Chiudi

Rispondi a: App Echovox: cosa ne pensate?.

#69639
Anonimo
Inattivo

Sono d’accordo sulla caratteristica di inutilità delle app per cellulare, che in più d’un caso sono state sospettate d’inserire suoni estranei nelle registrazioni appositamente per creare clamore.
Ma a parte questo, quello degli EVP è un terreno minato da mille problemi. Intanto, come ha accennato Emiliano, si può registrare qualunque rumore bianco, rumore digitale, sfregamento di oggetti, scroscio d’acqua e così via e poi “sentirci” dentro parole o addirittura frasi. Chi pratica queste attività dice che si diventa più bravi con il tempo. Infatti è così, si diventa più bravi ad immaginare cose che non ci sono.

Inoltre credo che anche da un punto di vista teorico ci siano degli aspetti discutibili nel manipolare delle registrazioni in termini di frequenza (alzare o abbassare la frequenza originale) accelerare, rallentare e così via, perché ciò che si ottiene non è il suono originale.
E’ un po’ come quando ci fanno sentire, chessò, il “suono della terra” o altri esperimenti simili, prendendo una frequenza nel range dell’infrasuono (frequenza talmente bassa da non essere rilevabile al nostro orecchio), la alzano al computer e ti dicono “ecco il suono”. Va bene, ma quello non è il suono originale, è una sua traslazione nella frequenza dell’udibile, può essere interessante, utile, ma non è il suono originale.
Allo stesso tempo registrando rumori ambientali e poi andando ad applicare tutta una serie di manipolazioni, si può ottenere qualcosa di interessante, ma che cosa abbiamo registrato? Che cosa pensiamo di sentire?

Se sei interessata, sperimenta quanto vuoi, ma sappi che c’è gente che ci perde ore e ore ed infine ci perde anche la testa dietro queste cose.