Chiudi

Rispondi a: esperienza personale.

#69640
Anonimo
Inattivo

Dany, intanto mi dispiace per il lutto subito. Io non sono un personaggio dalle affermazioni lapidarie, sono pronto a fare un passo indietro, qualora ci fosse bisogno, e rivalutare se in un ragionamento mi sia potuto sbagliare su alcune cose. Vedi, già dalla mia prima risposta ho mostrato perplessità, si è vero che abbiamo sostato alcuni post sul fatto del peso, ma quello è stato più per capire come possa aver fatto rumore una cosa del genere ben piantata a terra, piuttosto che contestare le grucce che di sicuro hanno un equilibrio più precario ed essere soggette quindi a movimento per cause non ben definite al momento. Del peso basta che tu faccia una foto appoggiandolo su una suprficie piana quale può essere un tavolo, e per maggior dettaglio poggiare un righello o altro oggetto piano sul lato opposto…questo per confermare o meno quello che asserivo, cioè che lo spessore complessivo dal foro alla circonferenza è identico. In seguito, cosa che ancora puoi constatare rileggendo, ho avanzato l’ ipotesi che, dato il tipo di mattonelle (si chiamano “segate”), potrebbe essere stato il pavimento non del tutto omogeneo a far si che il peso potesse muoversi. Ma tutto ciò, per me, mentre cercavo di capire, ha mantenuto un forte interrogativo sul tuo modo di reagire…sempre. Quindi come puoi ben constatare, non ho cercato appigli sul peso o su altro per smontare la tua storia che a finale sarà anche vera dall’ inizio alla fine. Non so, forse sono io molto meticoloso nonché lunatico e volubile…me lo dicono tutti d’altronde, ma spesso questa meticolosità ha fatto si che io prevalessi. Forse questo non sarà uno di quei casi, ma a me quando un racconto non convince dall’ inizio mi porta ad essere prevenuto in seguito. Comunque, continuerò a seguirti e a partecipare ai tuoi interventi, e per concludere voglio dirti che la verosimilità è tutto, sulla base di un racconto o esperienza, e non perché certi avvenimenti solo per il fatto che possono essere (forse) catalogati come anormali, paranormali o come dir si voglia, devono mancare di una loro coerenza.