nuovo l’autostrada per tornare a casa ,pensavo cosa potevo raccontare a Sabrina e proprio in quel preciso istante ricevetti la sua telefonata:
“Dove sei Luca!!continuavo a chiamare ma tu non rispondevi,sono preoccupata!!torna subito a casa!!”
“Se te lo racconto non mi crederesti mai , sono nei pressi di Firenze e pensa pure che sono pazzo ma stavo facendo uno sbaglio tremendo,poi se ci riesco ti spiego.
Sentivo la sua presenza dentro me,ero come collegato con il tutto,non esistono spiegazioni razionali per spiegare quei momenti,posso solo dire che non stavo sognando o soffrendo di allucinazioni.
Era tutto cosi assurdo ma allo stesso tempo reale,ero perfettamente lucido e cosciente cosi come sto scrivendo ora.
Lo sentivo come un padre ed era pure spiritoso dato che mi fece un piccolo scherzo in macchina.
Volevo accendere la sigaretta ma stranamente non riuscivo a trovare l’accendino,provai con l’accendi sigari ma anche quello non funzionava,tutto ad un tratto sentivo crescere un oggetto nella tasca dei pantaloni,misi la mano e ne tirai fuori un accendino con un immagine di una bella donna quasi nuda.
Pensai a come era possibile ma d’altronde tutto quel giorno era inverosimile,forse stava provando la mia fedeltà e decisi di abbassare il finestrino e gettarlo.
Sentivo la sua presenza gioiosa sorridere e mi disse:
“Bravo!adesso con cosa accendi la sigaretta?”
Cominciai a ridere come mai avevo fatto,non riuscivo più a smettere e lui rideva con me.

Probabilmente mi stava preparando per quello che avrei visto poco più avanti,stava preparando la mia anima a reggere ad una bellezza estrema,il mio cuore doveva reggere.

Anche le parole sono limitative per spiegare quello che ho visto all’uscita di quel tunnel,oltre alla pace interiore infinita di quel momento vedevo in cielo un arcobaleno gigantesco,le nuvole si riunirono e formarono un albero ancora più grande illuminato dall’arcobaleno.

Da sinistra vedevo giungere una scia (nuvole) di forma tubolare a grande velocità,anzi erano come anelli successivi,uno dopo l’altro.

Questa scia andava ad impattare contro questo albero frantumandolo in mille pezzi.

Che sensazione,tanti pezzetti colorati che scintillavano.

Guardavo le macchine che mi sorpassavano e mi resi conto che solo io vedevo quelle cose,addirittura mettevo la testa fuori dal finestrino per vedere se era vero.
Pensavo”allora sono morto,sto andando in paradiso”.

A ricordarmi che non era cosi arrivava l’ennesima telefonata di Sabrina molto preoccupata,spiegavo cosa stavo vedendo preoccupandola ancora di più,cosi decise di stare al telefono con me per parecchio tempo.
Il cielo poco alla volta tornò normale e privo di nuvole ma le sorprese non erano ancora finite.
Ero quasi arrivato a casa,mancavano solo due uscite autostradali,guardo a destra e leggo (uscita Reggiolo Rolo).
Pensavo,”bene dai sono quasi arrivato”,dopo qualche km leggo di nuovo ,uscita Reggiolo Rolo;ma come!! se ci ero appena passato.
Faccio altri 5 o 6 km e di nuovo ,uscita Reggiolo Rolo.

Penso di esserci passato almeno 12 volte.
Mi chiama Sabrina disperata dicendo di tornare subito a casa ed io rispondo urlando “ci sto provando ma non riesco più ad uscire!!!!!”.
Mi restava solo una cosa da fare,uscire a Reggiolo Rolo.
Presa l’uscita ,sentivo la presenza dire”ammazza,ma quanto tempo per capire”e si mise a ridere di nuovo.

Dopo qualche curva e poche centinaia di metri mi apprestavo a salire su un cavalcavia,mentre raggiungevo la cima cominciai a sentire un calore avvolgente partire dalle gambe e allo stesso tempo una luce intensa entrava nell’abitacolo.

Guardo verso l’alto e vedo distintamente il sole senza alcun fastidio,era di una potenza e brillantezza mai vista prima,gli occhi non bruciavano.
Cominciai a piangere a dirotto dicendo” non merito una visione cosi,io non la merito!!!”